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Notte dolce per entrambi gli squadroni della Capital. Il Boca espugna Santa Fé mentre il River ‘regola’ il Barracas. Ora il Superclásico.

Colón-Boca Juniors 1-2

Il Boca Juniors continua con la marcia di avvicinamento verso le zone più nobili della classifica di Primera División argentina vincendo la delicata sfida di Santa Fé. Contro il Colón arriva la terza vittoria che ridona morale alla truppa xeneize nonostante il momento critico in termini di indisponibilità e in vista dei più importanti appuntamenti. Determinante ai fini del risultato sarà nuovamente el pibe Luca Longoni, classe 2002, che si conferma rapace d’area di rigore, realizzando la terza rete personale nelle ultime due gare.

Deve fare necessità virtù il tecnico xeneize Ibarra viste le innumerevoli indisponibilità in rosa, ma i sostituti fanno appieno il loro dovere. Arrivano così i tre punti grazie alle intuizioni dell’ex Huracán, Norberto Briasco – di nuovo in campo dopo immemore tempo -, che sfrutta al meglio un invito di Fabra per fulminare il portiere sabalero Chicco.

Norberto Briasco, 26 anni, seconda anno al Boca

Sarà poi il ragazzo del momento, Langoni, a chiudere definitivamente la pratica e a consegnare i tre punti necessari per continuare il sogno título. Gran senso del gol per il giovane attaccante, che parte sul filo del fuorigioco e ribatte con decisione in rete un tiro scagliato dal mediocampista Pajaro e ribattuto dallo stesso portiere.

In mezzo, il rigore realizzato da Luis Rodríguez e conquistato dall’ex Wanchope Abila. Questa volta lo specialista para rigore Rossi non può nulla sulla conclusione centrale del pulga rojinigro. Dopo gli ultimi sterili assalti finali il Boca può gioire per il colpazo a Santa Fé.

Obiettivo raggiunto per la delegazione bostera. Prossimo appuntamento, l’attesissimo Superclásico contro il River alla Bombonera. L’evento del semestre da non sbagliare.

River Plate-Barracas 2-0

Due ore più tardi ed è il turno del River che impone la sua jerarquía sul malcapitato Barracas. Risultato mai in discussione al Monumental per la nuova vittoria che fa risalire il Millonario in quarta posizione, a quattro punti dalla capolista Atlético Tucumán.

E quella di stanotte è l’ultimo tassello di una settimana perfetta per l’equipo di Gallardo, dopo l’ultima vittoria in Primera sette giorni fa e il netto successo infrasettimanale in Copa Argentina contro il Defensa y Justicia, che ha visto avanzare la squadra ai quarti di finale. Il morale della truppa è a mille e il Muñeco può permettersi un turnover rigenerante. In porta si rivede Centurión, in sostituzione dell’infortunato Franco Armani – e a rischio Superclásico -, ma il giovane portiere non farà rimpiangere l’esperto numero uno.

Dopo un dominio assoluto, il River si porta in vantaggio grazie a Nico De La Cruz (figura del partido), assolutamente irrefrenabile, abile a sfruttare la fitta rete di passaggi al limite dell’area e a fulminare il portiere guapo con un preciso diagonale.

Nico De la Cruz, 25 anni, dal 2017 al River.

Con il passare dei minuti il predominio e il controllo palla del Millo diminuisce, lasciando vive speranze agli ospiti che si aggrappano ai numerosi tiri su calci piazzati e al vantaggio di un uomo che si materializza al 66’, dopo la doppia ammonizione sanzionata a Zuculini. Il raddoppio che sigillerà la vittoria arriverà solo nel finale, grazie al ‘bombazo’ del ‘colibrì’ colombiano Borja che, farà tirare, questa volta sì, un sospiro di sollievo ai 72.000 del Más Monumental.

Ora il Superclásico. Domenica prossima il River farà visita nell’ostile Bombonera affrontando una partita che si preannuncia incandescente. Ma che potrebbe essere un trampolino di lancio per le reali intenzioni di titolo della Banda, nella presumibile ultima stracittadina di Marcelo Gallardo. Settimana imperdibile in quel di Baires.

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