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A pochi giorni dalla ripresa del fútbol argentino conosciamo lo stato d’animo e i rafforzamenti di mercato più significativi delle protagoniste della futura Copa de la Liga.

In casa River serpeggia il pessimismo nonostante la recente conquista del Trofeo de Campeones, ultimo título del 2023 conquistato ai danni del Rosario Central. Se ne sono andati (destabilizzando l’ambiente e sbattendo la porta) il capitano di lungo corso Enzo Perez; Nico De la Cruz, sbarcato al Flamengo, oltre all’attaccante Salomón Rondón e gli addii in serie di Zuculini (Racing) e Mati Suarez (Belgrano). El pibe, Diablito Echeverri, ha poi scisso ulteriormente l’ambiente della tifoseria, rifiutando il rinnovo del club e accettando la proposta del Manchester City, anche se rimarrà con la camiseta della Banda in prestito per tutto il 2024. La situazione non è migliorata con gli infortuni in serie del Pity Martinez (rottura del crociato, stagione già terminata), Santi Simón e Mauro Lanzini. Il presidente Brito ha fatto sapere che la società si muoverà per un centrocampista e un laterale destro: ancora sconosciuto il candidato terzino, mentre si vocifera trattative con l’attaccante Luciano Rodriguez (Liverpool de Montevideo), soprannominato ‘el M’bappe uruguayo’ e Rodrigo Villagra, centrocampista del Talleres. Per adesso tifosi del River e Demichelis si devono accontentare del ritorno dal prestito di Nico Fonseca, centrocampista proveniente dal Wanderers de Uruguay. Un pò pochino per pretendere di alzare il livello della squadra. Con la chiusura del mercato fissato per il 25 gennaio la dirigenza del club ha richiesto all’Afa la proroga di un giorno a causa della grave lesione di Martinez. L’obiettivo primario del Millo sarà recuperare il rapporto squadra/tifosi, attualmente freddino, dopo anche una pretemporada dettata da temperature glaciali negli Stati Uniti.

Il Boca inizia questa nuova avventura partendo con una guida tecnica nuova. Salutato Mariano Herrón (che è tornato a dirigere il Boca Reserva) è arrivato alla Bombonera il giovane Diego Martinez ex Tigre ed Huracán, deputato a dare un’anima alla squadra dopo un 2023 disastroso in termini di risultati e qualificazioni alle Copas. Ha salutato el plantel il promettente Colo Barco, sbarcato alla corte di De Zerbi a Brighton e attualmente impegnato con la Selección Sub-23 nel Torneo Preolímpico. Riscattato interamente la Bestia Merentiel, il club del presidente Riquelme ha dato il benvenuto a Cristian Lema, possente difensore del Lanús e Kevin Zenon, giovane volante classe 2001. Obiettivo primario del Xeneize? Tornare vincente il prima possibile.

Nuovo ciclo anche per il Racing. Dopo il regno (effimero) di Fernando Gago la Acadé riparte da Gustavo Costas (ex giocatore e allenatore Racing) e da una rivoluzione in termini di giocatori e rosa. Andatosene Maxi Romero, il centravanti deputato a far sognare i tifosi sarà AdriánMaravillaMartinez, che, con un suoi 18 gol in 41 partite ha fatto le fortune dei tifosi del Instituto. Oltre a Maxi Sala, attaccante cileno ex Palestino, a dividere il reparto offensivo sarà anche Santi Solari, che tanto bene ha fatto nella scorsa stagione al Defensa y Justicia. È sbarcato ad Avellaneda anche un importante giocatore come Bruno Zuculini, polemicamente uscito a parametro zero dal River, che si prefigge essere il perno di questo centrocampo. Nel capitolo cessioni la Academia ha salutato Moreno (Palmeiras), Piovi (Club Azul), Hauche (Union la Calera) e mr. 30 palos verdes, Emiliano Vecchio. Obiettivo? Rinascere dalle proprie ceneri come l’Araba Fenice.

L’Independiente riparte dalla certezza di poter giocare una nuova stagione in Primera, dettaglio non scontato date le travagliate vicissitudini del 2023. E sarà ancora Carlitos Tévez a dirigere la squadra nonostante i sempre presenti problemi economici e le (sempre presenti) inibizioni FIFA. Nel frattempo che si lavora per risolvere il contenzioso (debito nei confronti del Pescara per Elizalde), il Rojo si è portato avanti con le firme degli attaccanti Avalos e Maestro Puch, oltre al tuttofare centrocampista Spörle. Obiettivo? Clásico e stabilità interna.

Stessa o quasi situazione di disagio economico (e inibizioni di mercato) la di può trovare al San Lorenzo dopo l’insediamento del nuovo presidente e Comisión directiva che hanno denunciato una ‘voragine’ di circa 30 milioni di dollari nelle casse societarie. Il Ciclón riparte dalla certezze del Dt Gallego Insúa e dalla qualificazione al tabellone principale di Copa Libertadores, anche se il presente è ancora tutto da costruire. Dopo le partenze di Batalla, Girotti e Maroni il club di Boedo si è assicurato le prestazioni del secondo portiere del Racing, Gastón Gomez, oltre che al peso offensivo di Tarragona e il ritorno del 35enne centrocampista, Sebastian Blanco. Obiettivo? Onorare al meglio Copa de la Liga e Libertadores.

Le altre

Gli altri ‘colpi di mercato’ prendono il nome di Mati Suarez, di ritorno al Belgrano, o di Enzo Perez all’Estudiantes. Al Newells è sbarcato lo svincolato Banega mentre l’Instituto de Cordoba sogna con il bomber Silvio Romero, di ritorno al futbol argentino dopo l’esperienza brasiliana al Fortaleza. Nuova (e forse ultima) opportunità di redenzione per Ricardo Centurión al Vélez, club che prende anche il centrale difensivo Mammana dal River. Da non sottovalutare anche la jerarquía di Wanchope Abila che riparte dalla Primera col Barracas dopo la retrocessione con il Colón. Il Talleres si assicura uno dei giocatori più ambiti in questa sessione di mercato: Rubén Botta, mentre al Tigre ‘ricompare’ Braian Alemán dopo la breve esperienza saudita. Chiude il Sarmiento con due certezze: Pablo Perez dal Newells e l’eterno Lisandro ‘Licha’ Lopez, che rinnova un altro anno.

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