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Mercoledì notte il ritorno di Copa Libertadores tra Boca Juniors e Racing Club alla Bombonera. Si riparte dall’1-0 in favore dell’Academia, ma sarà tutt’altro che una partita di fútbol..

DESIGNAZIONI. Il Boca deve fare l’impresa. Non ci sono altre parole per definire al meglio il futuro prossimo della squadra Xeneize. Bisognerà vincere e passare il turno, rimontando l’1-0 dell’andata contro l’arcigno equipo del ‘sette vite’ Sebastián Beccacece. Inutile dire che c’è già fibrillazione nella Repubblica de la Boca; partite come questa iniziano molti giorni prima rispetto al fischio dell’arbitro, vista l’importanza dell’evento e considerando che stiamo pur sempre parlando di un clasico tutto argentino, in Libertadores. La designazione arbitrale della Conmebol ha generato polemiche dei bosteros, incentrate, non sul direttore di gara Walter Roldan, colombiano, ma da chi lo assisterà in sala Var e cioè quel’argentino Patricio Loustau definito ‘dal pueblo’ come ‘hincha de Racing‘. “Il padre è tifoso del Racing”, “Conosco personalmente un amico di famiglia che lo sa’ e ancora: Ce l’ha col Boca, ogni volta che arbitra fa danni’ e così via, nel tram tram social della previa, nel tentativo di certificare scientificamente l’esistenza di un piano eversivo e complottistico ai danni del Boca. D’altronde il ‘pensar male’ da queste parti è del tutto comprensibile, giustificato, solo per il fatto che ci troviamo dinanzi a un governo del futbol argentino sempre meno credibile. Come dire, da queste parti è assolutamente normale essere quantomeno prevenuti.

Ma se da sponda Boca Jrs si addita al presunto nuovo scandalo, da parte Racing si coglie la palla al balzo, approfittando dell’occasione ed elargendo, in profonda prostrazione, i migliori convenevoli alla classe arbitrale. “Loustau è uno dei migliori arbitri del calcio argentino. Non mi è piaciuto come i media hanno trattato la sua nomina, collegandolo al Racing “ dice il Beccacece, sempre più arguto nell’interpretare gli eventi mediatici circostanti, in netta crescita nel ‘corso’ di diplomazia calcistica all’Università di Ezeiza. Naturalmente, rialimentando nuove convinzioni tra i tifosi di un disegno già ordito.

TAROCCHI. Pensate sia finita qui? Neanche per idea. “Il Boca soffrirà ma ce la farà”. Non è un pensiero raccolto ai tifosi davanti alla Bombonera ma la (presunta) volontà sacrosanta dei tarocchi. Walter Lavalle è un infermiere e lavora presso un centro medico della Capital, esegue ogni giorno decine di elettrocardiogrammi in ambulatorio e si guadagna da vivere dignitosamente. È bostero e la sua grande passione sono i tarocchi e l’astrologia. In una locura futbolista come quella argentina è impensabile non chiedersi quale sia il ‘pensiero’ delle stelle a riguardo. Il ‘problema’, se così possiamo definirlo, deriva dal fatto che Walter è piuttosto bravo nel suo lavoro.. E anche nei tarocchi. L’anno scorso rivelò al mondo in anteprima la sconfitta del River in finale Libertadores e la vittoria Xeneize della Superliga 2019/20, in lotta col River fino all’ultima giornata. ‘Facile, è bostero’, direbbe qualcuno senza nulla ineccepire. Ma esporsi al pubblico predicendo la clamorosa eliminazione dei campioni in carica del Flamengo a favore del Racing non è cosa da tutti, considerando il pronostico fino a poco tempo fa assolutamente improbabile. E del River, che dice? Secondo le sue letture e nonostante gli ‘aiutini -sue parole- del Var, il Millonario NON diventerà il nuovo campione di America. Ops.

La nuova notizia che arriva dai tarocchi fa rabbrividire i racenguistas: “Il Boca rimonterà un risultato avverso’ rivela e un’ora dopo: ‘Ho consultato per l’ultima volta le carte e lo confermo, il Boca ELIMINERA’ IL RACING; il 7 di bastoni è il successo allo sforzo, al lavoro, la ricompensa al BOCA”. Tra vari gesti di scaramanzia e controletture ‘di riparazioni’ magari tra chiromanti e fattucchieri tifosi Racing (e River), non resterà che aspettare la notte di mercoledì per vedere se davvero l’infermiere ci avrà visto bene.

RACING

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Tornando alla realtà e parlando di futbol, Boca e Racing arrivano a questo appuntamento tra mille problematiche che ne stanno pregiudicando i rispettivi andamenti nel semestre. Il Racing ha fatto l’impresa eliminando i brasiliani detentori della Copa ed è forte dell’1-0 dell’andata. Nel turno di Copa Maradona di domenica hanno giocato le riserve, segno che Beccacece non vuole lasciare nulla al caso. Il gioco ancora latita a vedersi ma quello che abbiamo imparato del Racing è che nelle difficoltà non si disunisce, lotta e combatte fino all’ultimo secondo. Insomma, c’è tanta garra e convinzione di poter uscirne indenni anche alla Bombonera. In fondo, potrebbe bastare anche un solo gol per far saltare il banco.


BOCA

Da parte Boca il risultato in extremis di domenica ha ridato fiducia e coraggio in un ambiente fino a pochi giorni fa abbastanza depresso. La vittoria è arrivata, poi, dai giocatori entrati nella ripresa, quelli cioè che saranno titolari contro il Racing. Bisognerà essere lucidi ed equilibrati per segnare e nello stesso tempo non lasciare troppo spazio all’avversario. L’unico dubbio riguarda il centrocampo: un solo mediano e doble 5? Davanti, prima convocazione dopo l’infortunio per Wanchope Abila ma probabilmente ci si dovrà affidare ancora una volta a Soldano, vera croce e delizia dei tifosi xeneizes, Finalmente il delantero si è sbloccato nell’ultimo turno di Copa Maradona dopo più di un anno di astinenza, scatenando i meme social. In definitiva, se non l’avete ancora capito, il Boca dovrà giocare la partita perfetta per staccare il biglietto per la semifinale e.. per continuare a sognare la séptima. Tarocchi permettendo.


calcioargentino.it

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