0 3 minuti 2 mesi

E’ già polemica nel suo primo giorno da portiere Boca. Dopo il peregrinare in Europa durato 16 anni, torna a parare in un club argentino el Chiqui Romero. Che non è il Racing.

L’ultimo colpo di mercato del Boca si chiama Sergio ‘chiquito’ Romero. Il 35enne, portiere arrivato a parametro zero dopo l’esperienza poco produttiva della scorsa stagione nelle fila del Venezia, ha scelto l’arco della Bombonera fino a dicembre del 2024. Romero sostituirà il ‘ribelle’ Agustin Rossi, arquero amato dai tifosi ma in rotta di collisione con il Consejo de Boca per non aver rinnovato il contratto in scadenza.

Presentato ieri alla Bombonera, il portiere ha espresso subito parole importanti sulla sua nuova squadra: “Il Boca è il club più grande dell’Argentina e sono venuto qui per dimostrare di esserne all’altezza”, ha detto Romero in conferenza stampa. “Fisicamente sto molto bene. Se il DT deciderà di sottopormi ad un percorso per ritrovare la forma migliore lo accetterò senza problemi”.

Sergio, cresciuto fin da ragazzino nel centro sportivo Tita Matiussi, ha fatto tutta la trafila nelle giovanili del Racing Club prima di esordire in Primera nel 2007 con la maglietta dell’Acadé. “Tutto il mondo sa che sono un tifoso del Racing, ma prima di tutto sono un professionista. E da oggi farò di tutto per difendere questi colori. Si è presentato il Boca e ho detto di sì. Se fosse stato il Racing avrei accettato ugualmente, ma non è stato così. E’ una tappa importante della mia carriera e l’essere arrivato nel club più importante de Argentina mi inorgoglisce”.

Parole importanti quelle del neo portiere xeneize, che hanno fatto rumore in quel di Avellaneda. Il presidente del Racing Club, Víctor Blanco, indirettamente chiamato in causa, non è rimasto in silenzio ed intervenendo a una radio nazionale (Radio La Red), ha risposto per le rime all’ex portiere academico. “Fa male vederlo con la maglia del Boca” ha detto il numero uno Racing. “Gli abbiamo aperto le porte per allenarsi, gli abbiamo intitolato anche un campo di calcio, ma ha deciso di andare al Boca. Mi fa davvero soffrire vederlo con quella camiseta. Il Racing Club è un club molto grande, per nulla inferiore al Boca. Cosa provo? Lo stesso sentimento dei tifosi, rabbia. Di sicuro, i cancelli del club per lui saranno chiusi. Le parole di Romero sono state gratuite, poteva risparmiarsele”.

Neanche farlo apposta, domenica prossima è in programma in Primera Division, el clásico tra Racing Club e Boca Juniors, che i fatti appena accaduti, getta ulteriore benzina sul fuoco sulla già incandescente sfida che si giocherà al Cilindro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Libertadores