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La squadra di Scaloni è pronta a farsi abbracciare dai propri tifosi dopo quasi 18 mesi di lontananza. C’è grande attesa.

Cambiare pagina il prima possibile. È questo il diktat della Selección Argentina dopo il recente scandalo mondiale dei ‘sette minuti’ in Brasile. Se dalla direzione tecnica di Lionel Scaloni la faccenda è stata già dimenticata, diverso è il discorso per la Federazione argentina. Dai vertici federali AFA c’è infatti l’assoluta consapevolezza che la sfida col Brasile sarà ora dinanzi giocata nelle aule del Tribunale disciplinare FIFA. Grande è stato lo sdegno e l’umiliazione vissuta a San Paolo, che si adotterà una linea dura e intransigente, considerando anche il pieno adempimento albiceleste nei protocolli sanitari che attualmente fanno fede tra tutte le Federazioni sudamericane Conmebol.

Tornando all’aspetto prettamente calcistico, c’è da parlare di Argentina-Bolivia. La Verde certamente non può rappresentare un’ostacolo insuperabile agli uomini di Scaloni, considerando l’esiguo livello tecnico e la voglia di rivalsa argentina dopo la partita non giocata di San Paolo. Addentrandoci di più nell’ambito gestionale della rosa, sono molte le novità albicelestes che vedremo rispetto all’impostazione dell’impegno precedente. I ‘famigerati’ inglesi Dibu Martinez, Cuti Romero, Emi Buendía e Gio Lo Celso hanno salutato il gruppo e sono volati in direzione Europa. Era questo probabilmente l’accordo ‘stipulato’ con i club inglesi per ottenere il permesso di vestire la camiseta della Selección.

Novità anche dal fronte portieri. Dopo l’indisponibilità accertata del Dibu Martinez, arriva un’altra tegola per Scaloni a seguito dell’infortunio di Franco Armani. L’arquero River ha infatti dovuto abbandonare il ritiro di Ezeiza per un infiammazione al ginocchio destro. Sarà quindi il portiere Juan Musso il ‘prescelto’ titolare contro la Bolivia, e per lui sarà debutto in assoluto dal 1′ in Seleccion, dopo aver giocato in Nazionale solamente 23 minuti contro il Marocco nel 2019. Per completare la panchina portieri è stato chiamato all’ultimo minuto Agustín Rossi, portiere del Boca Juniors.

Turnover, ma non troppo. Contro la Bolivia sembrano essere queste le parole d’ordine, considerando l’avversario e il desiderio di concedere minutaggio a chi finora non ha trovato spazio. Con la sicurezza della presenza del capitan Messi, è previsto qualche cambiamento nella linea difensiva. Pezzella prenderà il posto del Cuti Romero, mentre sarà nuovamente ballottaggio tra i terzini Montiel/Molina e Tagliafico/Acuña. Risalgono a sorpresa le quotazioni del Papu Gómez nell’occupare il posto lasciato vacante da Lo Celso. Per il resto, si dovrà aspettare le sostituzioni del secondo tempo per vedere facce nuove grazie, magari col punteggio già acquisito.

Hinchas. Altro elemento assolutamente non trascurabile della sfida sarà il ritorno del pubblico negli spalti. Dopo infatti 548 giorni il Monumental tornerà a colorarsi e vibrare grazie alla presenza di 17.000 fortunati possessori dei biglietti. C’è grandissima attesa, dimostrata anche dal tutto esaurito in poco tempo dei tagliandi a disposizione on-line che ha letteralmente collassato il sistema di prevendita della federazione, a fronte di più di 250.000 richieste. Grande desiderio di esserci e grande entusiasmo. Sono questi i sentimenti che si respirano in un Argentina che cerca di cambiare marcia. E’ lodevole, in ultima battuta, l’iniziativa della Federazione che ha invitato delegazioni di medici, infermieri, forze dell’ordine, vigili del fuoco ad assistere alla partita, come riconoscimento all’encomiabile lavoro prestato in questo difficile periodo di pandemia.

È quindi grande la voglia di tornare alla normalità, soprattutto quella di vedere Messi e gli eroi della Copa America, che per l’occasione saranno premiati per la conquista del titolo continentale nella previa della partita. Giro d’onore con il trofeo, cori, papelitos e incredulità, per una notte che si preannuncia di nuovo mistica, nel miglior ‘sabor argentino’. La magia del Fútbol assieme alla pasión de los hinchas sta tornando anche in Argentina. E questa volta nessuno potrà rovinare la festa.

Probabile formazione Argentina: Musso; Montiel/Molina, Pezzella, Otamendi, Acuña/Tagliafico; De Paul, Paredes; Di María; Papu Gómez, Lautaro, Messi.

Appuntamento questa notte, Argentina-Brasile, 01:30 ora italiana, diretta Comotv.it


calcioargentino.it

Un commento su “Argentina, stanotte grande festa al Monumental

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