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Primi tre punti per Boca e River che si sbarazzano rispettivamente di Aldosivi e Patronato. Sebastián Villa e Julián Álvarez i mattatori: per loro rispettivanente doppietta e tripletta

Arrivano le vittorie nella notte per Boca e River, impegnate nel secondo turno infrasettimanale della Copa de la Liga. Il Xeneize trova i tre punti a Mar del Plata mentre il Millonario ‘asfalta’ il malcapitato Patronato al Monumental.


BOCA. Prima vittoria del 2022 e prime pacche sulle spalle. Non era facilissimo rimanere concentrati dopo le recentissime fatiche della Bombonera contro il Colón. Sebastián Battaglia decide di eseguire un solo cambio rispetto alla prima partita contro il Colón. Al posto dell’infortunato Ramírez, ecco el pulpo Gonzalez a far coppia al centro con Pol Fernandez e Campuzano. Ma prima del match, si assiste a un momento importante a livello emozionale: l’abbraccio tra i due dei bomber più amati della storia del club, ovvero Martin Palermo -Dt Aldosivi- e Dario Benedetto. il passato e il presente del Boca.

Dopo una prima fase di studio, il Boca trova subito il vantaggio con una invenzione del Pipa, che lancia in verticale Villa verso la rete dell’1-0 Xeneize. È il 16’ e sembra partita subito in discesa per il xeneize. Ma dopo la mezz’ora di calcio spettacolo Boca, riappare il Tiburón, che reagisce e si fa vedere con più veemenza dalle parti della porta di Rossi.

Nella ripresa il plantel xeneize la mette in ghiaccio con il solito Villa che grazie ad un’azione strepitosa personale, raddoppia il bottino per lo 0-2 temporaneo. Doppietta per l’esterno d’attacco colombiano, più volte oggetto di interesse da parte di club europei e brasiliani.

Girandola di cambi tra le fila di entrambe le squadre ma il pallino del gioco lo terranno gli ospiti, che nonostante il gol dell’1-2 a Cauteruccio al 90’, riusciranno nell’impresa di portare a casa i primi 3 punti della stagione.

RIVER. Discorso diverso per il River, che soffre prima di gioire per una straordinaria vittoria. Gallardo cambia due pedine nel suo scacchiere tattico rispetto a Santa Fé: fuori De la Cruz e Quintero e dentro Pochettino e Barco dall’inizio. 

Ma dopo soli 6 minuti al Monumental scende il gelo: conclusione della distanza innocua di Gudiño e deviazione decisiva di Paulo Diaz che scavalca l’incolpevole Armani. È il vantaggio del Patronato che di fatto fa rimanere col fiato sospeso i 70.000 presenti.

Ci vuole qualche minuto per reagire allo shock, ma nel giro di pochi minuti si attiva la modalità ‘bomber Álvarez’ che farà di nuovo la differenza.

Julián è un falco dell’area di rigore che trasforma in oro tutti i palloni che tocca. Due tiri, due gol, un fenomeno. Prima sfrutta un cross al bacio di Simón e poi su invito di Enzo Fernandez trafigge il porr Mensilla con un diagonale al bacio.

Ribaltata la partita Julián non si ferma, anzi esagera. Dopo cinque della ripresa, triplica il suo bottino sfruttando la ‘ballerina’ retroguardia rojinegra. È il 3-1 che spezza definitivamente ogni speranza ospite di recupero. Con questa tripletta Álvarez si porta a casa il pallone, non prima di salire al terzo posto nella classifica dei bomber di tutt i tempi millonarios, superando el Nacho Scocco. È di nuovo irresistibile il Nueve, neo acquisto di Pep Guardiola, assolutamente fuori categoria nel fútbol argentino.

Sarà poi compito di Quintero completare l’opera, trasformando il rigore del 4-1 che chiuderà la contesa tra gli applausi e i saluti finali.

Boca e River tornano così alla vittoria dopo una prima giornata opaca sfoderando buone prestazioni. I due club stanno scaldando i motori, ci sarà da divertirsi per quest’anno.


calcioargentino.it

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