0 8 minuti 4 settimane

Terminato il turno infrasettimanale della nona giornata di Primera, si registrano nuovi cambiamenti in classifica. Delle ‘grandi’, vince solo il River che rosicchia punti e scala posizioni. Sotto la lente di ingrandimento i pareggi di San Lorenzo, Racing e le cadute di Boca e Independiente. L’Argentinos, meritatamente, spicca il volo e con l‘Atletico Tucuman (che sorpresa!) si posiziona in vetta della classifica. Il Rosario Central vince il Clásico: quante emozioni vissute in questi tre giorni!

9^ giornata

Platense Central CBA2-0
Colón Aldosivi1-1
Racing Arsenal1-1
ATucuman Sarmiento1-0
Argentinos Boca2-0
SanLorenzo Unión2-2
Patronato Tigre1-0
Estudiantes Barracas3-1
Defensa YJ Independiente2-1
Lanús Vélez2-2
Huracán GodoyC0-0
RCentral Newells1-0
Talleres Banfield1-0
River Gimnasia1-0

Si staccano dal gruppetto di testa l’Argentinos Juniors e l’Atletico Tucuman che continuano a vincere. Il River risale in 12^ posizione mentre per il Boca è notte fonda.

Nella tabla General (media punti tra Copa de la Liga e attuale Primera) il River si riaffaccia per un posto Libertadores. Curioso l’attuale situazione del Godoy Cruz, ‘virtualmente’ qualificato in Copa Sudamericana ma nelle ultime posizioni della classifica Promedio retrocessione.

Argentinos 2-0 Boca

Continua il periodo più oscuro dell’anno al Boca. Non è stata sufficiente la vittoria casalinga contro il Talleres per risollevare il morale e oltrepassare gli ostacoli che via via si sono materializzati sulla strada del Xeneize. A La Paternal arriva uno nuovo stop che fa ripiombare la squadra nell’incertezza più totale. Palesi le difficoltà di un plantel che non riesce a reagire dopo le polemiche infinite dell’esclusione Libertadores e l’allontanamento del capitano Izquierdoz, in seguito alle frizioni con il Consejo de Futbol. Sul campo c’è confusione totale, iniziando dal sistema di gioco -inadatto per affrontare questo Bicho-, proposto dal Dt Ibarra che non lascia scampo alla sconfitta meritata. I numeri diranno che si tratterà della quinta sconfitta nelle ultime nove partite giocate e della terza umiliazione in trasferta su quattro gare affrontate. Ibarra non si presenta alla conferenza stampa e Riquelme cerca di risollevare gli animi nella truppa con un monologo motivazionale alla ripresa degli allenamenti. “Siamo la migliore squadra del campionato, voi siete i migliori” arringa l’ultimo Diez. L’altra volta, in Copa de la Liga sembra abbia funzionato. Questa volta, chissà…

San Lorenzo 2-2 Unión

Ricade nel personale ‘peccato originale’ il San Lorenzo che in vantaggio di due gol si lascia riprendere al 96′. Subito la memoria dell’hincha del Ciclón ritorna nelle stagioni precedenti, quando, dapprima con Almiron, con Pizzi, poi con Dabove, passando per Montero e terminando con Troglio (!) succedeva la stessa cosa. Il primo tempo del Gallego Insua è da perfezione. Martegani fa il fenomeno e per l’occasione si mette le vesti dell’ala sfondando a a sinistra, assistendo magistralmente Bareiro che confeziona il suo settimo gol in nove partite. Ma è tutta la squadra che sembra perfetta nella prima frazione. Il raddoppio, a pochi minuti dall’intervallo, arriverà dal perrito Barrios, ancor determinante con un tiro da fuori che non lascia scampo al portiere Mele. Nella ripresa il San Lorenzo scompare letteralmente dal campo, arretrando e incosciamente dando possibilità al Tate di uscire dal guscio. La beffa arriverà, come già detto, al 96′, col primo gol in Primera del pibe Tomas Gonzalez (19). Delusione totale tra i giocatori e tifosi per i due punti persi malamente ma la consolazione arriva dall’indubbio miglioramento mentale inculcato dal Dt rispetto ai semestri precedenti. E non è poco come punto di partenza in una piazza come quella azulgrana.

Racing 1-1 Arsenal

Esce ridimensionato una volta in più il Racing che pareggia 1-1 al Cilindro e lascia per strada due punti d’oro nella corsa verso la vetta della Primera. In vantaggio meritatamente con Gonzalo Piovi, la Academia va di nuovo in black out dopo il pareggio improvviso di Facu Kruspzky, al terzo centro consecutivo in tre gare. Il motto attuale di Gago potrebbe essere ‘vorrei ma non posso‘, considerando gli ultimi (clasico a parte) risultati deludenti. Ed è un peccato che nel semestre dove River e Boca, Estudiantes, Velez (tralasciando San Lorenzo e Independiente) arrancano e il Racing non abbia la forza necessaria per far meglio di così. Ci si attende di più dal Pintita, dopo anche il livello tecnico ulteriormente arricchito nell’ultima campagna acquisti. Il rischio dell’attuale Dt è di venire accostato all’operato di Beccacece, parentesi insapore dell’ultimo periodo del club.

Independiente

Parlare di Independiente a livello sportivo e calcistico non sembra avere molto senso considerando i fatti extracalcistici in continua evoluzione. Si è giunti alla resa dei conti dopo i recenti, drammatici fatti, con i tifosi che chiedono elezioni subito e con i Moyano che continuano imperterriti nella loro strada. Nella notte di venerdì si è aggiunto un nuovo capitolo drammatico sulla relazione tifosi/Comision Directiva, con la repressione violenta della polizia di una manifestazione di protesta da parte dei tifosi. E’ finita male, malissimo, con le forze dell’ordine che hanno disperso con la forza la marcia e con i tifosi che hanno aggiunto un’ulterione gradazione all’odio verso la dirigenza. Si rischia molto ad Avellaneda, è quello che ancora non hanno capito i responsabili del Club. Intanto, a seguito degli incidenti, la Liga Profesional sospende la prossima Independiente-Atl Tucuman. Sono attesi nuovi sviluppi nelle prossime ore..

River 1-0 Gimnasia

Il River torna alla modalità di ‘normalità’ riuscendo a ‘espugnare’ il Monumental dopo un mese dall’ultima vittoria tra Libertadores e Primera. Finalmente una prova d’orgoglio riesce ‘spezzare’ il periodo più complicato del 2022 con una prova dignitosa che lascia buoni auspici. A togliere le castagne dal fuoco è di nuovo l’attaccante Beltrán che si candida sempre più a vice Alvarez, riuscendo a segnare il secondo gol consecutivo nelle ultime due partite. Sensazioni positive anche daigli altri due neo acquisti Solari e Borja, impiegati nella seconda metà di gara. Sembra tornata alla normalità la situazione a Nuñez, ora per Gallardo si preannuncia una remuntada verso le zone più nobili della Tabla.

Clásico de Rosario

Carlos Tevez fa felici i tifosi del Central conquistando l’attesissimo clásico rosarino. Locura total al Gigante de Arroyito dopo il gol del pibe Veliz che decide la partita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Libertadores