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Impresa ardua per il Vélez ribaltare lo 0 a 4 dell’andata contro il poderoso Flamengo. A Rio de Janeiro la squadra di Medina cerca la dignitosa uscita di scena da una Copa Libertadores, comunque da ricordare.

Si prospetta una notte di passione per il Vélez che proverà la missione impossibile nel ritorno della semifinale di Copa Libertadores contro il Flamengo. Si riparte dal vantaggio abissale del 4-0 a favore del Mengão, che nella gara di andata ha messo a ferro e fuoco l’Estadio Amalfitani meritando ampiamente il largo vantaggio. Sembra dunque una questione di formalità l’accesso brasiliano alla finalissima ecuadoregna di Guayaquil. Nel caso, è pronto un clásico in salsa verdeoro tutto da vivere contro l’Atlético Paranaense, che nella notte, sotto di due gol, è riuscito nell’impresa di eliminare a San Paolo il ben più favorito Palmeiras.

Bocce cucite in settimana e concentrazione massima nel quartier generale Vélez. L’equipo del Cacique Medina, consapevole della grande diversità tecnica tra le due squadre, punta soprattutto sull’effetto sorpresa e sul probabile ‘rilassamento carioca’, per cercare un risultato in terra brasiliana quanto meno dignitoso. In campo sono previsti gli stessi undici titolari dell’andata, nella presumibile ultima battaglia di una edizione, comunque, entrata nella storia del club.

A sostenere la squadra argentina è previsto l’arrivo al Maracaná di circa 4.000 hinchas fortineros che saranno accolti a Copacabana dai tifosi del Fluminense, per un gemellaggio ancora esistente tra i due club di origine italiana. Per l’occasione, il Vélez giocherà con la nuova camiseta alternativa a bande verdi, bianche rosse, richiamo inevitabile ai colori sociali della Flu. Diretta tv Dazn ore 02:30, commento di Alberto Santi.

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