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Missione compiuta per River e Boca che vincono rispettivamente contro Aldosivi ed Estudiantes. È iniziata ufficialmente la remuntada in Primera.

Aldosivi-River Plate 0-3

Torna il sereno a Nuñez dopo il successo maturato nella decima giornata di Primera División. La squadra di Gallardo ottiene la seconda vittoria consecutiva che rilancia il Millo nelle zone più nobili della classifica e inguaia ulteriormente l’Aldosivi, sempre più ultimo nella classifica Promedio.

Chi si attendeva però una gara facile rimane presto deluso. Non sono convincenti i primi quarantacinque minuti del River, che nonostante il pallino del gioco e la superiorità in mezzo al campo, soffre in fase di finalizzazione. Palese, nello specifico, è la difficoltà nel proporre l’ultimo passaggio, con Barco, che sembra inadatto per questo tipo di responsabilità.

Nella ripresa, l’altra faccia del River. Gallardo introduce i due nuovi acquisti, Solari al posto di Simón e Borja al posto di Barco. La música al Minella cambia sensibilmente, con l’esterno destro capace (finalmente) di puntare l’uomo e cercare il passaggio filtrante illuminante, e con l’attaccante, che in poco più di mezz’ora realizza due assist e un gran gol che dona la vittoria alla Banda. Un fulmine dal cielo si abbatte a Mar del Plata: è questa l’impressione collettiva che genera la seconda partita del colombiano. L’Aldosivi, che ripresenterà Cauteruccio per l’occasione, crolla, devastato dalle fiammate che si sprigionano dal motore millonario.

Marcelo Gallardo ritrova nuove certezze e tre punti che rilanciano la squadra a sette lunghezze dal Atlético Tucuman capolista. Soprattutto, ritorna a Buenos Aires con la consapevolezza che da oggi può davvero riscrivere una nuova pagina nella propria travagliata stagione.

Boca Juniors-Estudiantes 3-1

Alla Bombonera c’era molta attesa per un nuovo importante impegno che attendeva il Boca, reduce dall’ultima drammatica trasferta contro l’Argentinos Juniors. La squadra xeneize si riprende e risponde presente, sfornando una grande prestazione contro un avversario temibile come el Pincha di Zielinski.

Ibarra deve fare a meno di Benedetto infortunato e si affida a Luis Vásquez, attaccante sul punto di sbarcare all’Anversa ma ancora disponibile nelle fila azul y oro. Sarà proprio dalla caparbietà del giovane delantero che nascerà il vantaggio di Pol Fernandez e che manderà in estasi l’intera Bombonera. Azione insistita sulla sinistra, cross al bacio del pibe e gol bellissimo del centrocampista ex Cruz Azul che può così esultare la seconda rete personale del semestre.

Dopo gli esperimenti infruttuosi de la Paternal, Ibarra si affida al ‘vecchio’ e conservativo 4-3-3 con ben migliori risultati. Con Zeballos in panchina l’ex Dt della reserva si affida a Romero esterno che nel secondo tempo indietreggerà come ‘engange’ in un ipotetico 4-3-1-2. Ed è l’ex San Lorenzo che nella ripresa prende le redini del centrocampo con Varela, altra figura del partido, e assiste Villa con una verticalizzazione da urlo per un gol, anch’esso straordinario.

In mezzo, la fucilata all’incrocio di capitan Rojo certifica che il Boca sembra ripresosi dal periodo oscuro. Ulteriore conferma si avrà nella prossima trasferta di Paranà, ma per adesso, il popolo bostero può tirare un gran sospiro di sollievo pensando a un ritrovato (momentaneo) equilibrio interno.

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