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Si aggiunge un altro capitolo a dir poco controverso nel grande libro della Primera División argentina. È notizia di oggi che Sebastián ‘Gallego’ Méndez, allenatore della Unión de Santa Fé, poche ore dopo la schiacciante vittoria per 3 a 0 contro l’Independiente ha lasciato irrevocabilmente e senza preavviso la guida tecnica. Shock total nel club Unión anche dopo le buone prestazioni che il tecnico era stato capace di ottenere (quattordici punti nelle ultime sei partite), riuscendo a ‘dar vuelta’ alla crisi di risultati di metà campionato e rilanciando di fatto in classifica il club tatengue.

Non si tratta di follia schizofrenica o di disturbi del comportamento; alla base di questa decisione ci sarebbe un motivo, e ben comprensibile: Il Vélez. Che, sottotraccia, ha lavorato in queste ore per ottenere il sì dello stesso Mendez, contravvenendo alle più basiche regole professionali ed etiche. Sdegno in società e tra i tifosi a Santa Fé, il club albirojo ha rilasciato una nota ufficiale dove si dichiara profondamente indignato della decisione presa dell’allenatore e della mossa scorretta del Fortín, giudicata vergognosa.

Il Club Atlético Unión informa che Sebastian Mendez si è dimesso unilateralmente e irrevocabile dal suo incarico di allenatore per assumere la direzione tecnica del club Vélez Sarfield”, si legge dal post dei canali social dell’Unión.
La decisione prematura di Sebastián Mendez ci provoca grande delusione, così come le azioni del Vélez Sarfield che ha contattato un allenatore in pieno campionato a contratto in corso, con un altro club dello stesso torneo.
Di fronte a questa situazione e dopo aver esaurito tutte le possibilità di convincere Sebastian Méndez, si è provveduto ad assumere un altro staff tecnico che subentrerà nei prossimi giorni”.

Increible Argentina!

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