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Ritorno davvero tanto atteso per l’ex goleador di Estudiantes e Boca. Sarà il nuovo Dt del Tiburón.

E’ stato un annuncio quasi inaspettato quello del club Aldosivi di Mar del Plata qualche giorno fa. Dopo le dimissioni del Pintita Fernando Gago, a causa del deludente rendimento del Tiburón, è stato ha ufficializzato il 47enne Martín Palermo nuovo tecnico della prima squadra. El Titàn torna così a dirigere in Argentina dopo le esperienze in patria con Godoy Cruz e Arsenal de Sarandí e tra Messico e Cile nelle file di Unión Española, Pachuca e Curicó Unido.

Devastante attaccante da giocatore, sarà interessante seguirlo ora nel campionato argentino nella nuova veste di allenatore. “Sono molto felice di tornare ad allenare nel calcio argentino, non lo facevo dal 2015 e volevo tornare davvero. “ ha esordito l’ex bomber. “L’opportunità che mi dà Aldosivi di tornare qui per me è una bella sfida. Dal momento in cui Fernando (Gago ndr) ha lasciato il club abbiamo iniziato a chiacchierare, e al di là del momento complesso della squadra, c’è molto da fare per lavorare e fare le cose. Penso che sia quello che è per me: venire a collaborare.”

Martín Palermo durante la presentación en Aldosivi.

L’Aldosivi, dopo un avvio convincente non se la passa bene in campionato, anzi. Partita con le migliori aspettative, è ora ultima nella classifica Promedio, rischiando moltissimo l’anno prossimo quando si ‘scongeleranno’ le retrocessioni. “Dovremo lavorare il più velocemente possibile per uscire da questa striscia negativa. Se è una situazione mentale oltre il calcio giocato, dovremo parlarne. Dobbiamo ribaltare questo momento cercando di reagire. Sappiamo benissimo che Aldosivi è in un momento complesso, ma c’è molto tempo per lavorare e fare bene le cose” ha dichiarato Palermo.

Sembra avere le idee chiare, Martín, desideroso di dimostrare la sua capacità anche dalla panchina. “L’obiettivo? E’ quello di rimanere in Primera Division. Vogliamo che nel prosieguo del campionato in corso e in quello del 2022 il club possa consolidarsi in Primera Division attraverso un costante processo di crescita, che porti i risultati sperati. Ma il mio primario obiettivo non è solamente salvarci dalla retrocessione, ma bensì puntare a traguardi più importanti. Spero che si possa lavorare per questo progetto a lungo termine”

Ambizioni importanti per ‘l’ottimista del gol’. Ma com’è Martín Palermo in versione Director tecnico? “C’è stato un cambiamento molto grande del calcio argentino da quando ho lasciato l’Arsenal per il calcio cileno. Penso che questo mi abbia fatto cambiare mettendo completamente da parte quello che ero come giocatore.Con Godoy Cruz e Arsenal ho iniziato a consolidare il mio ruolo di allenatore. Lo stesso è stato in Messico con il Pachuca. Oggi mi sento un allenatore molto più maturo, molto più preparato. Con il mio gruppo di lavoro che mi fa essere ogni giorno migliore”.

E come stile di gioco, come giocherà Palermo? “Mi interessa il possesso palla. Ma oltre al possesso ci deve essere la ricerca della porta avversaria attraverso un idea. Il possesso senza un’idea di gioco è inutile. In questi giorni cercherò di scoprire meglio la squadra. Al di là del modulo, conosceremo io e il corpo tecnico più a fondo i giocatori, per vedere quale sistema migliore adottare. Bisogna proporre una convinzione, con i giocatori convinti di quell’idea”.

Il debutto avverà stanotte alle 00:00 italiane contro l’Union de Santa Fé, in casa (con pubblico).


Éxitos Titàn !


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