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Dopo 3 anni e mezzo d’agonia, la metà Pirata della ciudad de Cordoba può tirare fuori i fernet e festeggiare il meritatissimo Ascenso nella Primera Division Argentina. Andiamo a snocciolare i dati di questa cavalcata trionfale dei ragazzi del DT Guillermo Farrè (eroe da giocatore prima e da tecnico ora della Institucion). Intanto è bene dire che questa odierna è stata la quinta promozione in massima serie dei Pirati, ma la prima in 117 anni di storia da vincitore del campionato.

Il Belgrano è stato in vetta dalla prima giornata alla numero 34 attuale, grazie a 22 vittorie 7 pareggi e 5 sconfitte con 44 gol realizzati e 23 subiti. Il sigillo matematico di questa impresa, è arrivato oggi a San Nicolas contro il Brown de Adrogue dove 25.000 hinchas Piratas hanno invaso la località alentando El equipo fino all’apoteosi finale. Una piacevole conferma per questa hinchada che già nelle varie gare di Copa Argentina contro Godoy Cruz, Estudiantes e Platense aveva mosso decine di migliaia di sostenitori in giro per i campi argentini anche infrasettimanalmente.

La gara di ieri è stata la sintesi di questa annata: due volte sotto, ha costruito come sempre nella ripresa il successo, grazie ai due rigori trasformati dal bomber e capitano Pablo Vegetti (16 gol per lui) e dalla rete promozione del ‘CokiSusvielles entrato a gara in corso. Questo successo nasce da lontano: dall’arrivo lo scorso anno del Presidente Luifa Artime idolo del Club come delantero (maggior marcatore della storia del Belgrano con 94 reti negli anni 90-2000) e del DT Guillermo Farrè, altro emblema delle fortune passate e presenti di questa societá.

Il Belgrano di questa stagione, ha vinto grazie alla sua fase difensiva, con Losada miglior arquero della categoria e la dupla de los zagueros formata da Rebola e Novaretti che sono stati a lungo impenetrabili. Ottima stagione da frangiflutti per Santiago Longo e sprazi di ‘Mudo Vazqueziana‘ memoria in diverse giocate della ‘Joya’ classe 2002 Bruno Zapelli, tecnicamente il migliore della squadra. Ovviamente impossibile non menzionare il ‘KillerVegetti capitano, bomber e referente tecnico, carismatico ed emotivo di un equipo completo e di qualità con giocatori forti e di esperienza come Bordagaray, Susvielles, Bernardello tra gli altri nel banco de suplentes.

A tutti questi si aggiungono prodotti della florida Cantera Pirata come i già citati Zapelli e Longo ad altri quali Ulises Sanchez e Nacho Tapia, a dimostrazione che il lavoro della società sta dando buoni frutti a 360 gradi. Altre due parole su questa Hinchada che non ha mai abbandonato in questi anni: 50.000 socios in seconda divisione, trasferte oceaniche, diversi recibimientos da pelle d’oca e altri festeggiamenti al minuto 68 di ogni gara interna come ricordo del primo Nacional che il Belgrano giocò sotto l’AFA. In conclusione Cordoba recupera il suo Clasico in Primera, i Pirati ad ogni latitudine del mondo festeggiano e sognano di potersi riconsolidare nella massima categoria con entusiasmo e speranza. E se nel Reducido dovesse farcela l’Instituto, la ‘Docta‘ potrebbe avere 3 equipos en Primera la prossima temporada.

Vamos Belgrano querido, sos de Primera!

Un commento su “Belgrano, è qui la festa

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