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Alla vigilia del Clásico de Avellenada il popolo del Racing prova a fare quadrato alla squadra che, dopo 11 partite di campionato, non ha certo la classifica dello scorso campionato, nonostante i due trofei vinti sul Boca, che lasciavano ben sperare ed immaginare a inizio torneo.

I molti infortuni certamente non hanno aiutato Gago, che recupera Piovi ma deve fare ancora a meno di Miranda, Cardona, Vecchio e soprattutto Carbonero e Moreno. Queste due assenze non hanno, di fatto, trovato una vera e propria alternativa per motivi diversi: se è vero che in rosa non c’è un giocatore con gli strappi del colombiano e che questo obbliga il Racing ad attaccare meno la profondità e a ragionare di più con la palla, l’assenza di Moreno ha visto diversi adattamenti, ma nessuno dei quali convincente.

Il doppio 5 NardoniGomez, giocatori con spiccate doti offensive, ad agire dietro ad una linea a 3 con Reniero che è un 9 mobile impiegato come trequartista, dovrebbe essere tramontato definitivamente. Potremmo vedere un avanzamento di Galvan come mediano con Nardoni e Gomez interni se il DT dovesse optare per 4-3-3 mentre se la scelta dovesse ricadere su una difesa a 3 le scelte sembrano obbligate con Nardoni a fare da play davanti a Galvan, Sigali ed Insua.

20/3/2022: il Racing sbanca il Libertadores de America grazie ad Hauche e Copetti.

I punti di ritardo dal River capolista sono già 10 e in larga parta sono motivati dai 12 goal subiti fin qua e che non possono essere totalmente controbilanciati dai 14 segnati. Il talento offensivo e la finalizzazione non mancano di certo al Racing Club ma è obbligatorio ritrovare slancio e compattezza. Non c’è miglior occasione per ripartire che fare risultato in un Clásico dove si ha tutto da perdere.

Negli ultimi giorni non sono mancate le polemiche, come è ovvio che sia nell’avvicinamento ad una partita di questo significato, e la più curiosa ha riguardato Yael Falcòn Perèz, arbitro designato per il match che, è stato rivelato sui social network, lavora per il comune di Lanùs. Non ci sarebbe nulla di male o di strano se non fosse che dal 2015 il sindaco di Lanùs è Nestor Grindetti, attuale presidente proprio dell’Indipendiente. Due giorni fa Perèz si è dimesso da suo ruolo in comune ma il tifo dell’Academia ha promesso di tenere gli occhi apertissimi sulla direzione di gara. Dal canto suo la dirigenza del Racing ha fatto sapere di essere al corrente da tempo della situazione.

La tensione è alta e la partita ha un enorme valore per entrambe le squadre come forse non ne aveva da tempo e da questo crocevia fondamentale passano le prospettive future del Racing Club, che da una sconfitta potrebbe non riprendersi.

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