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Finalmente la notizia tanto attesa da ogni tifoso argentino. Torneranno a ripopolarsi gli impianti a partire da gioved矛 9 settembre.

Conto alla rovescia in Argentina per il ritorno del pubblico negli stadi. Il ministro della Salute argentino Carla Vizzotti, e quello dello Sport, Mat铆as Lammens, hanno dato il via libera per il tanto atteso annuncio. A partire dal 9 settembre, in occasione della partita di qualificazione mondiale Argentina-Bolivia potremo rivedere finalmente il pubblico negli stadi argentini, dopo circa un anno e mezzo di divieto assoluto. Sar脿 consentito l’ingresso, al Monumental per l’occasione, ma in tutti gli stadi successivamente, al 30% dei tifosi in relazione alla capacit脿 degli impianti.

La linea 猫 chiara. Dopo l’Eliminatoria mundial della Seleccion verranno esaminati i dati della ‘prova pilota’ e se dovesse passare l’esame dei vertici del calcio e dei ministeri governativi, tutti gli impianti di Primera Division potranno essere abilitati ad accogliere la percentuale definita dei tifosi. Se questa seconda ‘prova’ successivamente dar脿 esito positivo, il provvedimento si estender脿 anche per le altre categorie, dalla B Nacional alle serie inferiori.

Condizioni? In Sudamerica e i particolare in Argentina, nonostante una campagna vaccinale importante, non si sono ancora raggiunti numeri soddisfacenti in tasso di positivit脿 e vaccinazioni da seconda dose, in comparazione agli standard europei. Nonostante questo, le condizioni necessarie per riuscire ad assistere a una partita saranno abbastanza semplici. Non saranno richiesti n猫 green pass, n猫 referti di tamponi negativi delle precedenti 48/72 ore. Baster脿 un’autocertificazione digitale, scaricabile attraverso l’applicazione CUIDAR. All’ingresso baster脿 presentare il QR dell’esito della certificazione che sar脿 valenza legale, oltre, a mascherine indossate e rispetto delle distanze.

Distanziamento sociale e tanto senso di responsabilit脿. Sar脿 questo in defintiva il ‘green pass albiceleste‘ richiesto ai tifosi argentini, riconosciuti dal mondo intero come uno dei movimenti pi霉 passionali del futbol in generale. E la motivazione 猫 semplice da comprendere. Sarebbero troppo costosi i tamponi e creerebbero un sorta di disparit脿 sociale, il dover farsi carico di questo onere, considerando il gi脿 difficile momento economico attuale argentino. Questa la decisione governativa, che probabilmente creer脿 polemiche, qualora si verificassero nuovi focolai o impennate dei contagi. L’imperativo di vaccinarsi rimane sempre valido, a prescindere da questa nuova apertura. “Oggi l’andamento della pandemia ci dice che possiamo abilitare di nuovo queste concessioni, ma dipender脿 da come si evolver脿 la variante Delta. Se si dovesse complicare, gli stadi chiuderanno di nuovo” chiarisce Lammens.

Torna ufficilamente il pubblico negli stadi argentini dunque, dopo tanta sofferenza morale e psicofisica che ha costretto soci e tifosi a non frequentare gli ordinari luoghi di culto futbolistici. Con la speranza, ci verrebbe da dire controvoglia, che tutte le partite risultino di poche emozioni e che terminino con uno scialbo 0-0. Almeno, fino al raggiungimento di un indice di contagiosit脿 leggermente pi霉 basso. Sai la distanza sociale e le mascherine in caso di gol, e in Argentina?


calcioargentino.it

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