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Doveva essere spettacolo e spettacolo è stato. Una partita che entra nella storia per il futbol nella magica conice di La Plata.

Spettacolo puro quello andato in scena ieri tra Gimnasia ed Estudiantes nel 164° Clásico di La Plata. Un 4-4 che premia entrambe la squadre per intensità, voglia di vincere e gesti tecnici difficilmente da dimenticare. Una storia lunga 90 minuti piena di gol, fughe, e ribaltamenti continui di risultato. Tutto nella cornice clamorosa del tutto esaurito del Estadio Bosque.

La penultima giornata di Primera mette di fronte nientemeno che la partitissima di La Plata. Le due squadre rivali arrivano all’appuntamento al massimo della forma, dopo i risultati delle precedenti giornate: si preannuncia dunque grande attesa per i tifosi delle due squadre e gli amanti del fútbol.

SI PARTE! C’è il tutto esaurito al Bosque che per l’occasione sfoggia una coreografia da brividi: i fumogeni bianco blu tra le immagini di Maradona danno l’esatta dimensione di una tifoseria ancora profondamente legata a Diego. Magia rovinata però dopo soli 23 minuti per il vantaggio Estudiantes grazie al Diez Gustavo Del Prete. Doccia fredda per i 30.000 del Bosque, ma durerà poco: dopo solo due minuti l’arbitro fischia un rigore in favore del Gimnasia. El Pulga Rodríguez si incarica della battuta, ma Andújar intuisce e para clamorosamente. Arriverà poco dopo la vendetta del Pulga, che in cinque minuti siglerà il pareggio e il 2-1 che scatenerà l’entusiasmo tra i tifosi locali.

Ma devono arrivare ancora le emozioni forti. Sul finire del primo tempo il centrocampista sinistro Pasquini segna un golazo per il pareggio Pincha, prima però della locura del 46′, quando da 40 metri Brahian Alemán, di sinistro, lascia partire un sassata che termina all’incrocio dei pali. Esplode lo stadio nella locura più generale. Col risultato del primo tempo che recita: Gimnasia 3, Estudiantes 2. Incredibile.

La ripresa ricomincia con l’intensità di gioco vista nella prima frazione. Al 15′ sembra davvero la volta buona per il Gimnasia, con Il Pulga (tripletta) che questa volta segna il rigore concesso per fallo in area di Ramirez. 4 a 2 ma non è ancora finita. Gorosito cerca di amministrare il risultato attraverso cambi atti a rafforzare il centrocampo, ma il Pincha si riversa in area avversaria come un leone ferito, trovando il 4-3 grazie a Noguera, e l’incredibile pareggio di Leandro Diaz che gela letteralmente lo stadio.

Finisce in parità un Pardidazo PAZZESCO, con le polemiche a fine gara tra Diaz e Rodriguez. Un quattro a quattro che entra direttamente nella storia, nel più bello ed emozionente Clasico della storia della città.

Con questo risultato l’Estudiantes si qualifica matematicamente alla prossima Libertadores e il Gimnasia entra nella zona calda della Sudamericana. Un altro dramma autentico dal finale isperato. Que locura el futbol argentino!


calcioargentino.it

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