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Ultima fatica di Ottobre per la Seleccion Argentina che contro il Perú non brilla come nelle precedenti prestazioni. Ci pensa un colpo di testa di Lautaro a risolvere la partita. Il Qatar si fa più vicino.

Seconda vittoria consecutiva per l’Argentina che nella 12^ giornata di Eliminatorie sudamericane batte 1-0 il Perù del Dt argentino Ricardo Gareca, nella cornice del Monumental. Decisivo Lautaro Martinez, al suo secondo gol di fila, che scaraventa in rete un bel cross di Molina, donando altri tre punti preziosi alla causa della Nazionale di Scaloni.

Non brilla di luce propria l’Albiceleste, come ci aveva abituato nelle gare precedenti, ma risulta combattiva e determinata a portare a casa il risultato. La partita si dimostra scorbutica come da previsione. Il Perú pensa a difendere con tutti gli effettivi, mentre l’Argentina cerca il pertugio giusto tra cross e verticalizzazioni nella difesa avversaria.

Pressing e passaggi di prima. Parte forte l’Argentina che va già in vantaggio al 5′ col Cuti Romero, grazie a un gran colpo di testa …ma in posizione di fuorigioco. Il Var non può far altro che soffocare l’urlo dello stadio e anullare. Si riprende la partita con un possesso palla quasi ‘bulgaro‘ dell’Argentina (69%), ma il muro avversario risulta invalicabile per la doppia linea difensiva arretrata, eretta dagli andini. Ci prova Di Maria, il migliore dei suoi nei primi 45 minuti, regalando giocate intelligenti e duelli uno contro uno, ma risultando troppo impreciso quando conclude a rete. Qualche minuto più tardi, prima della fine del primo tempo e dopo la paura di una distorsione alla caviglia, Lautaro segna un gol di testa alla ‘Batistuta‘ sotto la traversa che porta meritatamete avanti l’Albiceleste. Triangolo sulla fascia destra MolinaDe PaulMolina, cross al centro del giocatore udinese e golazo del Toro per l’1-0 Argentina.

Nella ripresa cala la stanchezza tra i padroni di casa e il Perú ne approfitta per rendersi pericoloso. Al 63′ El Dibu Martinez esce male su Garcia e provoca il calcio di rigore, che maldestramente Yotun sbaglia colpendo la traversa. Campanello d’allarme subito recepito dagli uomini di Scaloni che riprendono immediatamente le operazioni di possesso. C’è spazio anche per Nico Gonzalez, Guido Rodriguez, el Tucu Correa e Ezequiel Palacios prima del fischio finale che decreta il nuovo successo argentino.

Gara decisamente sottotono per gli uomini di Scaloni, ma del tutto comprensibile per i tre impegni ravvicinati. L’Argentina ottiene sette punti in tre gare, scavando un solco dall’Ecuador in terza posizione: il Qatar si avvicina sempre di più.


calcioargentino.it

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