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Situazione inverosimile tra i tifosi Boca. Dovrebbe essere un idolo colui che ha deciso l’ultimo Superclásico, eppure c’è sopportazione per i suoi atteggiamenti, in primis, quello di voler lasciare la squadra al più presto. La strana vicenda di Villa e dei tifosi xeneize.

Dopo tanto tempo siamo riusciti a sfatare il tabù del Monumental di Núñez e poco importa il modo in cui si è vinto, se è stato meritato o meno. Grande protagonista è stato Sebastián Villa autore del gol decisivo, colui che nessuno qui dà troppa considerazione, essendo diventato ormai un male necessario ed inevitabile. Essendo tantissimi, sicuramente avremo opinioni diverse, ma direi che almeno il 80% dei tifosi bosteros si siano stancati di vedere Villa indossare la nostra amata maglietta azul y oro, amarilla in quest’ultime partite.

20 luglio 2018. Il presidente Angelici presenta i nuovi acquisti: Carlos Izquierdoz, Sebastián Villa e Mauro Zárate.

Quest’uomo, arrivato in 2018 dal Deportes Tolima, finora ha fatto più danni che gioie con i colori amati de la Boquita. La denuncia per violenza di genere in 2020, la fuga in Colombia per forzare la sua cessione al Brugge e l’intervista in un canale YouTube dove parlava della mancanza di ‘attitudine’ della squadra in occasione della famosa final a Madrid nel 2018, solo per citarne qualcuna. Ma poi anche gli scandali delle notti brave e i consueti festini hanno oltrepassato abbondantemente la soglia della pazienza.

Ci siamo sentiti presi in giro tante volte da questo ragazzo, inopportuno nel nostro Boca, dato che parliamo di una persona che non rispetta il sesso femminile e che non si distingue troppo per la sua intelligenza. Però poi è lo stesso discorso. Cambiano gli allenatori, passano gli anni e lui continua a giocare. Ci sono dei momenti in cui sembra essere il «Mbappé» colombiano della situazione e poi il Villa che tutti noi conosciamo. Probabile che ci sia sotto qualcosa perchè il più promettente Changuito Zeballos rimanga perenne in panchina, altrimenti non si spiega.

È incredibile che l’ultimo gol al Millonario sia stato il suo terzo in un superclásico, un vanto incredibile per qualsiasi giocatore, soprattutto per i tifosi, parlando di uno dei castigatori più prolifici dell’odiato River. Ma si tratta di lui e di conseguenza preferiamo dimenticarlo e far finta di niente.

Ed è veramente strana la relazione che il tifoso bostero ha nei suoi confronti. A volte -inconsciamente- lo vogliamo in campo, capendo che è la scelta migliore per la squadra e a volte vogliamo Zeballos, anche sapendo che forse non è pronto per una responsabilità così grande.

La relazione è ormai rotta ed è insabile, ma bisogna conviverci lo stesso dato che è un patrimonio del club ed ha un contratto fino 2024. Come ci si dovrà regolare? Aspettare con fede una cessione, sfruttare i suoi gol ed assist e far finta di niente. Anzi, confondendolo addirittura con un altro compagno e poi, inevitabilmente, gioire dopo la sua esultanza ‘ballerina’.

Pensate che davvero sia così facile?

Un commento su “Sebastián Villa? Esultiamo, ma lo sopportiamo

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