Cronache dalla Primera (1)

Cronache dalla Primera (1)

Luglio 21, 2021 0 Di calcioargentino

Ricomincia la Primera Division argentina con le primissime conferme e sorprese. Ecco la prima giornata delle cinque mas grandes de Argentina.

N.B. (Articolo scritto antecedentemente alle sfide Libertadores)

Prima giornata

Unión Boca1-1
Sarmiento Estudiantes0-3
Aldosivi Patronato0-2
Lanús AtlTucumán4-2
Newells Talleres3-2
Gimnasia Platense2-2
Vélez Racing0-0
Huracán Defensa YJ2-1
Arsenal San Lorenzo1-1
River Colón1-2
Independiente Argentinos0-0
Central CBA Banfield1-1
Godoy Cruz RCentral2-1

Scivolone del River che da tradizione cade nella prima giornata, ma che Colon! Il Boca limita i danni contro il tatengue, mentre L’Estudiantes parte a mille (come da tradizione). El Pepe Sand trascina il Lanus, mentre al San Lorenzo debutta in panchina Paolo Montero.

Union 1-1 Boca Jrs

Esordio in Primera agrodolce per il Boca, schierato per l’occasione con i pibes e le riserve in vista della delicata sfida di martedì notte contro l’Atletico Mineiro. In vantaggio dopo 10 minuti con Obando, il Boca tornava a casa da Santa Fé con appena un punto in tasca dopo la rimonta perpetrata dall’ex Defensa Cuqui Marquez. Prestazione dunque in chiaroscuro per gli xeneizes che nel secondo tempo abbassavano in maniera preoccupante il livello di attenzione, probabilmente con la testa già rivolta a Belo Horizonte. Nonostante l’incertitudine tattica, appariva abbagliante dal fascia sinistra una piccola stella, un ragazzino, che per l’occasione debuttava in prima squadra. Valentin Barco, 16 anni, terzino sinistro, e autore di importanti ‘sgasate’ in fascia, ma già con la testa di chi ha la determinazione per sfondare. Segnatevi questo nome, ne sentiremo di certo parlare in Europa.

Per il resto, archiviata la pratica Union, continua la marcia di avvicinamento al Mineiro di martedì notte. La squadra è consapevole di dover affrontare una sfida difficilissima in terra brasiliana, ma è karma del Boca quello di provare a vincere ogni edizione della Copa Libertadores, anche se, manca purtroppo da ben 14 anni nella bacheca di Avenida Bradsen 805. Ci si giocherà il tutto per tutto, soprattutto per il tecnico Miguel Russo, da un pò di tempo sulla parilla.

Arsenal 1-1 San Lorenzo

C’era curiosità nel vedere il duplice esordio di Ortigoza e del dt Montero nelle file del Ciclón, per l’occasione impegnato a Sarandì contro L’Arsenal. Senza los mellizos Romero, il San Lorenzo arrivava all’appuntamento dopo giorni da protagonista nel calciomercato, in maniera negativa e con due denominatori comuni: i giocatori azul grana e il Boca. Era infatti il club Xeneize a ‘tentare’ Juan Martinez (e Di Santo) con proposte allettanti dimenticandosi però contattare Il San Lorenzo stesso. Di conseguenza, il Ds Mauro Cetto si infuriava col Boca e col giocatore. “L’offerta del Boca è arrivata solamente e direttamente a Martinez un giorno prima dell’inizio del torneo. Le condizioni le poniamo noi, non il giocatore, nè tanto meno il Boca. Questo deve essere chiaro per tutti.” Per riuscire a comprendere la gravità della situazione basti pensare che è stato chiamato un notaio per certificare l’assenza ingiustificata dal posto di lavoro.

Parlando specificatamente della partita la prestazione ha mostrato le due facce del San Lorenzo, ovvero un primo tempo accettabile di buona intensità e un secondo a fari spenti. 4-4-2 a tutta fascia per l’iperattivo tecnico uruguayo e il gol arriva abbastanza velocemente per merito dell’Uvita Fernandez (ad un passo la settimana scorsa nel tornare al Defensa y Justicia). Pareggerà poi Gabriel Rojas a dieci dal termine sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E con Montero, alla prima assoluta col Ciclon, che a fine partita applaudiva la squadra: “Voglio ringraziare la squadra per come ha reagito ieri (caso Ramirez) perchè l’autostima di questi ragazzi è stata fondamentale in momenti difficili come questi.”

At. MineiroBoca Jrs (0-0)
Racing ClubSan Paolo (1-1)
BarcelonaVélez (0-1)
Argentinos Juniors Argentinos JrsRiver Plate (1-1)
FlamengoDefensa YJ (1-0)
Arsenal SSporting Cristal(1-2)
IndependienteSantos undefined(0-1)
Rosario CentralDep. Tachira (2-2)
Impegni di Copa delle squadre argentine

River 1-2 Colon

Il Colon si conferma squadra compatta e micidiale dopo la conquista della scorsa Copa de la Liga Profesional. Anzi, appare ancor più determinata nonostante l’uscita della stella ‘Pulga’ Luis Rodriguez. Partita clamorosa dei Sabaleros al Monumental, con i santefesini in vantaggio grazie al gioiellino Facundo Farias, devastato dal destino negli affetti personali, ma ancor più determinato a far affiorare le sue immense qualità tecniche. E per realizzare la notte perfetta, il rojinegro alza ulteriormente l’asticella della difficoltà rimanendo in inferiorità numerica dal 15’ del primo tempo. Ma anche in dieci la squadra di Eduardo Dominguez corre, pressa, si sovrappone, crea superiorità e riparte annientando la difesa formata dai rientranti Pinola e Maidana. Non solo Farias, ma anche Goez, Bernardi, Bianchi, Chicco e compagni, tutti, autori di una partita assolutamente straordinaria e meritevoli del doppio vantaggio a fine primo tempo.

Nalla ripresa Gallardo ordinava l’attacco con l’artiglieria pesante, schierando ben tre attaccanti e due mezzepunte, ma i tre punti prenderanno la strada di Santa Fé, nonostante l’assedio e la rete della bandiera di Suarez al 90′. E’ tornato il River in formato inizio campionato, quello deludente e per certi versi prevedibile. Ma non è la preoccupazione che più affligge i tifosi, bensì l’impegno e l’imminente in Libertadores. C’è da sperare che mercoledì notte a La Paternal la musica possa cambiare, altrimenti, potremo assistere a una sorpresa che avrebbe davvero del clamoroso!

Independiente 0-0 Argentinos

Ai punti forse avrebbe meritato di più l’Independiente, ma il portiere Marquez, autore di diversi interventi salva risultato, probabilmente non era della stessa idea. Ricomincia la Primera per Independiente e Argentinos, ma come per le altre sfide descritte prima, per entrambe la testa è rivolta alle sfide di Copa. Primo tempo che sorride al Rojo, molto più propositivo e ad un passo dal vantaggio, se non fosse per i sopracitati interventi risolutori di Marquez. Nella ripresa cala l’intensità e il pareggio è il risultato più giusto per i due equipos che decidono di non farsi troppo male.

Falcioni al termine loderà i giovani inseriti per l’occasione e indicherà il cammino per il difficile ritorno col Santos: “Abbiamo quattro giorni da qui a giovedì ed è abbastanza per far riposare e recuperare i giocatori. La squadra sta iniziando a ‘girare’ e ad sbloccarsi. Mi è piaciuto che abbiano una buona continuità in questi 90 minuti”. Da sottolineare la premiazione del Dt Argentinos ed ex giocatore del Rey de Copas, el Marrascal Milito, per molti anni capitano e assoluto punto di riferimento del Rey de Copas.

Velez 0-0 Racing

“Penso sia stata una partita in cui siamo riusciti a ben controllare il gioco, abbiamo avuto le palle gol più chiare. Abbiamo fatto lo sforzo necessario per vincerla, ma per quanto visto tra le due squadre il pareggio mi sembra il riltato più giusto.” così il tecnico del Racing Juan Antonio Pizzi commentava al termine della sfida col Velez. Partita bloccata, tattica, prevedibile con entrambi i club impegnati in Libertadores. Ma in questo pareggio si è visto un’attitudine a battagliare, sempre cercata e ben voluta dai tifosi Acadé, che fa ben sperare contro Crespo e il San Paolo.

E’ tornato anche il figliol prodigo Licha Lopez dopo un periodo personale particolarmente difficile. Molta è l’aspettativa e la curiosità di rivederlo in campo, col tecnico che interviene spazzando via i dubbi a riguardo: “Siamo molto contenti di quello che sta facendo Lisandro. Viene da un’inattività importante e con la sua età logicamente ha bisogno di tempo per essere nelle condizioni che vogliamo. Sicuramente nelle prossime partite avrà la sua occasione .” Quella dell’idolo dei tifosi sarà il suo terzo ciclo nell’Istitucion, dopo la prima parentesi europea e la seconda in MLS.

Bonus post: Lanus

Impossibile non parlare del Pepe Sand. Grande inizio di stagione per il Granate e per il Bomber che segnava addirittura doppietta nel 4-2 finale contro l’Atletico Tucuman, soprattutto facendolo nel giorno del suo 41°compleanno. 41 anni! Ancora con la fame del gol di un ragazzino, il Pepe domenica è entrato di diritto nella leggenda argentina diventando il giocatore più longevo a segnare in Primera División. Felicitaciones Pepe, e ancora 100 di questi gol!

Prossima giornata

Nella prossima giornata il River affronterà in casa l’altro equipo di Santa Fé, l’Union, in cerca di rivincita. RacingGimnasia sarà un’altra sfida tutta da vivere, anche se mancherà per infortunio nel Lobo il neo acquisto pulga Rodriguez. EstudiantesIndependiente e BanfieldBoca le altre battaglie da non perdere.


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