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Penultima di campionato e il Boca decide di suicidarsi, rimescolando nuovamente le carte. E’ un finale a dir poco thrilling quello che la Primera Division ci riserva per questo finale di stagione, inaspettato fino a poche settimana fa. Il Boca, meritatamente ad un passo dal titolo dopo la favolosa cavalcata delle ultime settimane, rimette tutto in discussione, sbagliando completamente la partita contro il Newells e riuscendo a perdere nonostante la superiorità numerica per quasi un’ora. Una lezione durissima quella che viene imposta dai rojinegros del Coloso Bielsa all’equipo di Ibarra, orfano del capitano Marcos Rojo per infortunio. Nulla ancora è compromesso per le speranze bosteras, ma nel recupero contro il Gimnasia sarà vera e propria finale. Il Racing di Gago è attualmente primo e aspetto un altro passo falso xeneize: è senza dubbio la gara che può decidere questa loca Primera.

diretta.it
Atletico Tucuman e River rimangono matematicamente fuori dai giochi.
La battaglia sarà tra Racing, Boca… e Huracán, quest’ultimo ancora aritmeticamente in gara.

Newells- Boca Juniors 2-0

Il Boca cade in maniera rovinosa a Santa Fé e si complica la vita in vista del finale di stagione. Doveva essere una formalità superare un Newells senza ormai nulla da chiedere al campionato, ma invece si dimostra trappola mortale dove il Xeneize, con un uomo in più, non riesce a impegnare una sola volta il portiere avversario. Un clamoroso passo falso, a centimetri dal traguardo finale di stagione che mette a serio rischio le possibilità di vittoria del titolo. “Abbiamo commesso un errore e l’abbiamo pagato” ammette el ‘negro’ Ibarra nel post partita. “Avevamo il controllo della gara ma non siamo riusciti a segnare. Con i cambi (Villa per Zambrano e Weigandt per Medina) ho cercato di attaccare dai lati, cercando di ‘aprire la difesa’. Non ci siamo riusciti, ma nulla ancora è compromesso”. Il Boca dipenderà ancora da sè stesso grazie alla gara in meno contro il Gimnasia.“Anche se non abbiamo vinto, dipendiamo ancora da noi, da quello che faremo nelle prossime partite. Chiunque inciampa. Dipendiamo da noi. Ora dobbiamo voltare pagina e pensare al prossimo impegno”.

Si ‘libera’ un posto in Libertadores dopo la matematica qualificazione del Boca (già qualificato).

Lanús-Racing Club 0-1

Missione compiuta Racing! Gli albicelestes de Avellaneda prendono al volo il treno del titulo lasciando a terra il Boca che si complica la vita. Grande entusiasmo nell’ambiente academico per i tre punti fondamentali che mascherano la prestazione mediocre sul terreno di gioco. Ma ‘le finali non si giocano, si vincono’ dice il detto popolare e allora il Racing può finalmente esultare dall’alto del primo posto a soli novanta minuti dalla fine. Entusiasta ma con i piedi per terra, Gago, che cerca lucidità nella sala stampa della Fortaleza dopo la follia degli ultimi giorni.

“I giocatori hanno capito come si deve giocare questi tipi di partite”, ammette el pintita a fine partita. “Era una finale. Si decide il campionato e dobbiamo essere all’altezza del compito dal punto di vista calcistico, fisicamente e anche mentalmente. Se volevamo ambire al campionato dovevamo vincere oggi. Ora siamo primi e aspettiamo il risultato dell’avversario”. Per poi concludere: “Ogni partita ha il suo aspetto e bisogna vederlo dal lato positivo. Oggi sapevamo che era una partita che dovevamo vincere, a tutti i costi”.

Si conclude la sfida salvezza.
Discendono in B Nacional Aldosivi e Patronato.

Altri campi

Atletico Tucuman-Union 1-1

L’Atletico Tucuman non farà parte della lotta finale. Nonostante gli ultimi due inviti il Decano decide di non partecipare alla festa, trasformandosi in spettatore alla contesa tra Boca e Racing. Fatali gli ultimi due pareggi interni dove l’Atletico getta al vento le residue possibilità di lottare per il titulo, nella cancha dove el Gigante del norte ha costruito gran parte dei successi del semestre. Nell’ultima di campionato la squadra di Pusineri – che rinnova per un’altro anno – cercherà certezze di qualificazione alla Copa Sudamericana, ultimo obiettivo di una stagione a dir poco spettacolare.

River Plate

Nonostante gli ultimi giorni di ‘lutto e passione’ per l’addio del Dt più importante della storia del club, il River chiude matematicamente le possibilità di titulo perdendo nuovamente in casa. Dopo Godoy Cruz, Sarmiento, Banfield, Talleres si aggiunge anche il Rosario Central nella lista nera delle sconfitte interne. Fine semestre inglorioso per Gallardo che deve lasciare il Monumental dopo l’ennesima umiliazione di una squadra orfana di pedine del calibro di Enzo Fernandez e Julian Alvarez e mal assemblata a giugno. Stagione maledetta per l’hincha de River. L’addio del Muñeco ma anche per le delusioni a ripetizione arrivate da Copa de la Liga, Copa Libertadores, Copa Argentina e ora Primera Division sembrano davvero troppo per un club abituato a ben altre aspettative. I tifosi aspettano con impazienza il primo gennaio 2023. Sarà allora che nascerà da zero el nuevoMas Grande‘.

Huracàn

In realtà, dopo Racing e Boca c’è anche l’Huracàn a lottare per il campionato, che a fari spenti si posiziona terzo a tre punti dalla vetta. E’ la dimostrazione ulteriore del quasi perfetto semestre del Globo. il tecnico Dabove è tornato di nuovo alla ribalta.

Descenso

Sentenze anche per la zona retrocessione. Devono salutare la categoria Aldosivi e Patronato, condannati dalla classifica Promedio. A presto Tiburón e Patrón!

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