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Terremoto nel calcio argentino dopo Barracas-Independiente. A destare nuove dense nubi sul sistema abitrale argentino sono state le decisioni dell’arbitro Dovalo e Var (arbitro storicamente ben voluto dal Barracas) che in due circostanze abbastanza chiare ha soprasseduto a provvedimenti disciplinari contro lo stesso Barracas – club conosciuto nell’ambiente sportivo argentino come ex squadra del presidente della Federazione Chiqui Tapia -, scatenando di conseguenza la gogna mediatica.

Questa volta, però l’allenatore Tevez non le ha mandate a dire e a fine partita in conferenza ha tuonato, parlando di situazione ai limiti del credibile già alla vigilia e confermata nei novanta minuti di gioco. “Questo ragazzo (Dovalo) deve finirla di rovinare il lavoro dei ragazzi e del club. Sanno tutti della sua storia ‘particolare’ col Barracas, ma nonostante tutto continua a derubarti”.

Il vespaio si è poi spostato su X dove c’è stato un battibetto social tra il tecnico del Rojo, Tevez; Pablo Toviggino, dirigente molto attivo a livello ‘social’ dell’AFA e il Kun Aguero, a difesa dell’Apache. Si è poi intromesso alla questione nientemeno che il presidente della Republica argentina, Javier Milei, ripostando sul proprio account un post molto duro (sistema mafioso e corruzione) contro i vertici della Federazione stessa.

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