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A Santiago del Estero tutto è pronto per recuperare la Supercopa Argentina 2019. In campo Millonario e Academia per un clasico dal sapore speciale.

L’appuntamento è per stanotte nel nuovissimo stadio di Santiago del Estero per l’ottava edizione della Supercopa Argentina. Di fronte Racing Club e River Plate ovvero il club vincitore della Superliga Argentina 2018/19 e quello della Copa Argentina 2019.

Di certo è un’edizione anomala dato che si disputa la finale del 2019 (causa pandemia) ma non lo sarà per la gloria. In palio c’è quella Copa che darà una stella in più a una delle due instituciónes, col River che può ‘staccare’ il Boca nella speciale classifica dei titoli nazionali (e sappiamo bene come la cosa sia sentita in Argentina), e con l’Academia che può rafforzare la terza posizione staccando ulteriormente i rivali dell’Independiente. I clasicos si giocano anche così.

(DiarioOlé)

RIVER. Come ci arrivano River e Racing? Il River è reduce da due vittorie consecutive in Copa de La Liga ma ancora non ha mostrato il gioco che vuole Gallardo a causa delle poche partite. A centrocampo se ne è andato Nacho Fernandez e il vuoto per adesso si fa sentire. Occorrerà del tempo a Carrascal per capire meglio le dinamiche e mettere in pratica i movimenti che chiede il Muneco. Mancherà anche Pinola e Montiel, il primo, operato ieri all’avambraccio fratturato e il secondo affetto da mononucleosi. In difesa ci andrà David Martinez, appena tornato dal Defensa e al debutto dal titolare. La catena di destra verrà occupata molto probabilmente dal nuovo acquisto Alex Vigo o da Casco, che nel caso cambierà fascia di competenza. Presente anche Borré che recupera dalla forte contusione ricevuta col Platense.

Ha parlato Gallardo in conferenza pre partita rimarcando l’importanza della finale, in un momento ancora primordiale della stagione: “Alcune finali sono più importanti di altre ma quando ne giochi una non importa per cosa te la giochi. Troppo presto giocare una finale dopo appena tre partite? Siamo all’inizio della stagione, aggiungiamo entrambi molti nuovi giocatori e quindi anche per loro bisogna ci sia un normale tempo di adattamento. Non so se sia il momento migliore ma è il momento in cui devi giocare. Lo vivo così. “

PROBABILE FORMAZIONE: Armani; Díaz, Rojas, Martínez; Vigo, Pérez, Angileri; De La Cruz, Carrascal; Suárez, Borré / Álvarez.

RACING. Se il cambiamento da parte River si è tradotto con l’arrivo di sei nuovi giocatori, in casa Racing si è osato molto di più. E’ cambiato allenatore e Ds, oltre che a sei nuovi acquisti. E si è constatato che l’Academia, all’inizio di Copa de la Liga, è un cantiere ancora aperto, alla ricerca di conoscere meglio e interpretare sul campo il pensiero tattico del Dt Pizzi. A La Plata l’ultima prestazione della squadra ha destato buone sensazioni rispetto alle prime due uscite. L’equipo è consapevole delle proprie difficoltà ma appare unito per provare a credere in questa nuova illusion. In fondo tutto può succedere in una finale. Recupera a tempo di record il portierone Arias, vittima di una forte contusione al costato nell’ultima partita di sabato. Non ci sarà il terzino Mena, non convocato dopo la recente positività al Covid. Il giocatore, seppur guarito, non è ancora nelle condizioni di giocare. Sarà debutto per Joaquín Novillo, difensore centrale proveniente dal Belgrano, dopo il forfat di Orban, positivo al tampone come pure el Chelo Diaz.

In conferenza ha parlato ‘el volante’ Lollo Miranda: “È una finale. Sono 90 minuti e proveremo a giocarla come l’abbiamo preparata. Siamo consapevoli di non aver giocato bene ultimamente, ma siamo migliorati di atteggiamento. Meglio uno o due attaccanti? Meglio due, avremo più occasioni da gol. Siamo una squadra che ha un buon passo e in cui chiunque può giocare. Sappiamo che giochiamo contro il River ma sappiamo anche l’importanza che ha la partita. Dobbiamo rubare la palla al River per imporre il nostro gioco.”

PROBABILE FORMAZIONE: Arias; Fabricio Domínguez, Sigali, Novillo, Melgarejo; Nery Domínguez; Rojas, Miranda, Chancalay; Copetti, Reniero.

Appuntamento quindi per stanotte, ore 02:10, Santiago del Estero per un’altra finalissima dal sapore del clasico.


calcioargentino.it

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