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Diciannovesimo turno e continua la corsa verso il finale incandescente di stagione. Cambia nuovamente la classifica dopo l’ennesima frenata del Atletico Tucuman (che non sa più vincere), con i tre punti del Gimnasia e del Boca preziosissimi per approfittare della situazione. Il River, chiamato alla reazione dopo il Superclasico, perde inaspettatamente al Monumental ed entra di fatto in una mini crisi. Tornano al sorriso le due di Avellaneda, Racing e Independiente, mentre è solo pari per il San Lorenzo.

19^ giornata

La lotta per il titolo si fa estremamente interessante. Dilapida dissenatamente tutto il vantaggio il Decano, ora terzo. Ringraziano del presente, Gimnasia e Boca, che approfittano. Anche il Racing scala posizioni e si avvicina.

Lanús-Boca Juniors 0-1

Heinze? Gareca? Beccacece? Quale sarà l’allenatore del Boca del prossimo anno? A giudicare dai risultati finora ottenuti continua a guadagnare punti utili la candidatura di Hugo Ibarra, attuale tecnico della prima squadra. Chiamato in fretta e furia durante il consueto asado del Consejo de Boca del venerdì dopo l’allontanamento di Battaglia, ‘el negro‘ sta dimostrando di meritarsi l’ambito posto con una continuità di risultati mai vista prima, assieme al Superclasico vinto, evento che ha ridato entusiasmo alla piazza azul y oro. Il gioco del Xeneize, storico problema degli ultimi anni, è senza ombra di dubbio un aspetto ancora da migliorare, ma finora l’interpretazionne ‘asciutta e cinica’ del Dt non ha deluso le attese. L’esser stato giocatore nel Boca vincente nell’epoca d’oro di Riquelme e Palermo aiuta Ibarra ad essere allineato con la filosofia più intima della società: la garra per tornare a vincere. “Chi di noi conosce la mistica del Boca sa cosa significa combattere fino all’ultimo minuto. La mistica si costruisce ogni giorno, nel gruppo, negli spogliatoi. A poco a poco stiamo dando un’identità alla squadra. Ho visto i ragazzi contro il Banfield lottare per la vittoria, questo è il più bel risultato. Siamo convinti, concentrati. Ecco come bisogna andare avanti. Rinnovo? Ahi, ahi, ahi. Penso solo alla prossima partita. In questo caso, l’Huracán. Dicembre è lontano, pensiamo a domenica“. Umiltà, coesione del gruppo e risultati. E’ un bel periodo para el negro, che va giorno per giorno.

Nella Tabla General continua il ‘balletto’ tra Decano e Halcón per l’ultima posizione nella Copa Sudamericana. Questo turno sorride all’Halcón .

River Plate-Banfield 1-2

Se a inizio anno qualcuno avesse provato a mettere in discussione l’operato di Marcelo Gallardo alla guida del River, gli avremmo dato del matto. E’ difatti un semestre chiaroscuro, inusuale per il River -nonostante la buona posizione in classifica- che viene stoppato nella rincorsa alla vetta, iniziata da qualche mese a questa parte. Dopo il Superclasico perduto non si nota la riscossa del River, che anzi, soccombe per la seconda volta consecutiva ed entra in crisi, a nove giornata dalla fine. Periodo complicato per il Muñeco, idolo indiscusso della tifoseria ma ancora impotente nel districare la complicata matassa di prestazioni deludenti. “Ci sono processi più veloci e altri più lenti” dice il tecnico al termine della gara. “È facile giudicare i risultati negativi. Stiamo affrontando un anno di risultati incostanti di cui ancora non ne siamo ancora venuti fuori. Dobbiamo continuare con la solita costanza. Manca un mese e mezzo con tante partite e poi vedremo. Ma non iniziamo adesso a tagliare teste, siamo lontani da quello”. Niente allarmismi eccessivi dunque, ma rimane palese una difficoltà interna a superare l’angusto periodo di risultati non previsti. Fa anche da psicologo el Muñeco, quando al termine della conferenza rincuora i giornalisti-tifosi presenti in sala: “Dai forza forza, vedo musi lunghi, andiamo, andiamo, Eh? Bisogna sorridere un poco”.

Situazione invariata nel fondo della classifica Promedio. Inalterate sia Patronato che Aldosivi, ma perdono ulteriori porsizioni Sarmiento e Arsenal, ora in piena lotta salvezza.

Racing Club-Patronato 1-0

Se il Racing avesse avuto più continuità di risultati sarebbe in fuga e ad un passo dal titolo’. E’ questo in sintesi il rimpianto più grande dei tifosi e dei giornalisti Acadè nei confronti di una squadra dissennatrice e incostante, in relazione all’irregolarità di prestazioni di River e Boca, candidate alla conquista della Primera ma in ritardo dopo i dispendiosi impegni di Libertadores. Al Cilindro arrivano tre punti fondamentali contro la cenerentola Patronato in una partita dalle mille insidie. E’ infatti ancora una volta l’opera miracolosa del portierone Arias che salva di continuo la squadra, evitando l’ennesimo risultato imbarazzante. “E’ stata una partita molto intensa” ammetterà poi Fernando Gago. ” Sapevamo che avremmo avuto delle occasioni gol ma anche che avremmo sofferto nelle transizioni. Bisogna correggere gli errori e continuare con il buono”. Continua intanto la telenovela di Edwin Cardona. Il fantasista colombiano, con uno stipendio tra i più alti del plantel non è stato convocato per problemi di peso. Non si vede la luce nel tunnel, per un acquisto che si dimostra una volta di più insensato e inopportuno.

Sarmiento-Independiente 1-2

L’Independiente ora ci ha preso gusto. Dopo la famosa pareggite con sconfitte annesse di qualche settimana fa, arrivano due vittorie consecutive che danno morale a una squadra di nuovo in serie positiva. Cambia il vento ad Avellaneda in club lacerato da dissidi interni, fallimenti sportivi e casse sociali vuote. In settimana si assisterà addirittura alla vittoria contro il Velez in Copa Argentina, a conferma di un periodo di tregua favorevole, assolutamente necessario dopo l’innalzamento delle polemiche delle settimane precedenti. Protagonista principale del cambio di rotta è senza dubbio l’attaccante Leandro Fernandez, che firma cinque gol nelle ultime quattro partite e che appare rigenerato da Falcioni dopo un inizio di torneo sottotono. Il reale problema del Rojo è la difesa, che però nelle ultime apparizioni sembra perdere meno acqua del solito. L’allenatore, intanto, non parla da quattro partite dopo le pesanti critiche nella sconfitta contro il Gimnasia (prima del trend positivo), e sembra ormai destinato a rimanere in silenzio per questioni di cabala, fin tanto che la squadra vince. L’obiettivo del Rojo si sposta verso la Copa Argentina, unica competizione ancora in gioco. E basterebbero solamente 180 minuti per qualificarsi in finale e di conseguenza alla Copa Libertadores 2023 (premio al vincitore), a patto che Boca e River (Boca già qualificato, River ad un soffio) approdino in semifinale nella parte destra del tabellone. Allora, si compirebbe davvero un miracolo. Nuovi stimoli, nuove scommesse: la stagione del Rey de Copas sorprende sempre.

Colón-San Lorenzo 0-0

Quarto pareggio consecutivo per il San Lorenzo e qualificazione alla Copa Sudamericana che si allontana giornata dopo giornata. Sono tornate le nubi a Boedo dopo un periodo estremamente positivo che aveva illuso la hinchada cuerva. Secondo zero a zero consecutivo in trasferta e attacco ancora dalle polveri bagnate, che fa preoccupare l’allenatore Ruben Insua: “A Santa Fé non era facile. Mi è piaciuta molto la squadra, ma al San Lorenzo mancano i gol. Stiamo cercando di costruire una rosa sempre più forte e più competitiva nonostante il club abbia dovuto ricostruire una rosa con il 70% di giovani”.

Ha fatto un certo effetto in settimana l’intervista al ‘perritoBarrios, attaccante laterale di umili origini. “Sono cresciuto in un barrio difficile come la Dock Sud” dice il giocatore. “Tanti spari, rapine e insicurezza. Tutto questo mi ha segnato. La mia famiglia mi diceva che non dovevo fare quelle cose. Stavamo giocando a pallone nel campo del quartiere e poteva capitare che si sparavano tra loro i ragazzi più grandi. Oppure mentre bevevamo una bibita all’improvviso ci ritrovavavamo a correre, perchè sentivamo spari. Per fortuna ero bravo col pallone, però spesso mi immedesimo nei genitori che rischiano l’incolumità dei figli ogni qualvolta escono per prendere a calci un pallone”.

Altri campi

Il Gimnasia è la nuova capolista dal torneo. Grazie ai gol di Sosa e Colazo el Lobo de la Plata diventa unico puntero de la Primera. Che colpo la Piponeta!

Fa effetto vedere come la Liga Profesional de Futbol argentino sia talmente slegata con la realtà. Viene sospesa nel giorno stesso la gara Velez-Central Cordoba per mancanza di un ‘operativo‘ della polizia, nonostante la criticità era risaputa da almeno una settimana, e nonostante la disponibilità del club di Santiago del Estero di trattare la sospensione della sfida. Tutto ciò non avviene e il Central Cordoba deve viaggiare per più di mille chilometri …per ricevere sul posto l’ufficiale posticipazione. Verguenza!

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