0 6 minuti 5 mesi

Turno infrasettimanale intenso quello andato in scena nel 23° turno di Liga Profesional. Il River continua la sua inesorabile cavalcata verso un nuovo trionfo in Primera battendo senza fatica al Monumentral il Colón de Santa Fé. Delle inseguitrici, solo il Talleres regge il passo. Si assiste ai pareggi di Boca, di Racing-San Lorenzo e Independiente. Situazione drammatica per l’Arsenal de Sarandí in fondo alla classifica stagionale e Promedio, ma è allarme rosso anche per l’Huracán, alla quinta scontitta nelle ultime sei partite. Turno caratterizzato dalle pesanti polemiche arbitrali. Ecco come lo hanno vissuto le ‘Cinco Grandes de Argentina’.

River Plate-Colón 2-0

Il River aggiunge un altro mattoncino alla costruzione della conquista del titolo di Primera 2023. La vittoria convincente – e mai in discussione – contro il Colón certifica che solo eventi catastrofici potranno negare il primo trionfo dell’era post Gallardo e di Demichelis come allenatore. “Giocano a qualcos’altro, sono di un’altra categoria”, dice el Pipo Gorosito, probabilmente condizionato anche dal cuore millonario ma assolutamente realista dopo il 2-0 di De la Cruz e Beltrán. La parallela vittoria del Talleres conferma che la festa non prenderà inizio nel prossimo fine settimana al Nuevo Gasometro. Ma è già partito il countdown dei tifosi verso la festa all’Obelisco per un primo semestre esaltante dopo un 2022 davvero da dimenticare.

Unión-Boca Juniors 0-0

Scoppiano le polemiche al 15 de Abril. La Unión, ben più meritevole dei tre punti, recrimina del gol annullato per un fuorigioco, a dir poco dubbioso sanzionato dalla terna arbitrale e dal VAR. L’ex xeneize Kily Gonzalez, ora tecnico tatengue, è abbastanza esplicito nel dopo partita nel commentare l’episodio. “Non mi piace che mi si prenda per i fondelli, quello che ho visto mi ha fatto davvero ridere. Posso anche perdere ma certamente non in questa maniera”. Il Boca in versione ‘assenteista’ lascia Santa Fé senza un tiro in porta, con il Chiquito Romero assoluto salvatore della patria. Si sta per concludere un primo semestre davvero negativo per i detentori della Liga.

Racing Club-San Lorenzo 1-1

Torti arbitrali e polemiche a non finire anche al Cilindro, dove Racing e San Lorenzo si dividono i tempi e pareggiano 1-1, per un risultato giusto per quanto visto in campo. In vantaggio (meritato) con la rete di Hauche, il Racing commette l’ingenuità di regalare un uomo in più dopo il fallo da cartellino rosso dello stesso ‘demonio’ (Hauche). Nella ripresa una seconda ammonizione veniale commutata a Rafa Perez riequilibra i componenti in campo. Il San Lorenzo però, non demorde e arriva al pareggio grazie al tap-in vincente di Bareiro a dieci minuti dal termine. Nella lista nera del Ciclón ci sono però due rigori non fischiati, ‘ricordati’ dal Dt ‘Gallego’ Insúa in conferenza stampa post partita: “Decisioni arbitrali? C’erano due rigori solari, su Bareiro e Giay e l’ingiusta doppia ammonizione su Rafa Perez. Senza questi episodi avremmo avuto maggiori possibilità di vittoria”.

Scontenti tutti e due i club, a quanto pare, per l’operato arbitrale. Si registrano anche lo scontento dell’Acadé nelle dichiarazioni del tecnico Fernando Gago: “A noi mancano tre rigori: quello di Sigali, quello su Guerrero e Romero. Dobbiamo capire bene se il VAR serve per aiutare l’arbitro, perchè usato in questa maniera non serve a niente. Abbiamo dominato la partita fino all’espulsione di Gabriel Hauche, poi è stato difficile per noi tenere le redini del gioco”.

Gimnasia-Independiente 1-1

Ad un passo dalla conquista tanto cercata in trasferta l’Independiente, che al Bosque di La Plata subisce il pari all’ultimo secondo e con un uomo in più, grazie un pregevole gol del talentino Benjamin Dominguez. Si tratta di una beffa dal sapore già di Clásico: il giovane è infatti ad un passo dal vestire la camiseta del Racing

Le altre

Un ‘Uvita’ Fernandez in formato goleador sbanca il Viaducto de Sarandí e regala tre punti importantissimi in chiave Copas al Defensa Justicia. Oltre al sistema di gioco collaudato del Dt Vaccari fanno impressione i numeri realizzativi del ‘piccolo’ attaccante in questione: tripletta in Copa Sudamericana contro il Millonarios, gol vittoria contro il Tigre tre giorni dopo e doppietta decisiva (in due minuti e in rimonta) nella successiva contro l’Arsenal… Increible!

Continua la marcia verso la qualificazione alla prossima Libertadors del Talleres, che inesorabile vince a Junin contro il Sarmiento, e ‘allontana’ la festa del titulo al River.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Libertadores