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Clamoroso al Bielsa: il Boca inciampa rovinosamente contro l’ostacolo Newells e si riapre il campionato a novanta minuti dal termine.

Doveva essere un’altra serata a forti tinte azul y oro quella al Coloso Marcelo Bielsa ed invece si assiste alla rovinosa debacle del Boca Juniors che cede di schianto a un Newells praticamente perfetto. La capolista perde la sua imbattibilità dopo tredici risultati utili consecutivi e subisce una lezione magistrale da parte dei leprosos, lasciando per strada tre punti preziosissimi per il titolo e alimentando nuove speranze per gli inseguitori. Il Newells gioca con grande dignità l’ultima partita tra le mura di casa, matando un Xeneize fisicamente provato e incapace di trovare il bandolo della matassa.

Nonostante gli obiettivi già raggiunti, la Lepra non si ferma dinanzi al più blasonato avversario. Nella previa si assiste a un recibimiento da pelle d’oca da parte dei 45.000 presenti per l’ultima gara in casa. Per l’occasione Pablo Perez, ex della gara, viene omaggiato per le 200 partite con la camiseta leprosa, mentre i giocatori xeneize ricordano con la maglietta numero 6 lo sfortunato capitano Marcos Rojo, vittima del recente gravissimo infortunio.

Nel momento stesso in cui l’arbitro Loustau fischia l’inizio il Boca sparisce, annichilito dal pressing costante che destabilizza la già provata difesa xeneize. Anima e cuore di un Newells che compie l’impresa contro una squadra già quasi destinata al titulo, giocando addirittura 55 minuti con l’uomo in meno dopo l’espulsione per doppio giallo a Sforza. Sarà invece il fattore che esalterà ancor più i padroni di casa, che si organizzano e colpiscono nel momento meno favorevole dell’incontro.

Dopo gli scialbi quarantacinque minuti Ibarra decide di giocarsi la carta Sebastian Villa, in campo dopo un mese e mezzo di assenza per optare a un 4-3-3 più aggressivo. Ma appena un minuto dopo cambia totalmente la storia della gara, a causa del doppio errore difensivo di Advincula con il conseguente gol del Juanchón Garcia che fa explotare el Coloso. Immane la delusione del peruviano che non si dà pace: il Boca sta perdendo a Rosario nel momento più delicato della Liga. Incredibile.

Ibarra cerca ulteriori rimedi offensivi mandando in campo Oscar Romero e Luis Vasquez ma è chiaro a tutti che contro una squadra del genere bisognerebbe accadesse un miracolo. Il Boca è sulle ginocchia e il portiere rojinigro è praticamente inoperoso. In 10 contro 11 poi, il Newells corre il doppio, non dà tregua agli avversari ed anzi raddoppia il punteggio con un perentorio cabezazo di Ditta. Esultano i tifosi di Racing e Atletico Tucuman che vedono reale la possibilità stanotte di accorciare sensibilmente il gap con la capolista. Il Boca subisce un’umiliazione historica. Si riapre il campionato, con la classifica a novanta minuti dal termine che dice: Boca 48, Racing 47 (una partita in meno) e Atletico Tucuman 45 (in campo stanotte). Nonostante gli eventi avversi la squadra di Ibarra può ancora essere protagonista del suo destino grazie alla partita da recuperare col Gimnasia.

Che raza de Locura questo finale di Primera!

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