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Cinque gol, colpi di scena a ripetizione e risultato finale contro pronostico. Nel neutro di Cordoba va in scena il Superclasico numero 262 che incorona il Boca Juniors semifinalista della Copa de la Liga. Esulta al triplice fischio la squadra del presidente Riquelme che elimina meritatamente il River, che pur era andato in vantaggio dopo appena 10′ con il capocannoniere Miguel Borja su grande assist del pibe Diablito Echeverri. Sembrava l’inizio di una supremazia a tinte biancorosse, ma il Boca si riprende e inizia a gestire la palla, portandosi minuto dopo minuto più vicino alla porta di Franco Armani. E nel primo minuto di recupero, ecco il pareggio con la serpentina di Advicula e la ‘pelota de la muerte’ che Merentiel trasforma in rete per l’1-1.

Le sliding doors della partita arriva al 52′ quando l’arbitro Falcon Perez in presa diretta convalida un autogol di Lema ma poi annulla dopo lunga revisione Var. E allora il Boca, che realizza un sospiro di sollievo, ne approfitta realizzando due gol in sequenza tra il 62′ e il 67′ grazie ai gol uruguayi di Cavani e Merentiel, agevolato dalle amnesie difensive di Herrera e Gonzalez Pirez che spianano la strada al trionfo xeneize. Il 2-3 di Paulo Diaz al 97′ ha il solo compito di addolcire la sconfitta ma il colpevole della debacle appare il dt Martín Demichelis, incapace di trasmettere una identità mentale alla squadra e giocare palla a terra dall’undicesimo minuto in poi. Il tecnico Diego Martinez si gode la prima vittoria contro gli arcirivali e il raggiungimento della semifinale di Copa de la Liga. Prossimo avversario, l’Estudiantes de la Plata. Per il River invece possono aver inizio le polemiche.

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