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Dopo la sosta natalizia si è giocata l’ultima giornata di questo, speriamo irripetibile 2020, con la testa già proiettata al prossimo turno in cui si giocherà il Superclasico. Vediamo insieme com’è andata partido per partido.

Proseguono a braccetto Boca e River nella vetta del gruppo 1, il Banfield si dimostra come una delle miglior squadre della Liga con l’inviadiabile ruolino di tre vittorie su tre. Nei gironi Complementacion, Rosario Central e Defensa proseguono senza intoppi, come pure il Newells, sempre vittorioso e a punteggio pieno.

ZONA CAMPEONATO A

Boca Juniors – Huracan 3 – 0

Il Boca sembra essersi magicamente ritrovato nelle ultime uscite, e questo è un ottimo segnale in vista del finale di stagione.

Dopo aver brillantemente passato il turno in Copa Libertadores, con una grande prova di carattere nei quarti di ritorno contro il Racing, gli xeneizes hanno dato riposte molto convincenti anche in Copa Maradona, dimostrando solidità e compattezza. In vista delle prossime fondamentali partite, Superclasico e andata semifinali di Libertadores, il DT Russo si è affidato nuovamente ai giovani, che si sono dimostrati più pronti rispetto alle prime uscite, lasciando a riposo alcuni titolari (Tevez neanche convocato).

In avvio la partita è stata abbastanza equilibrata, con la traversa di Zeballos dopo una spettacolare serpentina sulla fascia destra e il gol annullato all’Huracan per fuorigioco. Il Boca l’ha sbloccata al 25’ con Abila, rientrante da titolare dopo l’infortunio, raddoppiando con lo stesso Wanchope sul finale di primo tempo. In avvio di ripresa l’equipo di Damonte, espulso all’intervallo per proteste, è sembrato più volenteroso ma i tentativi verso l’arco di Rossi sono risultati inefficaci. Abila, autore di un gran partido, avrebbe meritato la tripletta dopo un bellissima sforbiciata nel cuore dell’area, ma la palla usciva di poco a lato. Il terzo gol arriva quasi al novantesimo con il bellissimo tiro dal limite dell’area di Obando, che si è infilato all’incrocio dei pali.

In conferenza stampa Russo si è detto soddisfatto della prestazione -che mantiene il Boca in testa al proprio girone- anche se bisognerà pensare sempre partita per volta. Come detto il prossimo impegno sarà il Superclasico che non ha bisogno di presentazioni e successivamente, il primo confronto col Santos: se questi ostacoli verranno brillantemente superati, il Boca sarà sicuramente la favorita per la vittoria di entrambe le competizioni.

River Plate – Arsenal 2 – 1

Se il Boca sta bene il River non è da meno. Ci attende un Superclasico di inizio anno davvero elettrizzante che probabilmente deciderà la vincitrice del girone.

Dopo aver raggiunto agevolmente le semifinali di Copa Libertadores, la banda di Gallardo veleggia verso il finale di stagione convintissima dei propri mezzi, dimostrando in ogni partita una solidità disarmante e non lasciando scampo agli avversari. Le uniche note negative per Napoleon riguardano l’inaspettato addio dell’oso Pratto, direzione Feyenoord, e  gli infortuni in difesa: al già infortunato Diaz si sono infatti aggiunti Angileri e Casco, lasciando così poche soluzione al DT.

La partita con l’Arsenal è stata un’ulteriore dimostrazione delle qualità del River che ha praticamente dominato tutto l’incontro. Dopo un primo tempo di controllo avaro di emozioni, nella ripresa si scatenava la furia dei millonarios: traversa di Santos Borrè, palo di Fernandez e gol dello stesso Nacho, il tutto nei primi dieci minuti del secondo tempo. Il raddoppio veniva segnato al 67’ da Mati Suarez, abile nel superare l’arquero ospite con un bel pallonetto. Il gol della bandiera per l’arse, invece, lo segnava Candia all’84’, sfruttando un’indecisione della retroguardia del River.

Gallardo nel post partita si è complimentato con i propri ragazzi per il lavoro fin qui svolto, ben sapendo che le partite importanti si giocheranno da qui in avanti. La testa ora si focalizza inevitabilmente sul Superclasico, che il Muñeco avrà già preparato in maniera esemplare, e poi sul difficile scontro di Libertadores contro il Palmeiras. Assisteremo a un’altra campagna vincente di Napoleon Gallardo?

Argentinos Juniors – Independiente 0 – 2

L’eliminazione in Copa Sudamericana brucia ancora in casa Independiente, e anche l’obiettivo Copa Maradona è quasi impossibile da raggiungere: nelle ultime due partite il Rojo deve assolutamente vincere e sperare nei passi falsi altrui.

Contro il Bicho l’equipo ha dimostrato di non aver mollato completamente, fornendo una discreta prova. In avvio il match è stato equilibrato e probabilmente c’era un rigore abbastanza netto per l’Argentinos, non fischiato dall’arbitro. Dopo diverse occasioni su entrambi i fronti il gol che ha sbloccato il match è arrivato al 24’, con la bella incursione di Menendez. I padroni di casa, sperando ancora nella possibilità di giocarsi la vittoria finale, non hanno smesso di attaccare, creando buone occasioni senza riuscire a sfruttarle a dovere (palo di Coronel). L’Independiente è riuscito poi ha chiudere l’incontro al 71’ con il gol della sicurezza del giovane Velasco.

Anche quest’anno l’annata dell’Independiente è stata avara di soddisfazioni, e con gli obiettivi ormai praticamente sfumati, si cercherà di finire la stagione nei migliore dei modi per poi voltare pagina per l’ennesima volta.

Classifica capocannonieri

ZONA CAMPEONATO B

Colon – Banfield 1 – 2

La squadra in assoluto più in forma della Copa Maradona è il Banfield, ancora imbattuto in questa seconda fase e lanciato verso un’insperata finale. Al Cementerio de los Elefantes partita davvero vibrante e ricca di occasioni contro il Colon. Nella prima parte di match i padroni di casa mantenevano prevalentemente il controllo del gioco e passavano in vantaggio al 36’ con il golazo del Pulga Rodriguez, che dal limite dell’area insaccava la palla all’incrocio dei pali. Nella ripresa, invece, dopo aver colpito due legni, il Colon non riusciva chiudere l’incontro subendo la rimonta dei rivali. I gol portavano la firma di Galoppo al 60’ e di Asenjo all’87’ per il definitivo finale. Ora nelle ultime due partite al Banfield basterà un vittoria per assicurarsi un posto nella finale, che decreterà il vincitore della Copa Maradona.

Gimnasia – Talleres 2 – 2

Al Bosque di La Plata partita vibrante e caratterizzata da continui botta e risposta tra le due formazioni, anche se questo risultato pregiudica la rincorsa al Banfield capolista. In avvio traversa colpita dal Gimnasia da Ayala su punizione alla quale risponde al 20’ il gol di Mendez per il vantaggio del Talleres. Il Lobo inizia a spingere con maggiore insistenza e dopo aver colpito un altro legno, pareggia al 49’ con Morales e passa in vantaggio al 79’ con il gol del giovane Palazzo. La T però non si scoraggia per la rimonta subita e pareggia definitivamente all’84’ con Soñora.

Atletico Tucuman – San Lorenzo 1 – 3 

Il Decano, che aveva letteralmente impressionato nella prima fase di Copa, non c’è più e dopo tre partite si ritrova un solo punto, frutto del pareggio contro il Talleres. Il San Lorenzo ottiene invece la prima vittoria della seconda fase, mostrando finalmente delle discrete idee di gioco, anche se l’arma preferita dal cuervo rimane il contropiede. 

Dopo essere passato in vantaggio al 6’ con il rigore trasformato da Angel Romero, il Ciclon subiva la reazione dei padroni di casa che si rendevano pericolosi in diverse occasioni, colpendo anche una traversa. A inizio ripresa ecco l’episodio che avrebbe potuto cambiare il match: al 48’ rosso per il terzino sanlorencista Salazar per un brutto intervento e, dalla conseguente punizione, arrivava il gol dell’Atletico con Heredia. I ragazzi di Zielinski, sfruttando la superiorità numerica, si riversavano allora in attacco alla ricerca del gol vittoria, lasciando però campo aperto al San Lorenzo. Al 75’ Uvita Fernandez, al rientro dopo quasi un anno dalla rottura dei legamenti del ginocchio, raddoppiava e Ramirez all’88’, finalizzava un perfetto contropiede, chiudendo definitivamente il match.

ZONA COMPLEMENTACION A

Defensa y Justicia – Patronato 2 – 1 

Per il Defensa di Hernan Crespo l’obiettivo stagionale è la storica qualificazione alla finale di Copa Sudamericana e le partite domestiche sono un ottimo allenamento per arrivare al massimo al doppio appuntamento contro i cileni del Coquimbo Unido. La partita contro il derelitto Patronato, ancora senza vittorie in questa seconda fase, è stata l’ennesima prova della ritrovata energia dell’Halcon. I ragazzi del Valdanito hanno controllato completamente il match, guidati dallo scatenato Leguizamon, autore di una doppietta nel giro di sette minuti (10’-17’). Il gol ospite è stato un regalo, visto il periodo, della difesa di casa, abilmente sfruttato da Pastorelli al 28’.

Aldosivi – Rosario Central 0 – 1 

Partita vivace tra Tiburon e Canallas, in questo finale di stagione senza obiettivi, che ha permesso alle due squadre di affrontarsi a viso aperto senza eccessivi tatticismi. Il gol decisivo lo segnava Marinelli al 16’, con una bella girata in area di rigore. Le occasioni non mancavano su entrambi i fronti, ma le parate di entrambi i portieri e un po’ di sfortuna non permettevano alle due compagini di ampliare lo score. Questa vittoria conferma il buon periodo di forma del Rosario Central, che sta trovando delle ottime dinamiche di gioco che potranno essere sviluppate in vista della prossima stagione.

Union – Lanus 2 – 0

L’obiettivo stagionale del Lanus è la Copa Sudamericana, e il derby con il Velez sarà l’ultimo ostacolo prima della finale. Il DT Zubeldia sta sfruttando la Copa Maradona per consolidare il gioco della propria squadra, anche se a Santa Fè non è arrivata la vittoria. La partita è stata complessivamente ben giocata dal Granate, costantemente in pressione sugli avversari, che però non è riuscito a concretizzare le occasioni create. E’ anzi stato punito sulle uniche due incertezze difensive: al 28’ da Marquez e al 50’ da Gonzalez. Nel finale ha anche colpito una sfortunata traversa con il bel colpo di testa di Belmonte.

ZONA COMPLEMENTACION B

Racing – Godoy Cruz 6 – 1 

In casa Racing, dopo qualche mese di apparente compattezza, è tornato il caos: l’eliminazione dalla Copa Libertadores, in un match completamente dominato dal Boca, l’addio di Milito, per divergenze nella visione societaria, seguito dalla decisione del DT Beccacece di lasciare l’incarico a fine stagione, proprio per rispettare la decisione di colui che l’ha voluto alla guida dell’academia.

Nonostante questo la riposta della squadra sul campo è stata molto forte, sfoderando una grande prestazione, sintomo di unità all’interno del plantel. Dopo un primo tempo di sofferenza che ha portato al vantaggio ospite con Ulariaga al 5’, nel secondo tempo il Racing ha completamente dominato il match. Il pareggio è arrivato al 50’ con il gol Rojas, poi nel giro di venti minuti (56’-76’) Malgarejo ha realizzato la tripletta che ha messo al sicuro il risultato. Lo score è stato poi arrotondato dal secondo gol di Rojas all’83’ e dal gol di Fertoli all’88’, agevolati anche dalla superiorità numerica a causa dell’espulsione di Lomonaco al 70’.

Ora si cercherà di chiudere al meglio la Copa Maradona e poi bisognerà innanzitutto nominare il nuovo DT, che guiderà il nuovo corso dell’academia. Nel post partita, dopo l’umiliante sconfitta, si è dimesso anche il DT del Tomba, Diego Martinez, ed è stato definitivamente messo fuori rosa il Morro Garcia, per le sue attitudini poco professionali.

Newell’s – Central Cordoba 3 – 1

Il Newell’s domina completamente il match del Marcelo Bielsa, cogliendo la terza vittoria in altrettante partite in questa seconda fase. Nel primo tempo la lepra nonostante la supremazia, non riesce a trovare il gol del vantaggio, colpendo anzi tre legni (quello colpito da Cacciabue meritava sicuramente maggiore fortuna). La ripresa si apriva finalmente con il gol dei padroni di casa, al 50’ con Palacios, che però subivano la reazione degli ospiti: dopo il gol annullato per fuorigioco dubbio, arrivava il pareggio al 68’ con Riaño, condito con l’espulsione di Salomon al 55’. Sfruttando la superiorità numerica il Newell’s tornava ad attaccare con sempre maggiore insistenza, trovando il gol del raddoppio all’80’, con la sfortunata autore di Vega, e chiudendo definitivamente il match al 90’ con la rete di Sforza.

Velez – Estudiantes  2 – 3   

Anche per il Velez l’obiettivo stagionale è la Copa Sudamericana, anche se in semifinale è atteso dal difficile derby tutto argentino contro il Lanus. La partita di Copa Maradona contro l’Estudiantes ha confermato il buono stato di forma della squadra, nonostante non siano arrivati i tre punti. E’ successo tutto nel primo tempo: in avvio gol del Fortin con Tarragona al 6’, ma i platensi rispondono quasi immediatamente con Garcia al 17’. Il raddoppio ospite arriva al 37’ con la sfortunata autorete di Giannetti, ma il fortin ha a sua volta pareggia a stretto giro di posta con il gol ancora su punizione di Alvarez al 40’. Ancora emozioni all’Amalfitani quando allo scadere della prima frazione il golazo di Rodriguez stabilisce il risultato finale. Nella ripresa il Velez cerca invano il gol del pareggio ma l’occasione più nitida è per l’Estudiantes con la ‘auto traversa’ colpita dai difensori di casa.

Prossimo turno: 4^ giornata

Prossima giornata incandescente: c’è il Superclasico! Boca-River è il piatto forte della giornata, ma bisognerà non disperdere troppe energie per non trovarsi impreparati per l’andata delle semifinali Libertadores, appena tre/quattro giorni dopo. Interessanti anche SanLorenzo vs Gimnasia e Talleres vs Banfield, oltre che Newells vs Velez. Stravolgimenti in classifica?


calcioargentino.it

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