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Parlare di Marcelo Gallardo come allenatore perdente non capita molto spesso, specialmente negli ultimi 6 anni. E quando succede c’è sempre un po’ di curiosità. Il River ha appeno perso la Superliga pareggiando a Tucuman, agevolando il Boca Juniors che si è consacrato Campeón e perdendo l’occasione di conquistare l’unico trofeo ancora mancante nella bacheca personale di Marcelo.

Non è semplice parlare in questo contesto.


Ora Gallardo entra in sala. A prima vista appare un po’ scuro in volto ma sembra deciso nella camminata. La conferenza sta per iniziare.

Marcelo Gallardo: ‪”Sono un allenatore con ha avuto un periodo vincente in questi sei anni, oggi devo perdere e sembra che sia un fallimento. Lo chiameranno fallimento ..sto già sentendo tutte le stronzate che diranno. Ma abbiamo perso il campionato perché abbiamo avuto la possibilità di vincerlo.”‬

‪”Abbiamo vinto sette partite e ne abbiamo pareggiate due, ma penso che con rivali più accessibili potesse essere più facile per noi. Abbiamo combattuto nelle ultime due partite e non abbiamo vinto, ora dobbiamo continuare. C’è il tuo momento per vincere e il tuo momento per perdere.”.

‪”Impari sempre, non solo nella sconfitta o nella vittoria. Noi non cambieremo pelle, non saremo diversi da quando si vince. Dobbiamo ricominciare da capo, è vero, ma sono le partite stesse che ti danno queste possibilità e devi sapere convivere con la vittoria e la sconfitta.”.

‪I complimenti agli avversari. “Se il Boca è diventato campione, è per quello che ha fatto. Ha conquistato più punti di noi e ha vinto la partita che ha dovuto vincere, giusto. Mi congratulo con loro per questo campionato”.

E sugli arbitri. “Non voglio entrare nelle polemiche sugli arbitri. Loustau è uno dei migliori. Il gol annullato è segnalato dal guardalinee, che è nella posizione ideale per vedere. In una partita così decisiva, si cerca di ridurre il margine di errore. Questa terna arbitrale è stata preparata per non fare errori, hanno fatto errori come noi li abbiamo fatti. Non voglio entrare nella polemica”.

Termina qui l’ultima conferenza della stagione, da settimana prossima partirà la Copa de la Superliga. Con un desiderio in più di vendetta.


Nonostante l’amarezza, il Muñeco ha comunque sorpreso in pò tutti per la sua compostezza e onestà intellettuale. Senza fare troppe polemiche arbitrali e congratulandosi con il Boca. Un vero signore, dopo aver appena perso un campionato.


calcioargentino.it

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