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C’è grande fermento per la corsa alla Libertadores e Sudamericana 2022. Ecco lo scenario argentino a due giornate dal termine.

La corsa al titolo in Argentina è terminata con 3 giornate di anticipo: a spuntarla, finalmente, dopo 7 lunghi anni di astinenza, è stato il River Plate di Marcelo Gallardo, giusto campione dopo una striscia positiva di 17 partite (ancora in corso), che gli ha consentito di raggiungere e superare il fuggitivo Talleres.

A chi pensa che questa coda di Liga Profesional sia una semplice formalità, diciamo però che si sta sbagliando; c’è ancora tutto in gioco, a partire dalla questione più spinosa: la qualificazione alle coppe continentali. Cerchiamo innanzitutto di fare un po’ di chiarezza nel tipico caos argentino quando si parla di classifiche.

LA SITUAZIONE. L’annata 2021 (che qualifica per la Copa Libertadores e la Copa Sudamericana 2022), si è composta di due tornei semestrali: Copa de la Liga Profesional (vinta dal Colón de Santa Fe) e Torneo Socios o, genericamente, Liga Profesional de Fútbol (appena conquistata dal River Plate). I due campioni hanno un posto assicurato nella prossima Libertadores. 

Ad essi andrà ad aggiungersi la vincitrice della Copa Argentina, di cui rime da giocare solo la finalissima: nell’ultimo atto si affronteranno il Boca Juniors ed il Talleres.

LIBERTADORES. Le squadre argentine presenti in Copa Libertadores saranno però 6, rimangono quindi 3 posti da assegnare: spettano alle prime 3 squadre della Tabla Anual, la classifica generale che somma i punti ottenuti nei due tornei stagionali. 

In questa speciale classifica, però, al primo posto si trova il River Plate, già qualificato in quanto campione della Liga Profesional: si scala perciò a seconda-terza-quarta classificata della Tabla Anual. Al quarto posto incontriamo però il Colón, già qualificato tramite la vittoria della Copa de la Liga Profesional, e quindi le qualificate passerebbero ad essere seconda-terza-quinta, ovvero Vélez (già matematicamente sicuro del posto), Talleres ed Estudiantes.

Particolare la situazione del Boca Juniors: attualmente al sesto posto della Tabla Anual, ha molte probabilità di qualificarsi alla Libertadores grazie all’incrocio di Copa Argentina con il Talleres. Qualora vincessero la finale, infatti, gli Xeneizes sarebbero qualificati di diritto, mentre qualora vincesse il Talleres, andrebbero a prendere il suo posto tramite il piazzamento nella classifica generale.

SUDAMERICANA. Il meccanismo di qualificazione alla Copa Sudamericana è analogo: sono qualificate di diritto Boca Juniors (vincitore della Copa Maradona giocata lo scorso anno) e Banfield (vincitore dello “spareggio di consolazione” col Vélez, sempre nel 2020), cui vanno aggiunte le migliori 4 della Tabla Anual dopo quelle che vanno in Libertadores.

Attualmente, essendo il Boca Juniors 6° nella Tabla Anual, le squadre in gioco per un posto in Sudamericana sono: Lanús (7°, 55 punti), Independiente (8°, 54 punti), Defensa y Justicia (9°, 53 punti) e Racing (10°, 50 punti). Ovviamente, se gli Xeneizes dovessero invece finire in Copa Libertadores, lascerebbero libero un posto per la Copa Sudamericana, e dovremmo considerare anche l’11^ in classifica (al momento l’Unión con 50 punti). Anche qui la lotta è serratissima, con almeno 4 squadre che potrebbero rientrare nella corsa alla seconda competizione continentale per importanza.

Insomma, un rush finale tutt’altro che noioso e privo di significato, sempre con un occhio al promedio: dal prossimo anno torneranno le retrocessioni e qualche squadra potrebbe ritrovarsi in grossi guai (ogni riferimento al San Lorenzo è puramente non casuale)…

di Giacomo Cobianchi


calcioargentino.it

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