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Dopo le fatiche contro l’Australia l’Argentina inizia il cammino verso l’importante quarto di finale contro l’Olanda. La situazione di Julian Alvarez, Lautaro Martinez e Angel Di Maria.

Ahora Paises Bajos. La Selección Argentina archivia il successo contro l’Australia e si prepara alla prossima finale contro l’Olanda. Sarà di fatto la prima sfida nel mondiale con una nazionale del top Ten del ranking FIFA. Dopo Arabia Saudita, Messico, Polonia e Australia arriva il primo vero esame per Messi e compagni.

Si avvertono vibrazioni positive nel ritiro argentino dopo la vittoria, seppur sudata, contro i Socceroos. La ‘buena onda’ di Leo Messi e la ‘rapacità’ di Julian Alvarez stanno caratterizzando questo mondiale, mettendo in ombra protagonisti annunciati come Lautaro Martinez, ancora a secco e in crisi. Ma in attesa del recupero del toro c’è l’araña Alvarez, ‘que continua a picar’.

ALVAREZ. Julian Alvarez ci ha messo davvero poco per ‘ambientarsi’ nel contesto mondiale, donando grinta in spogliatoio, nuove soluzioni tattiche (in profondità o palla sui piedi) e pressione alla difesa avversaria nella prima costruzione del gioco. Due volte titolare, due gol: una sentenza. L’aspetto che più colpisce della giovane joya ex River è il carattere da ‘bravo ragazzo’ con il suo profilo basso, polmoni da vendere e senso del gol da Bomber consumato. In questo contesto è una risorsa unica che Scaloni si ritrova tra le mani; un giocatore da playstation, che partita dopo partita acquisisce sempre più autorità e confidenza nella Copa del Mundo. Pep Guardiola si starà sfregando le mani pensando alla Premier League.

LAUTARO. E’ netta bocciatura finora per Lautaro che ancora deve lasciare lasciare il segno in questo mundial, anche se tutto il gruppo gli sta vicino. Dopo i due gol segnati in fuorigioco contro l’Arabia Saudita la luce del 22 si è improvvisamente spenta con la scialba prestazione contro Messico e dopo le due palle gol sprecate contro Polonia e Australia. C’è però fiducia nei suoi confronti. Si conosce cosa Martinez può dare e cosa ha già dato alla causa di Scaloni. Messi a riguardo ha avuto parole dolci per il delantero Inter: “Lautaro è un giocatore molto importante per noi, è un attaccante e vive per il gol. Succede a tutti sbagliare, anche a me. Fa parte del calcio”.

DI MARIA. Guardando il prossimo quarto di finale sono rassicuranti le notizie che arrivano dal quartier generale albiceleste. El Fideo, non rischiato contro l’Australia, nonostante il giorno libero del plantel si è allenato ieri dopo l’affaticamento muscolare, dando sensazioni positive allo staff tecnico. Il giocatore si sente meglio e accelera il recupero verso l’attesa nuova finale di sabato prossimo.

Un commento su “La Selección Argentina verso l’Olanda. Tra Julián, Lautaro e Di Maria

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