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Prosegue non senza sorprese la corsa al titolo in Primera División. Nella ventesima giornata si assiste alla reazione di orgoglio dell’Atletico Tucuman che fa il colpaccio alla Paternal e si riprenda la testa della classifica. Perdono terreno il Gimnasia, che cade a Santiago del Estero, e il Boca, che pareggia con l’Huracan. Ad approfittarne sono River e Racing che così accorciano il Gap. Da registrare il ‘calienteClasico del Sur e la quarta vittoria di fila dell’Independiente.

20^ giornata

diretta.it

San Lorenzo-River Plate 0-1

Il clásico tra San Lorenzo e River non termina al 90’. No. In campo la spunta il Millonario che grazie al primo gol stagionale di Mammana riesce ad uscirne dopo le due sconfitte consecutive: ora il finale di stagione si fa più speranzoso, considerando le continue frenate del gruppetto di testa. Dopo il fischio finale, Marcelo Gallardo sembra il meme di sè stesso: capelli sparati in aria, faccia inebetita tra la soddisfazione della vittoria e la paura di assistere alla beffa finale, come quella vissuta contro il Banfield, di qualche giorno fa. Arriva il successo in casa River che spegne le polemiche, resetta la mini crisi e pone dinanzi all’altare di Nuñez una seconda, importantissima chanche, da non dilapidare. Gli dei del futbol sono davvero clementi col Muñeco; ora tocca solo a lui dimostrare di che pasta è fatto.

La faccia del Gallego Insua invece è stravolta, gonfia, schiumante di rabbia. Sia per l’arbitraggio che gli annulla un gol su fuorigioco (che c’era, ma provocato dal difensore River, che fisicamente spinge l’attaccante Blandi al di là della linea), sia per le critiche e le offese che arrivano dai tifosi appena dietro la panchina. Il tecnico del San Lorenzo, dal bel carattere sanguigno, non riesce proprio a stare zitto e non gliele manda a dire. ‘Colpa mia? Chiedi a Tinelli che qui si è mangiato tutto’ si confronta contro un cuervo polemico. E se ne va sbottando verso la manga degli spogliatoi ripetendo ad alta voce: ‘ Rompono le palle a me …ma che insultino Tinelli’ A suo malgrado la scena viene riproposta quasi in diretta in tv la scena, con addirittura le parole del labiale in sovraimpressione. E dopo qualche minuto in conferenza i giornalisti, già conoscenti della situazione gli domandano. ‘Che cosa è successo con quei tifosi?’ Lui glissa sull’argomento, cercando ristoro in un bicchiere di acqua. Non potrà far finta di nulla il diretto interessato, Marcelo Tinelli, suo presidente, che lo denuncerà senza troppi indugi per danni morali e di immagine, oltre al procedimento d’ufficio aperto dalla procura per incitamento alla violenza. El Gallego cade nella propria trappola, tradito dalla sua lingua lunga, ma risulterà alla fine l’eroe dei tifosi che la pensano esattamente come lui. Non si placa così la maledizione degli allenatori del Ciclón: ora è il turno di Rubén Dario Insua..

Nella Tabla General esce dalla zona Copa Sudamericana il Godoy Cruz. Defensa y Justicia e Atletico Tucuman grazie alle rispettive vittorie rafforzano la loro posizione.

Boca Juniors-Huracán 0-0

Il Boca lascia due punti per strada e non approfitta dei regali delle altre contendenti. Contro l’Huracán sarà solo 0-0, si assisterà alla delusione dei 60.000, ma alla fine dei giochi, il pareggio sembrerà risultato più giusto. Il Globo infatti non si limita a timbrare il cartellino nella maestosità della Bombonera, ma anzi, propone, attacca e rischia pure il vantaggio con una magia di Coccaro. C’è poi l’ex Cristaldo – che muore dalla voglia di tornare alla Boquita, ma che intervistato a fine partita si ‘morderà il labbro’ dichiarando: ‘Adesso gioco con l’Huracan e penso solo all’Huracan‘. Il Boca, dal punto di vista del gioco fa un passo indietro rispetto alle ultime uscite, mostrando i limiti di un progetto tecnico segnato dal cambio in corsa tra Battaglia e Ibarra. Dopo l’euforia delle cinque vittorie consecutive il Xeneize si guarda allo specchio e si scopre ancora fragile. Niente sosta nazionali, la squadra di Ibarra venerdi notte tornerà a correre …e a sperare.

Platense-Racing Club 0-1

Sta accadendo un miracolo al Racing: la squadra in campo fatica ancora a trovare il bandolo della matassa, ma in classifica ma è ancora lì, a pochi punti dal Decano capolista. Merito o colpa del gruppetto di testa che accelera, frena, rallenta, che non ha ancora un candidato serio al titolo a sette giornate dalla fine. E allora vuoi vedere che…

Lo conosciamo tutti il portiere Arias, o almeno, lo conoscono gli appassionati del calcio argentino. Profilo basso, sempre decisivo in campo, giocatore amato da chiunque ami il futbol. Mai una parola fuori posto, il classico capitano che tutti vorrebbero avere, quello che ti sprona, che ti aiuta nello spogliatoio, sempre, con profilo basso. Detto questo sono abbastanza paradossali gli avvenimenti nella cancha del Platense al termine della partita, quando, a partita vinta, Arias si scagliava contro i tifosi avversari, offendendoli con gestacci volgari. Ripetutamente. Arriveranno poche ore più tardi le scuse via social del portiere ma a nulla servirà impietosire la Procura, che aprirà un’inchiesta per istigazione alla violenza. Arias rischia anche una pesante squlifica dalla Liga Profesional che potrebbe pregiudicare il prossimo andamento della squadra nello sprint finale. Un caso non previsto, inspiegabile, ma che potrebbe avere delle consuguenze sul restante campionato academico.

Unión-Independiente 0-1

Ora i tifosi ora non lo criticano più. Sono letteramente accecati dalle quattro vittorie consecutive tra Liga e Copa Argentina che sta ‘aggiustando’ il cammino del Rojo in questo semestre. Falcioni, che non mai dubitato della fase offensiva dell’equipo – vedi episodio precedente -, riesce a sistemare anche il reparto difensivo dopo l’unica rete nelle ultime quattro gare. Dopo le nuvole minacciose sembradunque tornare il sereno in questa parte di Avellaneda, percossa senza pietà da inizio semestre dalle intemperie sportive e societarie. Nessuno nomina più i flagelli Moyano o Maldonado (rispettivamente Presidente e Ds), responsabili della decadenza recente/remota del Rey de Copas. E porta ancora bene all’Emperador (secondo miglior ciclo nel club dopo periodo d’oro del profe Holan) il silenzio stampa. Anche questa volta il tecnico preferisce non proferire parole dopo la vittorie. I tifosi se lo augurano di non sentirlo più fino alla fine dell’anno, se questi sono i risultati finali…

Altri campi

Il Gimnasia cade al 93′. La Primera Division è ancora ufficialmente aperta.

Tripletta di risultati che hanno destato sorpresa in Primera División: L’Atletico Tucuman che espugna il complicato campo de la Paternal; il successo del Defensa in quel di La Plata e l’Independiente (già citato) che si prende i tre punti a Santa Fé.

A sorpresa, l’atteso Clásico del Sur se lo aggiudica il Lanús che espugna nientemeno che il Sola di Banfield. Considerando l’attuale forma delle due squadre, è un risultato clamoroso. Ma il Clásico è bello anche per questo. (Vedi Thread)

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