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Primo gol e prima vittoria nel Superclásico, ma soprattutto grande prestazione che cancella di colpo quasi un anno di anonimato con la camiseta azul y oro. Il River-Boca di Edison Cavani sa molto di resurrezione. E non poteva che essere lui (assieme alla Bestia Merentiel) a far esplodere gli oltre 20.000 tifosi bosteros nel sorpasso del 2-1 provvisorio nel quarto di finale più atteso in Copa de la Liga, che innalza la Boquita e affossa la Banda di Nuñez con una prestazione gagliarda dopo immemore tempo.

Ho sempre avuto il desiderio di giocare in questo club”, rivela el Matador al termine della clasicisima. “Oggi vincere con i nostri tifosi e con quella dell’altra squadra ci dà un sapore speciale. Abbiamo sofferto in alcuni momenti, ma nessuno ha gettato la spugna. All’intervallo ci siamo guardati negli occhi e sapevamo che potevamo cambiare la situazione. E nel secondo tempo siamo usciti con quella rabbia tra i denti per ribaltare la situazione, vincendo, segnando e impartendo una lezione di calcio a quell’altra squadra”.

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