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E’ stata una giornata molto movimentata quella che abbiamo vissuto nell’ultimo fine settimana. Rivediamola.


Argentinos Jrs. 25 pt. Capolista per la terza giornata consecutiva, il Bicho rimane in vetta col minimo sforzo. Ma ha rischiato molto nella trasferta di Florencio Varela. A parti invertite il Defensa Y Justicia si sta chiedendo ancora come non sia riuscito a guadagnare i tre punti, nonostante la grandinata di palle gol a favore non sfruttate. Basti pensare che il miglior in campo è stato Chavez, il portiere bicho, questo può dare la giusta dimensione dell’andamento della gara. Buon per l’Argentinos che resta primo e aumenta la serie positiva.


Lanus 25 pt. Il Lanus sta maturando. Dopo la consapevolezza nei propri mezzi, a margine della vittoria interna contro il Boca, la squadra di Zubeldia ‘saccheggia’ il Duco e approfitta dei passi falsi delle altre squadre per piantare la bandierina granata in vetta. Se i bomber Sand e Auzqui non segnano allora ci pensa mister Zubeldia. E’ infatti la vittoria del DT e dei suoi cambi provvidenziali che permette al Lanus di espugnare Parque Patricios. Come quello ad esempio di De La Vega, entrato a un quarto d’ora dalla fine e marcatore dieci minuti dopo. Estasi granata.


River Plate 24 pt. Grande periodo pieno di soddisfazioni per Gallardo e tifosi. I risultati arrivano anche senza troppa applicazione. Sabato notte a Mar del Plata la Banda non ha giocato la sua miglior partita. Nel primo tempo ha stentato contro l’Aldosivi, ma è bastato un rinvio lungo di Armani, uno stop, tre passaggi di prima per far segnare De La Cruz. Se vogliamo, la forza attuale del River è proprio questa: anche se non gioca bene riesce comunque a far male e a graffiare. Il raddoppio di Borré avviene nel secondo tempo grazie al grande assist (ancora) di De La Cruz, in forma più che mai. È curioso come per due partite consecutive il River segni due gol che appartengano all’uruguayo e a Borré. Sono loro i giocatori più in forma. La vittoria a Mar del Plata consente di salire in classifica fino al secondo posto. Gallardo è incontentabile, quiere todo! Blog Hincha


Boca Juniors 24 pt. Boccata d’ossigeno per gli Xeneizes che conquistano i tre punti dopo una settimana e mezza di polemiche quotidiane. Alfaro vince 5-1 ma nonostante la larga vittoria si è notata nuovamente la fragilità difensiva, e se non fosse stato per gli interventi di Andrada, a quest’ora parleremmo forse di qualcos’altro.

L’eliminazione Libertadores ha provocato l’ennesima delusione tra i tifosi, ormai stanchi di essere buttati fuori ogni anno dal River. È normale che la dirigenza finisca sotto pressione e sotto contestazione. La situazione rimane delicata per i dirigenti sospesi tra campagna elettorale e risultati. Fra un mese circa ci saranno le elezioni nel club e il clima attuale di certo non aiuta. In settimana ci ha pensato Olé a gettar benzina sul fuoco. Il nome di Riquelme non può passar inosservato, se poi è accostato accanto al nome del segretario del club-candidato allora può creare delle vere e proprie mobilitazioni di masse. Tra conferme e smentite, di certo si è creata ancor più confusione tra i fanaticos azul oro.

Tevez, Alfaro e Burdisso vanno via? Tutto starà nel capire chi vincerà le elezioni. Il nuovo presidente e il suo staff prenderanno decisioni secondo il loro gradimento.

Rimane comunque significativo il fatto che attualmente alla Boca si parli più di politica societaria che di calcio giocato. Questo dà l’idea dell’ambiente interno ancora scosso dall’eliminazione. Blog Hincha


Racing Club 21 pt. Non sono arrivati i tre punti sperati nel campo impegnativo di Paraná con el Chacho e giocatori rimontati a 15’ da termine. Eppure non ha giocato male L’Academia, anzi. In vantaggio con una bella azione collettiva e finalizzata col gol di Reniero (il migliore) il Racing provava a gestire la partita ma non riusciva a chiuderla. Forse è questo il peggior rammarico di Coudet, considerando anche la clamorosa palla gol sprecata da Rojas che poteva chiudere i giochi. Predominio territoriale e controllo del gioco, ma il Patronato dalla metà ripresa cominciava a bussare dalle parti di Arias e puntualmente al 75’ pareggiava. Finiva così la partita con il Racing che tornava ad Avellaneda con le pive nel sacco. Due punti buttati per l’Academia.

A tenere banco qualche giorno dopo sono state indiscrezioni su Coudet, che lo vorrebbero vicinissimo all’Internacional di Porto Alegre già a gennaio. Giorni caldi per Milito e Blanco.


Velez 21 pt. “C’è rabbia nei giocatori nello spogliatoio per non aver vinto la partita“. dice Heinze in conferenza. In verità gli uomini del Gringo potevano pure perderla visto la mole di gioco creata dal Central Cordoba, ultimo, ma con due huevos così. Il proverbiale gioco del Fortin si è intravisto, ma a tratti, ed è mancata la precisione e in certi casi, l’altruismo. La classifica sorride ancora al Velez, ma la vittoria comincia a mancare da due turni e domenica arriva il Boca ..

Gimnasia-Estudiantes: El clasico Platense era iniziato con le parole de fuego di Maradona: “Les Quiero Ganar!” Voglio vincere. L’attesa era tanta anche per la rivalità Maradona-Veron datata Sudafrica 2010, cioè quando l’allora ct della Seleccion Diego incolpò proprio el bruja di tradimento per l’eliminazione al mundial. Ora Veron è presidente dell’ Estudiantes.

Gara spigolosa, intensa, sentita, a tratti ruvida quelle al Bosque. Nessuno vuole perdere e infatti il primo tempo è abbastanza equilibrato. All’intervallo c’è un piccolo screzio tra il capitano pincha ‘La gata’ Fernandez e Maradona con probabilmente vedute di opinioni diverse.. Alla ripresa accadono sostanzialmente due episodi: Il Gimnasia sbaglia un gol clamoroso già fatto e l’Estudiantes invece lo segna. Finirà così con Maradona talmente addolorato negli spogliatoi che verrà adirittura consolato.


Independiente – San Lorenzo E’ la partita delle deluse tra Rojo e Ciclon. Ad Avellaneda si è consumato il fallimento della gestione Beccacece, arrivato a luglio con grandi aspettative e lasciato il timone della squadra per i fallimenti recenti. Allo stesso modo, dopo l’ennesima figuraccia, saltava in settimana la panchina di Pizzi, il dt del San Lorenzo. Con questi destini simili, non poteva essere che una partita equilibrata. L’ha spuntata il Rojo grazie a quel bomber che mancava dall’addio del cobra Gigliotti. E’ lui che ha fatto la differenza tra le due squadre, contro un Ciclon che probabilmente non meritava di perdere. Blog Hincha

Nuovo stadio per l’Estudiantes: Venerdì sarà inaugurato il nuovo stadio Hirschi, nuova casa dell’Estudiantes La Plata, sulle ceneri di quello storico. E’ datata infatti 1907 l’inaugurazione della struttura, da allora el pincha ha sempre giocato lì fino al 2004, quando ci fu un’incidente ad una spettatrice, causato dal degrado dell’impianto. Fermo dal 2005, anno della sue inagibilità, era diventato fatiscente, un potrero, abbandonato a sè stesso, fino alla nuova valorizzazione del presidente Veron che l’ha trasformato in un vero e proprio gioiellino.

L’impianto è inspirato al modello inglese con gli spalti a ridosso del campo, l’Illuminazione è a led con programmazione digitale, utilizza energia rinnovabile prodotta dall’impianto stesso (fotovoltaica ed eolica) e in ogni angolo delle tribune la visione del campo è perfetta. La capacità si aggira sulle 30.000 unità. Beleza!


Il Top: Lanus a Atletico Tucuman. Sono le due squadre più in forma attualmente con 4 vittorie consecutive per ognuna. Dopo un avvio di stagione traumatica per il Decano ora le cosa vanno meglio. Del Lanus ne stiamo parlando da settimane. E’ la continuità che impressiona nei granata.

Il Flop: Aldosivi. Lentamente sta scendendo sempre di più nelle ultime posizioni nella classifica Promedio. La sorpresa dell’anno scorso non punge più.

L’angolo di De Rossi: Non è stato convocato nella partita contro l’Arsenal ma martedì è tornato ad allenarsi finalmente con il gruppo. Toccando ferro sarà convocabile contro il Velez.


La prossima giornata: Debutto Estudiantes nel nuovo stadio, il Lanus ospita il Banfield, San Lorenzo – Argentinos ovvero altro esame per Ciclon e Bicho, Rojo a Mendoza dove può dare inizio alla sua nuova stagione, Racing-Huracan e il clou Velez-Boca!

Da segnalare la finale historica di Copa Sudamericana sabato 9 tra Colon e Independiente del Valle. Mai i sabalero erano arrivati così avanti in una competizione continentale. Approfondiremo in settimana.

Nel frattempo.. Dale Colón!


A cura di calcioargentino.it

2 commenti su “La 12^ giornata e’ andata così.

  1. Ragazzi siete unici state facendo un lavoro fantastico! Mi sto leggendo i blog delle 5 “grandi” del calcio argentino e mi sento come un bambino in un parco giochi! Il termine “cinco grandes del futbol argentino” dove è nato? Mi pare di aver capito che è nato nel 1931 con la nascita del professionismo nell’AFA ed era per una questione di peso politico nelle votazioni. Sbaglio? Un’altra domanda: perchè Estudiantes e Velez non vengono considerate “grandi”? Sento molta gente dire che “Estudientes y Velez son mas grandes que Racing y San Lorenzo”. Per me si può tranquillamente parlare di 7 “grandi”. Saluti

    1. Ciao Marco, grazie per i complimenti, felici che ti piaccia, speriamo sempre di far sempre meglio.
      Esatto, l’espressione non viene tanto per i titoli vinti ma bensì era usato storicamente per indicare i club che nel 1937 avessero dei requisiti per acquisire più peso politico rispetto ad altre squadre. Queste caratteristiche erano: Dovevano avere più di 15.000 soci, 20 anni di partecipazione consecutiva nella Primera e che fossero stati campioni in 2 o più stagioni. Risultarono con queste doti le 5 sorelle: Racing, Boca, Independiente, River e San Lorenzo.
      Poi a livello attuale (e di trofei) sì, sette sorelle sarebbe più appropriato.. Abrazo

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