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Dopo una sconfitta e una vittoria si definerà domani il prossimo futuro dell’Argentina in questa prima parte di Coppa del Mondo. Alla vigilia della delicata sfida contro la Polonia ha parlato Lio Scaloni nella consueta conferenza pre partita.

“Non abbiamo ancora deciso la squadra” confida il Dt ai microfoni del Qatar National Convention Center. “La Polonia non è solo forte fisicamente ma ha anche giocatori veloci. La nostra idea di gioco è sempre la stessa, giocare per vincere”.

ENZO. E’ poi Enzo Fernandez a tenere banco. Il centrocampista ex River ha cambiato volto alle prime due sfide e c’è curiosità se partirà dall’inizio. “Enzo ha possibilità di giocare come tutti gli altri. E se non dall’inizio a partita in corso. È entrato bene quando ha avuto l’occasione, è un’opzione che abbiamo. In ogni caso, penso che i calciatori debbano essere preparati sia per giocare che per andare in panchina. Potrebbe anche essere più importante entrare nel secondo tempo“. Arriva anche una domanda su Dybala: “Paulo non ha giocato finora per decisione tecnica. Sta bene, vuole giocare come gli altri compagni, vedremo”.

FRANCIA E LEWA. Domanda anche sul possibile ottavo di finale. “La Francia? Prima dobbiamo passare il turno e poi vedremo. Senza sottovalutare nessuno, ma prima dobbiamo qualificarci. Contro la Polonia sarà dura, Lewandowski è un grande giocatore, è un privilegio e un piacere poterlo vedere da vicino”. Gli domandano: è al livello di Messi? E Scaloni risponde con saggezza: “E’ una domanda quantomeno trabocchetto. Leo devi godertelo non puoi confrontarlo con altri”. Claro.

POLONIA: “Ci aspettiamo una partita difficile. La Polonia è una squadra che a tratti chiude molto bene in area e ti crea situazioni pericolose. Bisogna vedere chi gioca. La nostra idea è abbastanza chiara, cercheremo di affrontarla con molta concentrazione”.

BRASILE: “La prossima partita è sempre quella più importante. E’ questa è la nostra filosofia. E riguardo al Brasile, sono il primo tifoso del calcio sudamericano, ho grandi amici lì e se non sarà per l’Argentina preferisco che vinca una sudamericana. Il Brasile sta facendo un ottimo lavoro, hanno vinto entrambe le partite e mi congratulo con loro per questo”.

I PROBABILI 11: “C’è una concreta possibilità di non cambiare niente e riproporre l’ultima formazione. Nell’ultimo allenamento definiremo tutto, bisogna gestire bene tutte le fiches che possiedi. Contro la Polonia giocheremo la nostra partita più importante. Per conto nostro manterremo sempre lo stesso stile di gioco, indipendentemente dalla formazione che scende in campo”.

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