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Si è conclusa la 9^ giornata di Primera. Vincono Boca, River, Racing e Velez. Cadono San Lorenzo e Independiente.

Il Boca tenta già una mini fuga: +3 dall’Argentinos e +4 dal River.

Boca 21 pt: Dopo la sconfitta contro il River nella semifinale di andata di Copa Libertadores c’è ancora amarezza nell’ambiente Xeneize. Il gioco difensivo di Alfaro (anche se leggermente migliorato rispetto all’ultimo Superclasico) non è piaciuto a nessuno ed è diventato il vero grosso limite del Boca che paga carissimo le scelte tattiche. Ora il Boca è chiamato a fare una vera e propria impresa, quasi disperata il 23/10 alla Bombonera. Per questi motivi la vittoria contro il Defensa era tutto quello che si poteva chiedere alla squadra.

Il gol è di Almendra, finalmente, e risulterà decisivo dopo un lungo periodo di infortuni e incertezze professionali del giocatore. I 3 punti conquistati col Defensa sono fondamentali, intendiamoci, ma solo per la vetta sempre più solitaria. Per quanto riguarda il gioco ancora nessuna notizia da Varela. L’Halcon va spesso vicino al pareggio ma come già successo in questa stagione Andrada chiude la saracinesca. Si aprirà ora un nuovo capitolo per il Boca: nel ritiro al Complejo Pedro Pompilio testa e gambe dei giocatori saranno del tutto dedicate per preparare la delicatissima sfida contro il River. Occorrerà di più, molto di più per essere pronti, partendo forse dall’autostima, a livelli bassissimi attualmente. La sosta delle nazionali arriva propizia per riorganizzare le idee e per fare quadrato. Alfaro sa bene che questa è la sua più importante partita, ora non si può più sbagliare: serve la partita perfetta.

ArgentinosJrs 18 pt: Dopo il Boca c’è L’Argentinos. Ce l’avessero detto l’anno scorso saremmo scoppiati a ridere per una squadra salvata dalla retrocessione solo nella seconda parte della stagione (quando arrivò Dabove). Il Bicho non è spettacolare, è un po’ ‘formichina’ se vogliamo, ma segna sempre un gol in più degli avversari. È una squadra quadrata frutto del lavoro del Mister Dabove, allenatore ancora quasi semi sconosciuto ma con un grande equilibrio tattico. Nel Bicho segnano tutti e non bisogna aspettare il demonio Hauche e il Tanque Silva: i gol arrivano anche per altre strade.

River 17 pt: Grande momento per i Millonarios. Se per il Boca l’attuale presente è sul depresso, per il River è assolutamente esaltante dopo la lezione di gioco impartita in Libertadores. Gallardo ha dettato ancora la sua legge, ora solo una partita separa la Banda dalla finale, e per come gioca lui in trasferta, forse non sarà neanche troppo difficile. Basterà semplicemente segnare un gol. Parlare della partita di Superliga non ha troppo senso, diremo solo che il Patronato è durato solo un tempo, poi è uscita la qualità del Millo. Ancora Borré firma la vittoria con una doppietta che lancia la squadra al terzo posto. Nella partita quasi amichevole la testa dei tifosi e dei giocatori è già proiettata alla Bombonera.

Velez 16 pt: Sembra l’anno perfetto per il Fortin: la qualità del gioco si sposa in punti conquistati. (Non lo dite a Guardiola). Il Velez continua a stritolare le sue prede con il suo gioco spumeggiante, ormai marchio di fabbrica del Gringo Heinze. Per chi non avesse mai visto una partita del Velez ne consigliamo vivamente la visione. Ogni giocatore si muove a memoria sul campo, neanche fossero plagiati. Invasati, corrono creando spazi pressando come dannati appena perdono palla, mossi dai fili dalla sapienza e dall’audacia tattica del Gringo. Ne parlavamo anche la scorsa stagione: Heinze inserisce il programma, schiaccia ‘play’ e la macchina si mette in moto.

All’epoca c’era il Monito Vargas, ora all’Espanyol.

È quasi un’opera d’arte, un balsamo per gli occhi, una vera e propria joya. Thiago Almada come al Monumental spacca la partita con una giocata, Gago è lì in mezzo a dettare i tempi come il metronomo dei vecchi tempi, il giocattolo del Dt funziona che è una meraviglia. È indubbio che Heinze meriti piazze migliori.


San Lorenzo 16 pt: Crolla letteralmente el Ciclon che in casa perde malamente contro il neo promosso Central Cordoba. Prestazione da film Horror per i ragazzi di Pizzi che sbagliano completamente approccio alla partita. Con il grido ‘tutti all’attacco’ già al 22’ Ferrari viene espulso per fallo da ultimo uomo dopo che Alzigaray si ritrova davanti ad un’autostrada di 7 corsie. La partita naturalmente cambia, e in peggio. L’unica nota positiva è il quinto gol in questa stagione di Bruno Pitton, il terzino che con il suo (solito) sinistro micidiale fulmina il portiere di Santiago dell’Estero. Appuntatevi questo nome, avrà già 26 anni ma sta facendo la differenza. Con il San Lorenzo in attacco, i contropiedi devastanti del Cordoba finiscono per affondare definitivamente la nave azulgrana. Brutta battuta d’arresto, urge una reacción, Pizzi è avvertito.


Racing 16 pt: L’Academia non si ferma più. Dopo 4 punti nelle prime 4 partite (e dopo la debacle interna contro il River 16) il Racing colleziona 14 punti in 6 partite (4 vinte, 2 pareggiate, 0 perse) e soprattutto si affaccia al quarto posto in classifica. Ossigeno puro per il Chacho Coudet che finalmente vede ricompensate tutte le fatiche e il lavoro di queste ultime settimana. Contro l’Aldosivi (in caduta libera) bastano il gol di Cvitanich e il rigore del Licha Lopez. Arias in porta si dimostra in un buon momento dopo il ‘bombardamento’ subìto a Rosario. La sosta delle nazionali adesso è quasi un peccato dopo la sinergia venutasi a creare nei giocatori. (Ricordiamoci sempre che l’Acade sta giocando senza Solari e il pulpo González infortunati, pezzi da 90, ai quali ora si aggiunge Zaracho). La prossima giornata di Superliga sarà ancora più gustosa: L’Academia giocherà contro il Boca alla Bombonera, che detta così potrebbe pure spaventare, ma c’è il trucco: 3 giorni dopo il Boca giocherà la semifinale Libertadores.. il Xeneize giocherà con le riserve?

Independiente 12 pt (una partita in meno): Per il Rojo questo non è un buon periodo. Sfidare il Velez attuale di certo non aiuta, non avere il tuo centravanti a disposizione men che meno, affrontare un centrocampo dove davanti ti trovi Gago e Domínguez allora capisci che forse è meglio pensare alla prossima. Palacios (attaccante esterno) è il designato a fare il centravanti (dopo l’infortunio a Silvio Romero) e purtroppo si vede l’occasione c’è l’avrebbe in realtà ma si mangia un gol clamoroso a tu per tu con Hoyos e poi è controllo Velez. Beccacece fa cose buone alternate a teorie tattiche cervellotiche. C’è da aspettare lo scoppio del bubbone? Di certo la piazza oramai si sta schierando contro di lui.


L’angolo di De Rossi: Daniele è ancora ai box per il recupero dell’infortunio. Manca ormai davvero poco. Considerando che Capaldo è stato espulso contro il River probabilmente sarà lui a sostituirlo nel ritorno alla Bombonera. Boom.


La panchina di Maradona: Diego finalmente vince la prima a Mendoza contro il GodoyCruz e ottiene i primi tre punti al Gimnasia, favorito anche dalla doppia espulsione dei padroni di casa. Partita scoppiettante, non solo per il risultato (2-4) ma anche dalla voglia che comincia a vedersi al lobo. Protagonista assoluto è il paraguayo Ayala che con due punizioni da Maradona (!) dà la vittoria al Gimnasia. Il cammino è ancora lungo, la squadra è ancora ultima ma è aumentato il morale nella truppa. La prossima è in casa contro l’Union SantaFe e se la può giocare.

E’ dura ancora la scalata alla salvezza per il Gimnasia di Maradona. Ma i 3 punti conquistati sono una buona base di partenza.

Il Top : River. È in una forma strabiliante nel momento più importante della stagione. Gioca a memoria la squadra del Muñeco che dopo il Superclasico in Libertadores vinto appare la favorita alla seconda final consecutiva. Bombonera permettendo.

Il flop: San Lorenzo. Dopo un avvio entusiasmante (13 pt in 5 partite) sono arrivate 3 sconfitte nelle ultime 4 con un denominatore comune: la mancanza del Bomber. Gaich e Blandi erano infortunati. Solo Blandí ha giocato l’ultima da titolare ma ancora è lontano da essere al 100% Il Ciclon necessita necessariamente di un finalizzatore per gli assist che arrivano dai gemelli Romero. È la forza di questa squadra ma a quanto pare ne è anche il limite.

Il tweet del momento

La Superliga si ferma per le amichevoli della Seleccion Argentina contro Germania e Ecuador. La Primera tornerà il 23-24/10 con l’ultimo turno prima della Semifinale di Copa Libertadores tra Boca Juniors e River Plate. Sbirciando al prossimo turno c’è il gustoso Clasico del Barrio tra Huracan e San Lorenzo!


A cura di Calcio Argentino – CalcioArg

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