2 4 minuti 3 anni

Mercoledì 30 Ottobre

Altre partite per l’ 11a giornata di Superliga Argentina:

h 19:00

Argentinos Jrs

Talleres

La sorpresa Argentinos va por mas. Il Bicho è capolista in coabitazione con il Boca e da stanotte con il River. A la Paternal si vuole fare sul serio e far vedere a tutti che la vetta non è casualità. Il tecnico Dabove, colui che ha trasformato l’Argentinos in squadra vincente, dichiara: “E’ tempo di farsi carico del posto in cui stiamo”, ovvero, crediamoci e non sentiamoci appagati. L’Argentinos ha trovato una sua identità e oggi tra la sua gente nel ‘Diego Armando Maradona vuol continuare a stupire. Anche il Talleres ha sorpreso finora, grazie ai gol del giovane Nahuel Bustos, convocato nella sub 23 argentina. Da qualche tempo però dalle parti di Cordoba sembra si sia rotto qualcosa: 4 sconfitte consecutive (compreso l’impegno e eliminazione in Copa Argentina) fanno suonare il campanello d’allarme. L’ultimo ko in casa col Lanus ha messo tutti in guardia.


h 21:00

San Lorenzo

Defensa Y Justicia

Serve solo una cosa al Ciclon: i 3 punti. La vittoria non arriva da un mese (29/09 vs Banfield) e l’ambiente a Boedo è diventato bollente dopo anche la sconfitta del clasico del Barrio contro i rivali dell’Huracan. Il tecnico Pizzi, già alla graticola, è all’ultimissimo esame. Se dovesse fallire gli sarebbe davvero fatale. I numeri sono impietosi, da prima della classe a 10a dopo la miseria di 3 punti in 5 partite (una vittoria e 4 sconfitte). Ancora fuori Blandi ifortunato, giocherà dall’inizio Diaz con il giovane Gaich pronto a subentrare. Il Defensa da parte sua sta cercando ancora la propria identità dopo lo smembramento della squadra fantastica della scorsa stagione. Come per il San Lorenzo anche l’Halcon sembra in crisi dopo le ultime due sconfitte consecutive. Al Nuevo Gasometro ci sarà tensione e pressione alle stelle, gara fondamentale da vivere.


h 23:10

Union Santa Fe

Independiente

Destini completamente opposti tra e Independiente. Il Tatengue è alle stelle dopo la terza vittoria consecutiva ottenuta contro il Gimnasia di Maradona, il clasico Santafesino vinto in casa e la vittoria in trasferta a Mar del Plata contro l’Aldosivi. Il Rojo è alle stalle dopo le tre sconfitte consecutive e l’eliminazione dalla Copa Argentina (con conseguente esclusione dalla Libertadores 2020). Beccacece se ne è andato dopo un periodo, a dir poco turbolento. (Clicca qui) A dirigere l’Independiente c’è il traghettatore interno, Fernando Berón fino a gennaio. El Rojo deve svoltare subito per non perdere troppo terreno in classifica, soprattutto urge necessaria reazione dopo la scossa interna.


h 01:20

Racing Club

Banfield

Ad Avellaneda in questo periodo si gode doppio. Sia per gli ultimi ottimi risultati dell’Academia (nelle ultime 6 partite 5 vittorie e 1 pareggio) sia anche per il periodo nerissimo dei rivali del Rojo. El Chacho Coudet, molte volte dato per partente dopo le varie offerte dal continente, ha serrato i ranghi e ‘ricostruito’ la mentalità dell’anno scorso. La vittoria prestigiosa nel clasico contro il Boca è la dimostrazione più evidente. Un solo cambio farà el Chacho stanotte: Donatti giocherà al posto di Sigali, infortunato (l’ennesimo). Il Banfield, al contrario, è una squadra fragile. Ha cambiato allenatore (il redivivo Falcioni al posto di Crespo) ma la musica non è cambiata più di tanto. Nelle ultime tre partite 2 sconfitte e un pareggio, e ora il Promedio comincia a far paura. In un Cilindro in ebollizione forse è il caso di preparare la prossima. Occhio alla punta centrale Julian Carranza nel talandro (19 anni) già nel giro Seleccion giovanili.


A domani per le gare di giovedì!


A cura di calcioargentino.it

2 commenti su “Guida all’11^ giornata di Superliga. Parte II

  1. Ciao ragazzi ieri sera ho guardato Union-Independiente. Che dire ho ancora addosso la rabbia ed il nervoso per l’ennesima partita buttata via dal Rojo. Abbiamo buttato via altri due punti, questa volta proprio da principianti. Non metto in dubbio che il rigore per l’Union fosse a dir poco generoso però il Rojo soffre ogni maledetto pallone che gli arriva in area. Penso che l’Independiente sia da rinforzare in ogni reparto, però la difesa è proprio ad un livello bassissimo in quanto qualità. Quando abbiamo vinto nel 2017 la Copa Sudamericana al Maracanà già li, secondo il mio modesto parere, il reparto difensivo non mi pareva molto solido però si sopperiva con il gioco propositivo di Holan. Ora che non si riesce neanche ad attaccare le lacune difensive si vedono tutte e sono veramente imbarazzanti. Non sono contento dei Moyano(Hugo e Pablo):avranno anche ereditato una situazione pessima dal punto di vista socetario,avranno anche portato due titoli internazionali nella bacheca del Rojo però ragazzi io vedo “zero attaccamento” nei confronti della squadra. Hugo Moyano è un fantasma, parla sempre di politica e del sindacato dei camionisti ma dell’Independiente quasi mai. Io ho 35 anni(sono nato nel 1984) e mi sono dovuto “cuccare” Boca e River vincere di tutto e di più. Per il resto “bosteros” e “gallinas” sempre bene(purtroppo).l’Argentino Juniors meritatamente puntero ed i nostri cuginetti del Racing pronti a sfruttare ogni passo falso degli altri. Dietro il Gimnasia deve andare al Lourdes per salvarsi, il Central molto male e stendiamo un velo pietoso anche sul San Lorenzo. Domenica sera c’è Independiente-San Lorenzo😱

    1. Ciao Marco apprezziamo molto la tua partecipazione e il tuo fervore per il Rojo. ti consigliamo anche di vedere l’account twitter, sempre aggiornato. Detto questo, effettivamente gli ultimi anni sono stati abbastanza avari di soddisfazioni tranne, come già detto per la Sudamericana e la Suruga cup. Come se non bastasse il tifoso del Libertadores de America ha dodovuto ingoiare i fasti del Racing nell’umiliazione dell’ultimo clasico e nella Superliga. Insomma un inferno. Senza dubbio la prova più evidente c’è stata nella breve esperienza della gestione Beccacece. Lui forse ci ha messo del suo ma la presenza carismatica della presidenza non si è vista e le promesse vane di qualificazione a una Libertadores 2020 sono naufragate nell’oceano. C’è bisogno senza dubbio di un restyling societario dopo le ultime delusioni. Non si può pensare che un tecnico giovane possa risolvere i complessi problemi tecnici all’interno della squadra, ne tantomeno quelli a livello societario. Occorre più serietà, autocritica e passione-vicinanza alla squadra e al tifoso.
      Aspettiamo comunque anche la risposta di reydecopas_mn. A presto Marco, abrazo!

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