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E finalmente arrivò il giorno. Domenica 17 dicembre si apriranno le porte dei palazzetti sportivi di Boedo ai quasi 50.000 socios votanti per le tanto attese elezioni del Club Atlético San Lorenzo de Almagro. Tanto bramate per il vuoto istituzionale dovuto alla licenza del presidente Marcelo Tinelli e la sospensione delle elezioni del 2022, a seguito di gravi irregolarità giudicate dalla Inspección General de Justicia. Sono infatti quasi due anni che il Ciclón naviga a vista nei mari impetuosi dei tavoli federali e in Primera División argentina. Per l’occasione saranno quattro i candidati che cercheranno lo sprint decisivo per la corsa alla presidenza: Sergio Costantino (Por amor a San Lorenzo), César Francis (Volver a San Lorenzo), Marcelo Culotta (Orden y progreso) e Marcelo Moretti (Boedo en Acción).

Sergio Costantino – Por amor a San Lorenzo. Costantino è l’attuale segretario generale del club e sarà accompagnato dall’ex portiere della prima squadra, Sebastian ‘San’ Torrico, per quanto riguarderà l’aspetto sportivo. E’ una sorta di Oficialismo, anche se nessun candidato vuole essere accostato a quel nome date le ultime catastrofiche ‘performarce’ dei dirigenti Tinelli e Lammens, caduti in disgrazia anche a livello federale e politico, dato che Tinelli è stato presidente (sfiduciato) della Liga Profesional e Lammens ha dovuto cambiare programmi dopo le ultime votazioni nazionali (era il ministro del turismo dell’ex governo Fernandez).

César Francis – Volver a San Lorenzo. Francis ha partecipato tre volte nelle ultime elezione, terminando 3° in quelle del 2013 e 2016 e 2° in quelle del 2019 con l’8,12% delle preferenze. È difatto la prima Oposición in termini di numeri e voti. Acceso oppositore di Tinelli e Lammens, ha avuto un contenzioso giudiziario con i due dirigenti, risoltosi a suo sfavore.

Marcelo Culotta – Orden y progreso sanlorencista. Socio vitalicio, da quasi vent’anni Marcelo Culotta collabora in prima linea con il sogno della ‘Vuelta a Boedo’, con la conseguente valorizzazione del barrio e costruzione dello stadio in Avenida la Plata. In politica è il volto nuovo rispetto agli altri candidati e appare la prima vera alternativa di cambiamento, essendo l’unico dei quattro che non ha avuto trascorsi politici nel club.

Marcelo Moretti – Boedo en Acción. È l’Oficialismo in queste elezioni. Moretti è alla stato alla guida del club per più di nove anni e proviene alla lista della dirigenza che termina il mandato. Nel suo staff appare anche Adolfo Res, il primo promotore e firmatario, con il fratello Diego, della Vuelta a Boedo nel lontano 1998. Da sempre in contrasto coi dirigenti filo-Tinelli, ora Res ne fa parte. Per la parte sportiva Moretti si è assicurato (la cui chiusura della campagna elettorale è stata organizzata all’Hotel Hilton, con critiche annesse) la presenza di Ortigoza, ex giocatore e simbolo della gloriosa vittoria in Copa Libertadores del 2014.

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