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River Plate

Continuano gli allenamenti agli ordini di Gallardo al River Camp di Ezeiza. In particolare si sta faticando molto per recuperare i giorni perduti, in vista della prossima Libertadores al via tra meno di un mese. In programma ci sarà la difficile trasferta in Brasile contro il San Paolo, già rodato e impegnato attualmente nel Brasilerao, che battezzerà il ritorno al futbol del Millonario.

Con la preparazione prettamente atletica di questo periodo inevitabilmente iniziano a lavorare anche i fisioterapisti. La palma del primo infortunio va al difensore Paulo Diaz, vittima di uno stiramento muscolare. Successivamente anche Carrascal si è dovuto fermare ai box per sovraccarico muscolare. Diverso il discorso per Rollheiser. Dopo la rottura del legamento crociato di inizio 2020 il giocatore sta lavorando in maniera differenziata per recuperare al meglio.

Molteplici le voci mercato River, molte reali ma anche molto ‘humo’. Solo Nacho Scocco è tornato alla base, al suo Newell’s per chiudere la carriera, per il resto Martinez Quarta, Montiel, Borré, De La Cruz, Nacho Fernández, gli uomini mercato, per adesso sono rimasti a Nuñez. Il candidato più forte a lasciare il River sembra Juanfer Quintero, il colombiano idolo dei tifosi che di fatto aveva sostituito nei cuori nientemeno che l’amatissimo Pity Martinez. Per lui è arrivata dalla Cina (Shenzhen) un offerta irrinunciabile, non tanto per il club (7,5 M$ esentasse) ma per il giocatore, che a questo punto sembrerebbe davvero in partenza, dato che rinuncerebbe anche agli arretrati dovuti. Fondamentale sarà il confronto con il coach Gallardo. Anche l’uscita di Carrascal sarebbe oramai questione di giorni dopo l’interesse reale di una squadra russa (CSKA). Al River entrerebbero per i due giocatori circa 15M $, pochi per il valore effettivo dei cartellini ma fondamentali per le casse vuote del club. I giovani Alvarez e Ferreira saranno così chiamati a ‘crescere’ più in fretta per rimpiazzare le due perdite importanti (soprattutto Quintero).

E poi il Monumental. Lo stadio del River si rifà il trucco con i lavori di rifacimento del manto erboso e con altre migliorie davvero gustose per l’hincha River. Per questo motivo, data l’inagibilità dell’impianto, se si dovesse giocare regolarmente la Libertadores in Argentina la Banda si accaserebbe al Libertadores de America, la cancha dell’Independiente.

Dal 24 agosto il River andrà in ritiro all’hotel Holiday Inn di Ezeiza, aspettando anche il terzo portiere Ezequiel Centurión, attualmente contagiato da Covid, essendo risultato positivo pochi giorni fa.

Boca Juniors

Anche il Boca si sta allenando nel proprio centro allenamenti di Ezeiza agli ordini del Dt Russo, lavorando per entrare in forma in vista della prossima trasferta Libertadores in Paraguay contro il Libertad, squadra che attualmente disputa la Primera Nacional. L’idea del Boca è però quella di isolarsi ulteriormente (dal 24 agosto al 5 settembre) nel ‘hotel Howard Jonhson’ a circa 20 km dal centro, in un ritiro più sicuro per evitare contagi esterni da Covid-19. Sono infatti già 4 i giocatori che si sono dovuti fermare dopo il tampone positivo. Almendra, Marcone, Bou e il giovane Lastra continueranno a casa gli allenamenti fino al nuovo test.

Il mercato del Boca, come da tradizione, è di norma effervescente e anche questa volta, in modo minore, non ha deluso le attese. Hanno rinnovato: Tevez, dopo tortuose contrattazioni, Zarate, Soldano (prestito) e Izquierdoz. El Rey de la rabona Buffarini ha rifiutato il prolungamento, rimanendo così libero l’anno prossimo, magari per tornare al San Lorenzo. Hurtado è andato in prestito al Red Bull Bragantino in Brasile, mentre è ufficiale il ritorno del Diez, l’ex Edwin Cardona che arriverebbe dal Messico. Bebelo Reynoso è stato venduto al Minnesota (Mls) per 5M$ ..e per dirla tutta è stato un peccato dopo le qualità fatte vedere alla Bombonera più di qualche volta. Onestamente lo si poteva ‘aspettare’ ancora un po’ di più, ma nei Xeneizes la concorrenza spietata, soprattutto nel reparto offensivo. L’obiettivo di mercato conclamato? Un centrale difensivo per rimpiazzare l’ex Junior Alonso, non tornato in Argentina per il sopraggiungere di un (pseudo) problema familiare, ma poi d’improvviso accasatosi in Brasile, al Botafogo. Mah.

Oltre alle operazioni di mercato ufficiali il mondo Xeneixe è stato destabilizzato da trattative più o meno veritiere, ma che sempre hanno fatto sognare il tifoso medio. Lo scambio Marcone con il bomber Chino Romero del Rojo certamente è stata una di queste, come l’illusione dello svincolato Isla, in certi giorni davvero ad un passo. Una menzione speciale va a Sebastián Villa. Il giocatore si trova ancora al centro delle indagini dopo la denuncia della compagna per violenza domestica. Noi naturalmente ci rimettiamo con fiducia nelle mani della giustizia, a patto che questa, svolga quanto prima il proprio dovere.

E non ci dimentichiamo dei portieri! Verso metà settimana esplode una bomba: Andrada ha ricevuto un’offerta da alcuni clubs italiani e inglesi. Udinese? Roma? Watford? Chi c’è dietro? C’eravamo anche abbastanza preoccupati quando il buon Tato Aguilera ci mostrava tramite il account twitter come l’arquero abbandonava l’allenamento prima del tempo, a dimostrazione della veridicità della notizia. Il giorno dopo il portiere tornava ad allenarsi regolarmente e le voci si facevano meno eclatanti. Resta ancora viva la possibilità che Esteban parta (e certamente di portieri al Boca non ne mancano), ma sarebbe un peccato perché Andrada resta unico, imprescindibile nel progetto Xeneize. Ha invece firmato ed è tornato alla base Javi Garcia dal Racing ma dal passato giovanile a tinte azul oro. Molto probabilmente farà il 2º portiere dato che, tra tante cose, c’è da trovare sistemazione anche per Agustín Rossi di ritorno dal Lanús e autore di una buona stagione. Per lui si accetta qualsiasi offerta, non essendo più nei piani di Riquelme. Chi è già partito è invece Marcos Diaz che bene aveva fatto vedere nei pochi minuti avuti a disposizione in questi due semestri. Il club non gli ha rinnovato il contratto e l’ha lasciato libero. A questo punto una pregunta: perché privarsi di Diaz e riprendere Garcia come arquero suplente? Non era meglio il primo?


calcioargentino.it

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