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La locura del partitazo. Torna inesorabile la partita più sentita di tutta Argentina. Ci attendono altri novanta minuti di passione per capire chi davvero sarà el más grande, la mitad mas uno de Argentina tra Boca e River. La supremazia calcistica di un intero Paese passa per la sfida che si giocherà alla Bombonera domenica prossima. Queste le tappe di avvicinamento, giorno per giorno, verso i novanta più attesi della stagione.

Ci siamo, è arrivato il giorno tanto atteso. La febbre dell’attesa, iniziata da inizio settimana, avrà il suo picco massimo nella giornata di oggi, in concomitanza con l’evento che terrà tutta l’Argentina con il fiato sospeso. E’ in programma infatti alle 22 italiane l’edizione numero 259 del Superclásico tra Boca Juniors e River Plate, che per l’occasione si giocherà nell’Estadio Alberto José Armando, conosciuto da tutti come La Bombonera.

Una partita unica, di grandi emozioni, l’hanno definita in tanti, allenatori compresi. I quali, Ibarra e Gallardo, prima da giocatori e ora da directores tecnicos hanno potuto vivere con la loro pelle l’evento argentino futbolistico dell’anno. Ci prepariamo dunque ad assistere a novanta minuti nei quali si eleggerà la supremazia calcistica del Paese, in uno dei derby più sentiti e riconosciuti a livello mondiale.

STATISTICHE. Nella speciale testa a testa appare in vantaggio il Boca con 90 vittorie contro le 84 del River tra professionismo ed era amatoriale. Proprio la Bombonera è stato teatro 102 volte della supersfida, con 46 successi xeneizes, 30 pareggi e 21 millonarios, ma i padroni di casa non vincono la stracittadina nel campionato nazionale dal dicembre 2016. E alla Bombonera, addirittura dal maggio 2015. Segno inequivocabile dell’efficace era Gallardo che ha sconvolto gli equilibri esistenti.

POLICIA E BANDERAZO. Nonostante non sarà presente la hinchada de River sono previsti 1.200 agenti della Polizia distribuiti nei pressi dello stadio, integrati da altri 120 agenti del programma ‘Tribuna segura‘, posizionati in prossimità degli ingressi. Le porte della Bombonera apriranno alle 18 per possessori dei preziosi tagliandi. Per i tifosi della Banda l’appuntamento sarà sempre allo stesso orario, alle 18, ma in prossimità del Monumental, dove avverrà il folcloristico ‘banderazo‘ di appoggio al pullman della squadra del River, in partenza verso il barrio de la Boca.

Rispetto alla partita precedente in campionato (Colón) nel Boca sono previsti quattro cambi: Advíncula per Roncaglia, Varela per Rolón, Pol Fernández per Romero e Ramírez per Briasco. Il tecnico Ibarra non ha confermato la formazione.

POSSIBILE FORMAZIONE BOCA (4-4-2): Rossi, Advíncula, Figal, Rojo, Fabra; Payero, Pol Fernández, Varela, Ramírez; Langoni, Benedetto.

Nel River si prevedono due cambi rispetto all’impegno contro il Barracas, Enzo Pérez e Palavecino al posto di Zuculini (squalificato) e Quintero. Anche Gallardo, come pretattica, non ha confermato i titolari.

POSSIBILE FORMAZIONE RIVER (4-4-2): Armani; Casco, Mammana, Díaz, Gómez; Pérez, De La Cruz; Aliendro, Palavecino; Solari o Barco, Beltrán.

Diretta tv su Sportitalia a partire dalle 22, commento di Ivan Fusto. Seguiteci in diretta twitter per viverla assieme e commentarla assieme.

Buon Superclásico a tutti!

5 – fine.

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E arrivò il giorno delle ufficializzazioni. Il tecnico Ibarra dirama la lista convocati senza troppo sorprese. Confermato Marcos Rojo, il vero dubbio della vigilia, che potrebbe partire anche titolare se l’ultimo consulto in programma oggi darà esito positivo. ” Marcos Rojo sta molto meglio. Ha ancora un giorno per recuperare, domani (oggi ndr) faremo la prova definitiva”, ha detto il tecnico xeneize nella conferenza prepartita di ieri.

Dalle stesse parole di Ibarra colpisce innanzitutto il sapore mistico del Superclásico, descritto da un veterano di stracittadine passate. “Quelli di noi che hanno giocato questa partita sanno che non ha niente a che fare con tutti i pettegolezzi dei giorni precedenti; quello che succede sul campo è un’altra cosa, è un mondo a parte“.

Ancor più coinvolgente è esserne protagonisti questa partita unica, sognata da ogni appassionato di futbol. “Per i giocatori è la partita della loro vita. È la cosa più bella che possa capitare a un calciatore; devono godersela con la serietà che merita. È il sogno di quando si è piccoli, quel bambino che hanno dentro deve uscire e giocare”.

Per quanto riguarda la tattica, il tecnico xeneize nel pomeriggio ha cambiato le carte in tavola provando un 4-4-2 con Benedetto e Langoni come terminali offensivi. Per la cronaca, la formazione: Rossi; Advíncula, Figal, Rojo, Fabra; Pol Fernandez, Varela, Ramirez, Payero; Langoni, Benedetto. 4-3-3 o 4-2-2? Lo sapremo senza dubbio nella giornata stessa della partita. Per ora, la notizia più importante è il recupero di Marcos Rojo. Che per l’occasione sarà capitano.

Dalle ore difficili di inizio settimana a quelle liete della vigilia della clasicisima. Marcelo Gallardo recupera in sei giorni Armani, Mammana e Solari e si appresta a vivere il Superclasico con tutti i suoi effettivi a disposizione. Il ‘cileno’ Solari ottiene il disco verde dal medico sociale ma sarà compito del Muneco valutarne la sua presenza dal 1′ minuto. Ma già che se ne parli in questi termini, appare come una vittoria acquisita per il Millonario.

In conferenza, il tecnico del River Plate appare sempre molto determinato e sicuro. Come prima domanda, l’inevitabile ragguaglio sulle condizioni dell’attuale crack della squadra, Pablo Solari. “Ho la fortuna di avere tutti i giocatori a disposizione. Pablo è un ragazzino appena arrivato, al suo primo Superclásico e non dobbiamo perdere di vista i processi normali di adattamento. Ieri ha fatto un buon allenamento e vedremo come evolverà. Se sta bene, può giocare”.

Si giocherà nella locura di una Bombonera stracolma, che spingerà come da sacra tradizione bostera i propri beniamini. Ma Gallardo sembra non preoccuparsene: “Ci sentiamo a nostro agio sul campo del Boca, ci stimola a dare il meglio davanti al loro pubblico. Siamo ansiosi di giocare e vincere“.

Nell’attesa, è previsto oggi un ‘aperitivo’ del Superclasico con la sfida del campionato giovanile della Reserva. Si giocherà infatti nel pomeriggio River-Boca al Monumental per la 17^ giornata della Liga Profesional Reserva. Inizio alle 17 italiane, gara visibile attraverso il canale Youtube di River e Boca.

4 – continua

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Comincia a delinearsi la formazione titolare xeneize che affronterà domenica il River. Nell’allenamento alla Bombonera il tecnico Ibarra ha provato in via precauzionale il centrale Figal in coppia con Zambrano. Marcos Rojo ha svolto lavoro differenziato e verra valutato nuovamente nelle prossime ore; traspare però ottimismo per il suo impiego nella partitissima. Altre indicazioni arrivano dal centrocampo, dove Payaro – buona la sua partita contro il Colón – è stato preferito al più rodato Juan Ramirez. Infine, la linea offensiva a tre. Che sarà composta da Briasco – in gol domenica a Santa Fé -, Benedetto – a digiuno da quasi due mesi – e Langoni, il pibe del momento, protagonista della rinascita in campionato del Boca. Partirà dunque dalla panchina l’altro esterno, Oscar Romero, primo sostituto e arma del ’negro’ per la ripresa.

Nuova chiamata di Riquelme e Consejo nei confronti di Agustin Rossi per il rinnovo di contratto. La società non migliora l’offerta precedentemente presentata e aspetta dal portiere una risposta in tempi brevi. Che molto probabilmente sarà negativa, avendola già rifiutata in passato. Il rappresentante del portiere si dice però fiducioso e disposto a trattare.

El ‘MantecaMartínez, poderoso attaccante xeneize degli anni ’90, riceverà un’onorificenza dal governo cittadino di Buenos Aires come personalità sportiva che ha lasciato il segno nel territorio. Il delantero uruguayo ritirerà l’ambito premio lunedì prossimo nella sede del comune. La notizia è stata appresa con grande entusiasmo dai tifosi bosteros.

Ore decisive per il River. La squadra si è allenata agli ordini del Muñeco Gallardo nello scenario del Monumental. La formazione della Banda, già nella testa di Marcelo Gallardo, ruota intorno a uno dei giocatori più tecnici nel plantel, che in questo momento è in grado di fare la differenza, al pari di Pablo Solari: ovvero, Matias Suarez. È lui il grande sogno del Muñeco, ma il tecnico del River dovrà gestirlo con i guanti bianchi dati gli innumerevoli infortuni e il timing in campo ancora limitato. Sarà la prima scelta per il secondo tempo, al pari – ma non sono esclusi colpi di scena – del colibrì Borja. Dovrebbe quindi partire titolare Beltran, più abile a tenere allacciati gli ultimi due terzi di campo con le sponde e il suo gioco di squadra, ma si aspettano conferme nelle prossime ore. La situazione più probabile è che il sopracitato Solari siederà in panchina, ma occorrerà aspettare venerdì per il via libera medico ufficiale, come pure l’attesa conferenza stampa di Gallardo, che dipanerà (?) i restanti dubbi.


Nell’attesa, il River ha ufficializzato la nuova camiseta alternativa 2022/23. La versione ’roja’ vedrà la luce il prossimo 15 settembre nell’impegno di Primera contro il Banfield.

3 – continua

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A tre giorni dalla partitissima arriva il primo ‘giallo’. La consueta conferenza stampa organizzata dalla Liga Profesional è ‘saltata’ clamorosamente per non precisati motivi. Dal Boca informano che ‘il club rivale che doveva partecipare, ha deciso di abbandonare l’appuntamento’ -con sottile riferimento al famoso partido del gas pimienta -, mentre da Nuñez fanno sapere ‘mai era stato concordato data e orario.‘ Prime schermaglie di avvicinamento tra le due fazioni, in attesa della grande battaglia che si preannuncia domenica, quando, alla Bombonera ci si giocherà orgoglio e stagione.

Dall’allenamento a porte aperte arriva una mala noticia per il tecnico Ibarra. Durante la partitella Marcos Rojo ha accusato un dolore muscolare al polpaccio destro e si è fermato per precauzione. Il difensore ex Manchester United verrà trattato con fisioterapia e sarà valutato giorno per giorno, in attesa di capire se prenderà parte al Superclásico. L’idea è quella di preservarlo per la partita di domenica, ma se non dovesse farcela, toccherebbe all’ex Inter de Miami, Jorge Figal.

Arriva finalmente la conferma ufficiale dal mundo River. Nell’impossibilità di accompagnare i propri beniamini alla partitissima della Bombonera, i tifosi organizzeranno un Banderazo come ultimo sostegno alla squadra prima dei novanta minuti più intensi dell’anno. Il consueto rito propiziatorio avverrà nei pressi del Monumental due ore prima della partita e si preannuncia un grande spettacolo tra cori, fumogeni e passione come da migliore tradizione.

Appare meno grave l’infortunio di Emanuel Mammana. Il difensore centrale ha recuperato dal dolore muscolare avvertito dopo l’ultima gara e si è allenato in gruppo. Appare invece molto improbabile l’utilizzo del miglior giocatore dell’equipo, Pablo Solari, causa stiramento muscolare. Sarà quindi interessante capire se Gallardo manterrà lo stesso impianto tattico o se serberà qualche sorpresa del caso, magari ripensando alla difesa a tre, più volte utilizzata contro il Boca alla Bombonera.

2 – continua

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Il Boca si prepara alla delicata sfida con molti punti interrogativi. La squadra di Ibarra, dopo un mese di luglio da incubo, sta trovando nuove certezze interne e soprattutto vittorie, utili a ridurre il gap con le prime dopo un inizio semestre disastroso. Sebbene gli ultimi successi siano arrivati ‘col rotto della cuffia’, sta crescendo l’umore nello spogliatoio, appena in tempo per l’attesissima partita. Il giocatore più destabilizzante della squadra, Sebastián Villa, non sarà però della sfida a causa della recente operazione chirurgica al menisco e si prefigura una grave mancanza per il plantel xeneize, parlando di uno dei giocatori più ‘castigatori’ del Millo. Di conseguenza, sarà interessante capire se la stellina Luca Langoni partirà da titolare.

Il giovane attaccante, esploso solo negli ultimi 180 minuti, è costantemente argomento ‘in tendenza’ tra i tifosi xeneizes. Innegabile che il pibe abbia dato più di una mano a questo Boca, ancora fragile mentalmente e tatticamente, ma la domanda che tutti si pongono è la seguente: riuscirà il giovane a gestire l’elevata pressione della partitissima?

Si giocherà in una Bombonera inverosimilmente stracolma per l’occasione. E sarà molto complicato riuscire a trovare un biglietto per l’elevatissima richiesta da parte dei socios activos bosteros. Per far fronte alla situazione, la società ha deciso di porre un filtro: potranno richiedere l’accesso, chi, nelle ultime nove volte, abbia assistito ad almeno sei partite interne de la Boquita. Sempre che il sistema di prevendita on-line della società non vada in tilt, come da consueta prassi.

Poteva iniziare meglio la settimana del Superclásico il River. All’uscita della clinica Rossi, a poche quadras del Cementerio de la Recoleta, esce con la testa bassa Pablo Solari, l’attaccante più in forma del Millonario, infortunatosi nell’ultimo impegno contro il Barracas. Nefasto sarà il referto medico. L’ex Colo Colo si perderà infatti la partita più importante del semestre per uno stiramento all’aduttore sinistro. Notizie poco confortanti anche da Mammana, in grande spolvero nell’ultimo periodo dopo un complicato avvio di stagione, ma anch’egli uscito anzitempo nell’ultimo turno di Primera. E anche Franco Armani ‘marcherà visita’. Il portierone è ancora alle prese con l’infortunio muscolare e non è detto che riesca a recuperare in tempo. Nel caso non ce la facesse toccherà al giovane Centurión, già titolare nell’impegno precedente.

Il River inizia senza troppe certezze la settimana più impegnativa del suo campionato, consapevole però, della costante risalita verso la vetta della classifica. El Superclásico non sarà certamente determinate per l’esito finale del torneo ma a dieci giornate dalla fine, un risultato positivo potrebbe dare uno slancio decisivo per le aspettative di título di Gallardo e squadra.

Sarà invece Darío Herrera a dirigire l’attesa partita. L’arbitro ha fischiato 30 volte il Boca, con 17 vittorie all’attivo, 9 pareggi e 4 sconfitte per gli xeneizes. Al River è andata leggermente meglio, riuscendo a trionfare 12 volte in 22 occasioni, pareggiandone 9 e perdendone 6.

Quinta stracittadina per l’arbitro nativo della provincia di Neuquén, che ha iniziato la serie nel 2015 nel famoso ottavo di finale Libertadores, diventato poi celebre per l’attacco pimienta ai giocatori River. Particolarità: Herrera sarà uno dei pochi ufficiali di gara a fischiare entrambi i Superclásicos del 2022, avendo diretto già River-Boca nella Copa de la Liga del primo semestre. Allora, il Boca Juniors si impose 1-0 al Monumental grazie al gol di Villa. Che questa volta la guarderà in televisione.

1 – continua

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