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Il terzo turno della Copa de la Liga certifica ufficialmente la crisi del River Plate, che esce sconfitto dall’Amalfitani contro un Velez organizzato e combattivo. Perde anche il Boca in casa contro il Tigre, ma alla Bombonera si respira ancora aria di festa dopo la storica qualificazione alla semifinale Libertadores. Bene le due di Avellaneda mentre il San Lorenzo rimedia un punticino nella complicata cancha di Santa Fé. Questo il racconto del turno delle Cinco equipos grandes de Argentina, episodio 3.

3^ giornata

Central CBAPlatense3-2
GimnasiaIndependiente1-2
LanúsGodoy Cruz2-2
HuracánColón2-1
BelgranoNewells1-1
VelezRiver Plate2-0
InstitutoBanfield0-1
Defensa YJSarmiento1-1
Rosario CentralTalleres2-0
Argentinos JrsA.Tucumán2-2
Boca JrsTigre0-1
Racing ClubEstudiantes2-1
BarracasArsenal2-1
UniónSan Lorenzo1-1

Oltre all’ultima della Classifica Promedio retrocederà un altro equipo, l’ultimo della Clasiffica General (somma punti Primera Division+Copa de la Liga). Attualmente sarebbe l’Huracán.

La ‘famigerata’ classifica Promedio, ovvero, la media punti/partite giocate degli ultimi tre anni. L’ultima saluta la categoria.

Vélez-River Plate 2-0

Ora la crisi è reale. Il River perde la seconda trasferta consecutiva nel secondo semestre mostrando preoccupanti segnali. È anche l’undicesima gara fuori dal Monumental (sulle ultime dodici) nella quale il plantel non riesce a conquistare i tre punti. Ora le critiche sono rivolte verso il Demichelis, autore di scelte impopolari e di prestazioni al di sotto dello standard. “Ogni volta che perdi nel calcio, il miglior giocatore sembra essere in panchina”, commenta lo stesso Michu al termine della gara contro il Velez.

“Abbiamo giocato il peggior primo tempo da quando sono in questa club. C’è molto da analizzare e correggere”. La pausa delle nazionali arriva al momento giusto. C’è molto da capire in questo periodo e molto da confrontarsi con tutta la squadra, smarrita dai continui cambiamenti tattici e dalle parole ‘fuori luogo’ del Dt.

https://twitter.com/CalcioAVélez-River Plate 2-0

Ora la crisi è reale. Il River perde la seconda trasferta consecutiva nel secondo semestre mostrando preoccupanti segnali. È anche l’undicesima gara fuori dal Monumental (sulle ultime dodici) nella quale il plantel non riesce a conquistare i tre punti. Ora le critiche sono rivolte verso il Demichelis, autore di scelte impopolari e di prestazioni al di sotto dello standard. “Ogni volta che perdi nel calcio, il miglior giocatore sembra essere in panchina”, commenta lo stesso Michu al termine della gara contro il Velez.

“Abbiamo giocato il peggior primo tempo da quando sono in questa club. C’è molto da analizzare e correggere”. La pausa delle nazionali arriva al momento giusto. C’è molto da capire in questo periodo e molto da confrontarsi con tutta la squadra, smarrita dai continui cambiamenti tattici e dalle parole ‘fuori luogo’ del Dt.

atus/169822902372Boca Juniors-Tigre 0-1

La festa alla Bombonera continua anche dopo la sconfitta col Tigre. Troppo importante la qualificazione alle semifinali di Libertadores contro un rivale ‘historico’ come il Racing Club per preoccuparsi della seconda sconfitta consecutiva del semestre. Jorge Almirón però non è contento. Pretende una continuità maggiore della sua squadra rispetto agli attuali ‘sbalzi d’umore’, anche se davanti ai microfoni cerca frasi di circostanza. “La prestazione? Non mi preoccupa più di tanto. Abbiamo cercato varianti e alternative rispetto a mercoledì scorso, fisiologicamente me l’aspettavo. La squadra è forte, non mi preoccupa. Cerchiamo di migliorare e riposiamo. Si avvicinano partite importantissime”. Come dire, la priorità massima adesso è la Copa Libertadores e la caccia alla Séptima. Aspettando la forma migliore e i gol di Edi Cavani.

Unión-San Lorenzo 1-1

Pareggia il San Lorenzo (dopo il successo in settimana negli ottavi di Copa Argentina) in un campo ostile come il 15 de Abril. Padroni di casa pericolosi dalle parti di Batalla, ma è il Ciclón che passa avanti con una grande invenzione dal ‘capocannoniere ‘solito’ Bareiro (4° gol in 3 partite e neo capocannoniere nella storia del San Lorenzo con 30 reti): stop e girata fulminea che non lascia scampo al portiere tatengue e ammutolisce i presenti allo stadio. Il pareggio arriverà alla ripresa dopo un gran ‘remate‘ al volo di Gonzalo Morales, che fa ‘explotare’ el Kily Gonzales in panchina. La partita poi proseguirà con due espulsioni da parte ospite, entrambi per doppi gialli, che però non incidranno più di tanto nella gara. Decisioni arbitrali naturalmente non condivise dal Dt Ruben Insua: “Non mi sento di giudicare gli arbitrati, ma alcune decisioni mi sono sembrate strane. Però io vedo a 50 metri di distanza, quindi forse il giudizio sbagliato è il mio”, conclude intelligentemente ‘el Gallego’. Intanto per il Toro Moralez (in prestito dal Boca) è il terzo gol consecutivo nelle ultime due gar e ora sembra che il secondo semestre sia un trampolino di lancio per una carriera da ricordare. “Provenendo dal Central, seguo il ragazzo da molto tempo”, ammette a fine gara proprio el Kily. “Quando si è presentata questa possibilità, ho subito parlato com Román (Riquelme) e lui ci ha dato l’ok per averlo con noi. Gonzalo sa far gol, ha personalità e sa osare …tutte caratteristiche a noi necessarie”, ha concluso l’ex giocatore dell’Inter.

Racing Club-Estudiantes 2-1

Il secondo semestre del Racing Club assume di nuovo i contorni colombiani. Se in passato c’è stata la scommessa (poi perduta) di Edwin Cardona, ora è Juan Fernando Quintero a prendersi il palcoscenico del Cilindro. Già a segno nella scorsa giornata, l’ex river ci mette poco per siglare il 2-1 che regala la seconda vittoria consecutiva alla Academia. “La mentalità è molto importante”, dichiara Juanfer, “dopo l’amarezza dell’ingiusta eliminazione (vs. Boca in Libertadores), sapevamo che dovevamo continuare sul questa strada intrapresa. Il calcio dà sempre rivincita e noi dobbiamo concentrarci sulle partite che ci rimangono. Voglio dare una gioia ai tifosi del Racing. Con loro ci stiamo corteggiando piano piano, partita dopo partita, ma siamo consapevoli che l’amore sboccerà per le prestazioni sul campo”.

Gimnasia-Independiente 1-2

Indubbiamente sarà stato il carisma di Tévez a scuotere il mundo Independiente dopo le drammatiche e recenti vicissitudini del club, ottenendo la seconda vittoria consecutiva. Contro il Gimnasia a La Plata il Rojo non gioca bene, ma è estremamente incisivo sottoporta raddoppiando e mettendo la partita (quasi) in ghiaccio a due minuti dal novantesimo. Sarà poi il gol di Ramirez a tempo scaduto a rivitalizzare un Lobo mai domo, fermatoperò constantemente dall’ex portiere Rey. “Dobbiamo continuare a migliorare”, dichiara a fine partita Carlitos. “Questa settimana di riposo ci permetterà di lavorare e migliorare. Però sia chiaro che non ci accontentiamo. L’obiettivo di oggi era evitare il gol e quell’ultima negligenza potevamo pagarla molto cara”. E poi, quasi a sorpresa, ecco la dichiariazione della Fecha: “Possiamo lottare per il campionato. Faccio questa dichiarazione ai ragazzi. Siamo l’Independiente, dobbiamo lottare per il campionato. Questa dev’essere la nostra mentalità. Poi, saranno le situazioni a dirci in cosa lotteremo”.

Le Altre:

Il gol della giornata va alla prima rete in carriera del giovanissimo Rivera del Banfield. Serpentine da paura e sangue freddo per il classe 2003 proveniente dalla Reserva. Gol sensazionale.

Torna alla ‘vita calcistica anche Luis ‘el pulga’ Rodriguez, segnando dopo undici mesi di attesa il gol che pone la parola ‘fine’ al suo calvario personale. Il gravissimo incidente automobilistico che lo ha tenuto fuori dai campi di gioco è ora solo un brutto ricordo.

Incredulità all’Argentinos Juniors: dopo l’eliminazione in Copa Argentina e a seguito del pareggio contro l’Atletico Tucuman si dimette senza preavviso Gaby Milito. “Per me si conclude un ciclo”, dichiarerà a fine partita.

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