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Un River dalle due facce vince a Santiago del Estero. Ma le continue amnesie difensive fanno preoccupare.

Non sbaglia il colpo il River Plate che si impone 3-1 battendo nella notte il Central Córdoba de Santiago del Estero. Una vittoria che permette alla squadra di Gallardo di rimanere in scia della capolista Talleres, vincente ieri contro il Rosario Central. Tre punti preziosi che portano la firma di Jorge Carrascal (32′), Julian Alvarez (61′) e Braian Romero (85′) per un River, che ha avuto la meglio di un Central Córdoba, inferiore tecnicamente, ma combattivo nella ripresa.

La partita si instradava rapidamente nei binari millonarios grazie al gol di Carrascal che segnava a tu per tu con il portiere Rigamonti, assistito magnificamente da Alvarez, il quale rubava clamorosamente palla al limite dell’area avversaria. Un ‘gollonzo’ potremo dire, che la diceva lunga sul l’ingenuità e sul livello tecnico della squadra guidata dal nuovo Dt Rondina. Da quel momento in poi, per il restante primo tempo, la partita si appiattiva per la decisione legittima del Central di rintanarsi in difesa, a protezione della possibile goleada.

Ma la creatività millonaria del duo De la CruzCarrascal non era nella serata migliore anche nella ripresa, con la sfida che rimaneva pressochè stagnante, almeno fino al 62′, quando un Alvarez formato Batistuta lasciava partire un missile terra area da fuori area che si infilava sotto il sette. Era il 2-0 che chiudeva i giochi. O Meglio, era quello che si pensava, perchè da quel momento il Feroviario si risvegliava, riversandosi in massa sulla trequarti avversaria e accorciando le distanze con il rigore di Sequiera (71′). Addirittura, ad un passo dal pareggio con il tiro di Riano che terminava clamorosamente sul palo dopo un intervento provvidenziale di Armani. La partita si chiudeva definitivamente, quando nel capovolgimento di fronte Braian Romero sigillava la definitiva vittoria millonaria.

Una vittoria certamente preziosa ai fini della classifica, che lancia il club di Núñez al secondo posto a due punti dalla vetta, ma che lascia nuove ombre sulla difesa della Banda, a soli sette giorni dal Superclasico. Gallardo dovrà provvedere e in fretta a registrare i meccanismi difensivi. Il nuovo Boca di Battaglia appare un incognita e il River non può permettersi sorprese al Monumental, che per l’occasione si riempirà di oltre 35.000 tifosi, nel prossimo, imperdibile e probabile ultimo Superclásico del Muñeco.


calcioargentino.it

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