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Al triplice fischio è festa grande in casa albiceleste. Non serpeggia più la paura della vigilia e dei primi quarantacinque minuti. Ora è liberazione totale. L’Argentina ha appena vinto una partita chiave per il proseguo del torneo mundial e c’è naturale entusiasmo nello spogliatoio albiceleste. Scaloni, dopo un primo tempo a dir poco complicato, può esultare finalmente la sua prima vittoria in una Copa del Mundo.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, perché il Messico ha giocato una partita diversa dal solito” ammette Lio Scaloni nella conferenza post partita. “Abbiamo giocato male il primo tempo. Eravamo contratti, merito anche del Messico, che non giocato come suo solito. Abbiamo fatto qualche correzione all’intervallo e siamo riusciti a migliorare. I ragazzi hanno affrontato una partita terribilmente difficile contro un grande rivale e con tutta la pressione che c’era. Non è facile giocare queste sfide. Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i nostri giocatori. Ora dobbiamo prepararci per un’altra partita, a testa alta e umili. Dobbiamo continuare su questa strada”.

“La vittoria è stata un sollievo per tutto lo spogliatoio e una grande gioia” dichiara la figura del partido, Leo Messi. “Non è stato facile giocare il primo tempo per le situazioni di necessità che sapevamo. Non riuscivamo a trovare gli spazi. Nella ripresa abbiamo iniziato ad avere possessi più lunghi, abbiamo trovato spazi tra le linee, palloni più vicine all’area. Eravamo consapevoli di dover giocare con più calma, perché abbiamo commesso l’errore di non far girare velocementa la palla. Nella ripresa, quando abbiamo giocato con più calma, siamo tornati ad essere quello che siamo. Ora, contro la Polonia, cercheremo di continuare su questa maniera.” E poi un commento da Enzo Fernandez, giocatore che nel secondo tempo ha cambiato squadra e centrocampo. “Enzo? Lo conosco e lo vedo allenarsi tutti i giorni. Si sta meritando le lodi perché è un giocatore dai numeri spettacolari “.

Parla anche Angel Di Maria, autore dell’assist per l’amico Leo: “Una partita non ha rovinato tutto quello che abbiamo costruito finora. L’obiettivo è finire primi nel girone. Sappiamo che la vittoria contro la Polonia ci può mettere in quella posizione. Noi continuamo con la stessa gioia di sempre. Il gol di Messi? Penso che tutti i gol segnati da Leo (Messi) siano importanti. Se lo meritava e siamo tutti contenti per lui”.

Emiliano Martinez: “Sapevamo che se avessimo perso saremmo rimasti fuori. Abbiamo sudato per venirne fuori ma avere il nostro Diez è sempre più facile. Inutile negare che eravamo tesi, ma quando abbiamo segnato il gol è iniziata un’altra partita”, commenta così el Dibu. “Oggi abbiamo visto l’Argentina uscire da questa situazione di paura. Eravamo tutti concentrati per un solo obiettivo, la vittoria. Adesso ci aspetta un’altra finale”.

Ed infine la rivelazione in questo modiale, Enzo Fernandez, 21 anni. “Incredibile. E’ un sogno diventato realtà segnare un gol in un Mondiale. Ho sempre sognato di giocare con questa maglia. Abbracciami con Leo, uno dei miei idoli… Da bambino lo guardavo in TV. Condividere con lui un Mondiale è speciale, sono molto emozionato. Sono molto contento per la vittoria di oggi, questo gruppo se lo merita. Per tutto il popolo argentino che è venuto a sostenerci e per tutti coloro che ci stanno sostenendo a casa, questa vittoria è per loro”.

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