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Prestazione convicente dell’Argentina che batte con autorità e pazienza l’ostacolo Polonia. Tutti sopra la sufficienza i giocatori albicelestes. O quasi.

DIBU MARTINEZ: 6. Praticamente inoperoso per tutti i novanta minuti, appare leggermente indeciso su un cross insidioso nel primo tempo. Nella ripresa esulta solo per i gol. Disoccupato.

MOLINA: 7.5. Ritorna titolare dopo il disastro contro l’Arabia e finalmente convince con una prestazione di gran spessone. E’ sulla destra che l’Argentina sfonda, grazie a lui. Suo l’assist per il primo gol che sblocca il match. Risorto.

OTAMENDI: 7,5. Uno dei migliori della squadra. Nico sta vivendo una seconda giovinezza in questo Mundial nonostante i suoi 34 anni. Nel pieno della sua forma fisica, è capitano senza fascia.

ROMERO: 7. Si riscatta anche el Cuti dopo la ‘bocciatura’ dell’Arabia Saudita. Sempre preciso nel limitare il gigante Lewandowski, gioca con i guanti bianchi, dosando con dovizia la sua abituale irruenza. Millimetrico.

ACUNA: 7. Molto convincente nella proposizione offensiva a sinistra, ha il merito di non finire in fuorigioco suo cambi di gioco di Messi. Cerca anche la conclusione personale. Huevo..s

DE PAUL: 7. Ancora non il miglior De Paul ma Rodri migliora nel giocare la palla ‘nello stretto’. Ancora qualche sbavatura tecnica ma il coraggio e l’atteggiamento non vengono mai meno. Insostituible.

ENZO FERNANDEZ: 8. Debutto assoluto dal primo minuto, ci mette un pò a carburare nel motore del centrocampo. Appare presente sia nella fase offensiva che in quella difensiva. Recupera, ‘sporca palloni’ ed ha la lucidità di verticalizzare per Julian nel gol della sicurezza. Semplicemente necessario.

MACALLISTER: 8. La sorpresa di questa Copa. Già molto attivo nel corso del primo tempo nell’affacciarsi in area di rigore, risulta fondamentale nella connessione tra i reparti avanzati. Colpo di biliardo nel vantaggio che sblocca la partita, raccoglie perfettamente un gran assist di Molina. Gol da rapace dell’area di rigore.

JULIAN ALVAREZ: 8. La prestazione del giovane ex River è semplicemente da applausi. Cerca la profondità ma è letale anche all’interno dell’area di rigore. Il gol è davvero un gioiello. Come fai a rimetterlo in panchina?

MESSI: 7,5. Non brilla come al solito, subisce l’onta di sbagliare il rigore ma ‘recupera’ mettendosi a totale disposizione della squadra. Sempre incitato dai tifosi, dà tutto per la causa della Scaloneta.

DI MARIA: 7. Si spreme tra fascia sinistra e destra, cambiando sistematicamente finte e dribbling. Non è decisivo ma sempre estremamente pericoloso. Angel è una spina nel fianco della difesa polacca.

SCALONI: 8. La miglior partita dell’Argentina in questa Copa, Scaloni ha il merito di schierare una formazione abbastanza ‘logica’. Quattro cambi anche ieri, ma l’identità della squadra è sempre ben presente. Da minor a major.

LAUTARO: 5. Ha l’opportunità di far tacere le polemiche ma sbaglia una facile palla gol. Ancora non pronto per questo Mundial.

TAGLIAFICO: 7. Entra bene nel secondo tempo, a centimetri dal 3-0

PAREDES: 6.

PEZZELLA: 6.

THIAGO ALMADA: 6.

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