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L’Argentina piange un ragazzino di 13 anni, Lucas Vega, vittima di una sparatoria tra bande criminali a Rosario. Il commiato del Central, club dove militava il giovane.

Nuova cruenta tragedia in Argentina. Lucas Vega Caballero, 13 anni, giovane calciatore delle serie inferiori del Rosario Central, è stato assassinato in seguito a una sparatoria avvenuta lunedì scorso a Rosario, nel famigerato barrio Emaús. Lo rendono noto i media cittadini (Rosario3), che riferiscono anche il coinvolgimento di altri tre adolescenti, feriti nel medesimo conflitto a fuoco.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane, trovatosi casualmente nella scena incriminata, sarebbe stato colpito letalmente da proiettili vaganti esplosi da appartenenti di bande criminali. Inutili i soccorsi, Lucas è morto sul colpo. Si è sfiorato il dramma più totale per la presenza di altri tre ragazzini, tra cui il fratello di Lucas, colpito alla gamba destra e operato d’urgenza.

“Siamo profondamente addolorati per la morte di Lucas Vega, 13 anni, giocatore delle nostre divisioni inferiori” si legge nella nota ufficiale del club. ‘Porgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia in questo momento difficile. Ci uniamo alla richiesta di giustizia e chiediamo chiarimenti per la dolorosa morte di Lucas”.

Lucas Vega Caballero

Ancora ignoti i motivi di tanta efferatezza. Si indaga su un possibile regolarmento di conti tra bande, in cui il povero ragazzo si sarebbe trovato sfortunatamente nel posto sbagliato al momento sbagliato. Poco importa, l’Argentina piange un’altra giovanissima vita spezzata, vittima della crudele violenza che sta colpendo da tempo e in maniera incontrollata gran parte del Paese.

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