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Terminano gli ultimi 90 minuti regolari della Copa de la Liga con le inevitabili sentenze del semestre e della stagione 2023. Definite le qualificazioni alle Copas 2024; le otto squadre che giocheranno la fase finale della Copa de la Liga e lo spareggio playout che decreterà la seconda retrocessione.

COPA DE LA LIGA. A conclusione della prima parte di torneo sono finalmente ufficiali le otto squadre che formeranno i quarti di finale. Nel gruppo A appare evidente l’impresa dell’Huracán che beneficia della lotta salvezza per qualificarsi come primo classificato, precedendo nientemeno che il River Plate, secondo. Terzo il Banfield di Julio Falcioni e quarto il Rosario Central, che centra in un colpo solo quarti di finale di Copa de la Liga e qualificazione diretta in Libertadores.

Nel gruppo B il Racing Club onora la competizione terminando primo e precedendo nell’ordine Godoy Cruz, Belgrano e Platense. A giocarsi la vittoria finale e una nuova stella saranno gli equipos impegnati nei prossimi, già definiti, quarti di finale: Huracán-Platense, River-Belgrano, Godoy Cruz-Banfield e Racing Club-Rosario Central. Una di queste otto diventerà nuevo campeón argentino del secondo semestre.

FOCUS: Gran momento del Rosario Central, che riesce nell’impresa di espugnare Sarandí con garra e sangue freddo, riuscendo così a qualificarsi per i quarti di finale di Copa de la Liga e contemporaneamente per la prossima Libertadores. Entusiasmo alle stelle in casa canalla – anche guardando i rivali del Newells, fuori dalle Copas-, che adesso non vogliono fermarsi. “Era da tanto tempo che non vedevamo la gente del Central così felici”, ammette l’artefice di questa annata, l’allenatore Miguel Russo, che ora vede vicina anche la ilusión chiamata Angel Di Maria. “È un personaggio mondiale, un campione del mondo, ha giocato per grandi squadre d’Europa e quando vuole tornare sarà il benvenuto. Se decidesse di mettere fine alla sua carriera con il Central lo accoglieremmo nel migliore dei modi”.

COPA LIBERTADORES E SUDAMERICANA. Ufficiali anche le squadre che parteciperanno ale prossime Copas. In Libertadores entrano nel tabellone principale River, Talleres e Rosario Central. Impresa sullo sprint finale del San Lorenzo, che riesce a centrare l’insperato obiettivo, qualificandosi come quarto e superando Godoy Cruz ed Estudiantes all’ultima curva. La squadra di Boedo dovrà giocare il preliminare playoff per entrare nella fase a gironi.

FOCUS: San Lorenzo. La serata perfetta. Doveva vincere e sperare delle grazie altrui, che puntualmente si avverano minuto dopo minuto. Il nuovo allineamento planetario passa dal Nuevo Gasometro dove il San Lorenzo sfrutta il 2-0 in casa contro il Central Cordoba, il pareggio Estudiantes e la sconfitta del Godoy Cruz. Che spinge gli azulgrana al quarto posto. Incredibile nuovo trionfo del Gallego Insúa che a guida di una squadra tecnicamente mediocre, solca la soglia del paradiso continentale dove altre, più attrezzate come il Boca, non riescono. Ed è già rivolto al prossimo anno il Dt azulgrana: “Contenti per la qualificazione, ma da domani guardiamo avanti. La rosa è competitiva, ma va migliorata”. Come dire, un brindisi veloce, poi tutti al lavoro.

In Sudamericana giocheranno Godoy Cruz, Boca Juniors – quest’ultimo di nuovo nel secondo torneo sudamericano dieci anni dopo l’ultima apparizione -, Estudiantes – che viene fermato nell’ultima giornata in casa dal Lanús -, Racing Club, Defensa y Justicia, Lanús e Belgrano. Le posizioni saranno meglio definite al termine della Copa de la Liga e della Copa Argentina, dato che anche queste competizioni ‘regalano’ un cupo’ per la Copa Libertadores 2024.

FOCUS: Boca Juniors. Anno disastroso, per il Boca che arriva a fine stagione senza benzina e con ruote sgonfie. Ad un passo dalla Septima ora il congiunto xeneize si ritrova con in mano un pugno di mosche e l’umiliazione di giocare di nuovo la Copa ‘serie b’ della Sudamericana. Un passo indietro che ha del clamoroso, per un secondo semetre anche più disastroso del primo. Fuori dalla Copa Argentina, fuori dalle fasi finali di Copa de la Liga e ora anche dalla Libertadores e senza allenatore: il club de la Ribera, dilaniato anche da lotte intestine, si prepara im queste condizioni alle importantissime elezioni di dicembre.

DESCENSO. Come da previsione, gli ultimi novanta minuti della fase regolare sono stati a dir poco drammatici per i tifosi delle squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Si salvano all’ultimo respiro Vélez, Sarmiento, ma soprattutto Unión, che riesce nell’impresa di vincere in casa contro il Tigre e superare in colpo solo Colón e Gimnasia dopo le ultime settimane da ultima della classe. Dovranno invece giocarsi la permanenza in Primera proprio Lobo e Sabalero. La perdente scenderà nell’inferno della B Nacional assieme all’Arsenal de Sarandí, già retrocesso matematicamente da alcune settimane.

FOCUS: Colón e Gimnasia. Dunque ancora novanta minuti di sofferenza prima dell’ultimo verdetto. Non se li immaginavano così gli ultimi mesi dell’anno i tifosi triperos e rojinigros, ora impegnati in varie novene per scongiurare il fallimento sportivo che sarebbe imperdonabile. Il Colón arriva dal trionfo della Copa de La Liga 2021 mentre il Gimnasia, senza troppe soddisfazioni, può vantare le ultime stagioni da protagonista con le magie dei vari Alemán, Pulga Rodriguez. Ora, l’ultima prova prima del precipizio, con le arci rivali Unión ed Estudiantes che gufano come non mai.

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