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In meno di ventiquattro ore, due storie di ordinaria follia movimentano il tranquillo ‘día del trabajadorin Argentina.

Miracolo arbitrale

Grande paura ieri nel profondo nord dell’Argentina, quando, nel corso dell’intervallo di un torneo amatoriale nella regione Buena yerba di Tucumán, uno squilibrato ha colpito con due colpi di arma da fuoco il 48enne arbitro Oscar Antonio Pérez. Grande spavento e corsa in ambulanza per l’ufficiale di gara, che fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita date le lesioni in zona lombo sacrale, giudicate non letali dal personale medico ospedaliero. L’aggressione è scappato in motocicletta ed è tutt’ora ricercato dalla polizia.

Gli organizzatori hanno dichiarato agli inquirenti la totale estraneità del torneo alla violenta vicenda.

Rigori spagnoli ‘telecomandati’

Scandalo nel futbol inferiore dopo il rinvenimento di un torneo clandestino di rigori, organizzato nelle strutture del club di Primera C, Deportivo Español. La fiscalía di Buenos Aires ha ordinato l’arresto di 24 organizzatori, il sequestro di grandi quantitativi di denaro, droga e armi e disposto la chiusura del centro sportivo del club, dopo il rinvenimento di attività malavitose dedite alla truffa.

Il raggiro era semplice. Si organizzavano tornei di calci di rigore con la promessa di premi in denaro e macchine di alto profilo per i candidati vincitori. Ma era tutto macchinato da un’associazione criminale, con gli effettivi vincitori appartenenti alla banda e allibratori che prendevano le scommesse truccate dai 500 spettatori presenti.

Il club immischiato alla vicenda, rischia molto dopo l’ennesimo scandalo. Non pochi mesi fa infatti il direttivo societario difese a spada tratta, con tanto di comunicato ufficiale, il socio imprenditore ‘di dubbia fama’ Leonardo Cositorto. Peccato che lo stesso Cositorto è stato arrestato in questi giorni per reiterata truffa e associazione illecita dedita alla frode.


calcioargentino.it

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