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Seconda giornata di Copa de la Liga per i club di Primera Division. ecco com’è andata alle cinque grandi d’Argentina (e alle partite più interessanti).

Gimnasia Talleres3-0
Arsenal Banfield0-2
Godoy Cruz Estudiantes0-2
Lanus Defensa YJ2-1
Racing Club Aldosivi2-2
River Plate RCentral3-0
ArgentinosJ Platense0-1
Sarmiento Velez1-2
Patronato Independiente0-1
Newell’s OB Boca Juniors0-1
Huracan Union1-1
ATucuman Central CBA1-2
Colon SanLorenzo2-0

Classifica Gruppo A

PTSquadra
6 Colon3 RCentral
6 Estudiantes3 Central CBA
6 Banfield1 Aldosivi
3 River Plate1 Racing Club
3 Platense0 ArgentinosJ
3 San Lorenzo0 Arsenal
3 Godoy Cruz

Classifica Gruppo B

PTSquadra
6 Lanus2 Union
6 Velez1 Huracan
4 Gimnasia1 AtlTucuman
4 Boca Juniors0 Sarmiento
3 Defensa YJ0 Newells OB
3 Independiente0 Patronato
3 Talleres

Si riscattano River e Boca che vincono le rispettive partite. Bene Independiente, Velez e Lanus. Da rivedere Racing Club e San Lorenzo. Debutto con sconfitta per Beccacece al Defe.

Godoy Cruz 0-2 Estudiantes

Due su due. Attendiamo la terza partita per aver la conferma definitiva ma quello che è certo è che la cura ‘vacuna rusa’ sta funzionando abbastanza bene nell’Estudiantes. Ancora c’è da lavorare certo, ma l’inversione di tendenza è quasi netta rispetto agli ultimi tempi. Tutti in squadra danno il 110 % seguendo il loro leader in panchina e.. segnando come mai. Se il problema cronico del Pincha negli ultimi anni era legato alla difficoltà di realizzare (e vincere), ora con l’avvento del generale Zielinski appare (per adesso) un ricordo lontano. “Non dobbiamo rinunciare all’impegno. Si può giocare male e il risultato può essere sfavorevole, ma l’impegno non può mancare. I rinforzi si sono stati integrati nel migliore dei modi. Mi piace che in squadra ci sia concorrenza, penso che abbiamo formato una squadra in cui la competizione interna è sana.diceva il Dt al termine dalla gara. Nota a margine: deplorevole il gesto di Pablo Sabbag in occasione del gol, quando nell’esultanza si tappava il naso umiliando così il difensore del Godoy, Ian Escobar. Più tardi sono arrivate le scuse del giocatore nei social. Ad maiora.

Gimnasia 3-0 Talleres

Forse risulta troppo severo il risultato di sabato per una T che esce a testa alta dal Bosque di La Plata. Sono gli episodi della partita che risultano essere tutti a favore del Lobo. Come il gol, arrivato dopo soli 4′ dal fischio d’inizio grazie al tiro fulminante del terzino Weigandt che spediva in rete da fuori area. Il Talleres iniziava a organizzarsi lavorando sui fianchi il Gimnasia, riuscendoci anche abbastanza bene. Non rinunciava al gioco la squadra di Cordoba, con la punta Auzqui che arrivava vicino più volte al pareggio. Aleman, già protagonista alla Bombonera, toglieva però le castagne dal fuoco per il Lobo raddoppiando su rigore e mettendo sui binari giusti la gara. Il rigore dicevamo, ovvero una svista clamorosa dell’arbitro l’assegnazione del penal per il fallo commesso fuori area di Fragapane su Weigandt (scatenato). Delfino però rimaneva irreprensibile nella sua decisione espellendo anche il Fragapane che non gliele mandava a dire. Nonostante l’inferiorità numerica, il Talleres teneva ancora bene il campo, ma alzava bandiera bianca dopo il gol di Barrios (subentrato), su ottimo assist dell’ottimo già citato Aleman. Il lavoro della duplice coppia MartiniMessara va dunque avanti a vele spiegate, nonostante l’addio di giocatori importanti come Goltz, Fatu Broun e Paradela.

Lanus 2-1 Defensa y Justicia

28 giorni dopo la scorsa finale Sudamericana Lanus e Defensa sono ancora di fronte per una gara che si preannuncia ancora spettacolare. Nessun nuovo giocatore è arrivato da Zubeldia nel calciomercato argentino appena concluso, con il Granate che si affida ancora all’esperienza ultra decennale del Pepe Sand e ai pibes che stanno crescendo veramente bene. Nell’Halcon è recente l’arrivo di Beccacece di nuovo al timone della squadra di Florencio Varela, cambiata nel frattempo nella rosa rispetto alla finale di Cordoba, con Martinez e Delgado, emigrati rispettivamente al River e al Colon. La partita. Subito al 5′ andava in vantaggio il Granate con el Toto Belmonte, abile a sfruttare con il gol un batti e ribatti all’interno dell’area Defensa. Il pari arrivava poi dalla coppa ben collaudata Pizzini-Romero, con quest’ultimo fenomenale a gonfiare la rete grazie a una semisforbiciata di grande impatto. Sembrava giusto il pareggio per quanto visto, ma pochi minuti dopo arrivava la vittoria Lanus da un clamoroso errore del portiere Unsain, che concedeva palla agli avversari nel tentativo di ripartire da dietro (secondo errore in due giornate) regalando così il rigore. Si presentava sul dischetto el Pepe Sand che dopo la realizzazione urlava tutta la sua felicità alla telecamere a bordo campo. La Rivincita (in modo minore) poteva essere così consumata.

Racing Club 2-2 Aldosivi

Tempi duri per il Racing Club. Dopo il recente abbandono del Ds (Milito) e Dt (Beccacece) si cerca di far quadrare il cerchio ad Avellaneda. Se all’esordio della Copa de la Liga avevamo intravisto un Racing in apnea, la partita contro Aldosivi confermava le difficoltà dell’equipo di Pizzi. Colpa anche di un Aldosivi ben messo in campo e padrone assoluto del possesso. Primo tempo a sole tinte gialloverdi al Cilindro dove l’Aldosivi ha la virtù di concretizzare e passare in vantaggio grazie al gran gol fuori area di Marciel. Nella ripresa Juan Pizzi rimodellava la squadra a livello tattico e pescava il jolly, inserendo l’attaccante Enzo Copetti -arrivato in prestito dall’Atletico de Rafaela-, che finalizzava di testa un calcio d’angolo magistralmente calciato da Rojas. Debuttava anche el Galgo Schelotto, ma tornavano i fantasmi otto minuti dopo con un retropassaggio sbagliato del centrale Mena. Fede Andrada, ringraziando dell’inatteso regalo, non perdonava l’incolpevole Arias in uscita. Dopo un’altra azione magistrale dell’Aldosivi (29 tocchi consecutivi) che sfiorava il gol, arrivava il pari definitivo del Racing su punizione di Chancalay. Tanto lavoro ancora per Juan Antonio Pizzi, consapevole delle difficoltà, in vista anche della prossima finale Supercopa contro il River fra poche settimane: “Il primo tempo è stato più o meno lo stesso dell’ultima partita, ma nell’insieme ho visto punti di forza in aspetti fondamentali per formare una squadra competitiva” ha detto il Dt, confermando gli attuali limiti:“Non riusciamo ad avere un gioco, non siamo riusciti a trovare gli spazi. Nelle prossime settimane dovremo migliorare su quest’aspetto.” Si veniva a sapere a gara conclusa la tragica notizia della perdita del fratello di Fernando Gago per una condizione sanitaria già conosciuta. Mucha Fuerza Pintita. Que descansen en paz.

River Plate 3-0 Rosario Central

C’era attesa in settimana per questa sfida, non tanto per la partita in sè ma per il ritorno delle competizioni al Monumental dopo circa sei mesi di lavori in corso. A prima vista il responso sembra ottimo. Il manto erboso è perfetto e pure l’estetica della copertura dell’ex pista di Atletica è di grande impatto. Non resta ora che sognare le tribune vicino al rettangolo al posto dei teli grigi sponsorizzati. La partita. Nel River debutta titolare -il nuovo numero Diez- Carrascal come rimpiazzo del Nacho Fernandez, con Gallardo che decide di schierare il 3-5-2 puntando tutto sulle fasce con Montiel e Angileri. Il vantaggio è frutto della ‘fame’ di Santos Borré che segna di slancio rischiando anche l’incolumità fisica. Poi è il rigore che dà il raddoppio al Millonario, magistralmente trasformato da Montiel (sarà lui il rigorista?) che spiana la strada alla prima vittoria nella Copa della Liga. L’espulsione di Mazzaco (Central) e il gol vittoria di De La Cruz certificheranno il dominio mai messo a discussione del River. Il prossimo obiettivo di Gallardo sarà quello di far entrare nel progetto i nuovi acquisti, lavoro probabilmente non troppo faticoso per il Muñeco.

Patronato 0-1 Independiente

Dopo la settimana abbastanza convulsa per Falcioni (il vile scherno da parte di un conduttore televisivo nei suoi confronti ha indignato tutti in Argentina) finalmente arriva il momento di scendere in campo.

El Emperador costruisce il Rojo posizionando la sua solita linea difensiva di cinque dietro, rinunciando tra gli altri agli indisponibili Bustos, Lucas Gonzalez e Velasco. Il risultato è una padronanza abbastanza netta del possesso palla e dell’impostazione del gioco, confortante, considerando anche il poco tempo a disposizione avuto dal nuovo Dt. In rete ci va il centrale Insurralde al debutto assoluto con la maglia del rojo, fortemente voluto da Falcioni stesso. I tre punti danno più tranquillità all’ambiente, da sempre in cerca di un equilibrio sia a livello di spogliatoio e che tattico. “Ciò di cui avevamo più bisogno oggi era il risultato” dice il Dt. “Sono tre punti importanti su cui lavorare con calma in settimana e pensare alla prossima partita in casa ”. Emperador.

Newell’s OB 0- 1 Boca Juniors

In un momento complicato per il ‘mondo Boca’ la squadra riesce a ‘dar vuelta’ alla difficile situazione. Complicato innanzitutto per la perdita a poche ore dal calcio di inizio del padre adottivo di Carlos Tevez, che destabilizza inevitabilmente compagni e tifosi. E poi anche per le ultime prestazioni al di sotto della sufficienza dell’equipo. Nonostante l’arrivo del solo Marcos Rojo (debutto previsto il 3/3 in Copa Argentina) il Boca è un cantiere ancora aperto a livello di gruppo e amalgama. Sarà questo il lavoro che dovrà svolgere Riquelme per proteggere e preservare la tranquillità della squadra dai tanti attacchi dell’esterno.

La notizia più bella della nottata, oltre naturalmente ai tre punti, è l’attitudine di un pibe che a centrocampo ha debuttato senza troppe remore, con jerarquia. Parliamo di Cristian Medina, un 2002 che contro il Newells ha lasciato buone impressioni tra gli addetti ai lavori grazie alla sua facilità di interpretare il gioco e alla sua personalità. Se giocassimo a Fotball Manager probabilmente apparirebbe la dicitura ‘definito il nuovo Gago’. E in effetti qualcosa del pintita el pibe sembra avercela nell’eleganza e nelle movenze delle sue giocate, sarà interessante seguirlo. A parte Medina (che alla domanda ‘E’ stato il debutto sognato? lui risponde “No. Volevo giocare davanti la Doce”), Miguel Russo può contare su altri ragazzini che possono dare un apporto di freschezza all’equipo. Parliamo di Alan Varela (2001), Agustin Obando (2000) e Exequiel Zeballos (2002), [e aspettando la punta della reserva Luis Vasquez (2001) del quale si dice gran bene], che se cresciuti bene potranno fare le fortune -in tutti i sensi- del club. Tornando alla partita, ci pensa un cabezazo del solito Izquierdoz (capocannoniere della squadra, due su due) a portare un pò di tranquillità alla squadra, non mancando di pensare anche al povero Tevez, che presumibilmente avrà avuto un momento di sollievo dall’affetto dei compagni.

Colon 2-0 San Lorenzo

Un Colon cinico fa sua la sfida contro un San Lorenzo reduce da due vittorie consecutive tra Copa de la Liga e Copa Argentina. E dire che i Sabalero non si sono neanche più di tanto impegnati, riuscendo a capitalizzare al massimo nel momento più intenso della manovra azulgrana. Il dt Dabove sceglieva la stessa formazione dell’ultima vittoria contro l’Arsenal de Sarandi, lasciando ancora in panchina i gemelli Romero, con la speranza di una loro scossa nella ripresa. Ma i piani tecnici naufragavano dopo che la legge dell’ex si compiva attraverso il gol dell’ex Alexis Castro. Era un fulmine improvviso che scendeva nel Cementerio des Elefantes, sconquassando di fatto l’estremo equilbrio in campo. Diventava addiritura tempesta al 96′ dopo l’incredibile errore del portiere Monetti in uscita. Nella panchina numero 100 di Dabove arrivava così la sua prima sconfitta. “ I ragazzi hanno dato l’anima e siamo in fase di costruzione. Avremmo potuto prendere qualche punto. Ci è mancata chiarezza e profondità negli ultimi 20 metri, dobbiamo continuare a lavorare, siamo in fase di conoscenza.”


Prossimo turno – 3^ Giornata

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Nella terza giornata il River va a Vicente López dove troverà un Platense desideroso di continuare al meglio la sua avventura in Primera. Interessantissimo Estudiantes-Racing, con Pizzi che cercherà di invertire la rotta delle ultime prestazioni, ma occhio al pincha in grande spolvero. Banfield-Colon e Independiente-Gimnasia gare da tripla, Facile turno per Boca e Defensa. Clasico interzonal: Argentinos-Velez.


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6 commenti su “Il racconto della 2^ Giornata

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