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Non ha vita facile il River contro la cenerentola Arsenal di Sergio Rondina. Per i tre punti basta un autogol.

Nella notte il River Plate ha battuto 1-0 l’Arsenal de Sarandí nella dodicesima giornata della Primera Division. Gara non semplice e più angusta del previsto per gli uomini della Banda, che nonostante il continuo assedio ottengono tre punti d’oro in ottica classifica.

Più complicata del previsto la prevedibile vittoria River. Nel primo tempo la squadra guidata da Marcelo Gallardo si dimostra superiore al modesto Sarandí, creando occasioni e superiorità, mancando però di concretezza ed efficacia. Allo stesso tempo si scontra con la l’organizzata difensiva dell’Arsenal e la buona serata del portiere Alejandro Medina, sempre reattivo e affidabile. Non è mai facile segnare col bus avversario davanti alla porta.

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Nonostante il possesso palla (77%) e le azioni offensive dei padroni di casa e quando sembra che la partita -clamorosamente- scivoli verso lo 0-0, il River riesce a sbloccarla a 15 minuti dalla fine, addirittura in superiorità numerica, dopo l’infortunio di Ortiz, a cambi esauriti Arse. E’ Fabricio Angileri il salvatore della Banda, quando, dopo dopo un allungo di 60 metri, ha la lucidità necessaria di crossare al centro, trovando il tocco maldestro del difensore Emiliano Méndez, che la mette nella propria porta per il più classico degli autogol.

Gol, set e match. Il River amministra con dovizia il resto della gara, portando in porto il prezioso successo. Con questa vittoria il Millo rimane a due punti dalla provvisoria capolista Talleres. Prossimo appuntamento per Gallardo e giocatori: sabato 25 settembre contro il Lanús alle 20:45 italiane.


calcioargentino.it

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