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Non sono mancate le emozioni al Estadio Alberto José Armando, soprattutto nel finale. In campo, le due facce attuali del Boca: primo tempo al di sotto delle aspettative e ripresa ‘risolta’ da due magie individuali. Questa volta è l’attaccante che non ti aspetti a consegnare i ‘sei’ punti virtuali a la Boquita. Luca Langoni, da ieri sulla bocca di tutti.

Trionfa il Boca Juniors nell’atteso scontro diretto contro la capolista Atletico Tucuman. Alla Bombonera si assiste al successo – agonico – del Boca che rimonta lo svantaggio nei minuti finali e riapre di fatto il campionato. Buona prova del puntero unico Decano, cinico sottoporta e pericoloso fino all’ultimo secondo.

Nessuno però pensi che sia stata una passeggiata, anzi. La squadra di Ibarra fin dai primi minuti dimostra una concentrazione e attitudine appropriata all’occasione, ma sono gli ospiti che a sorpresa colpiscono con la rete di Lotti, in anticipo sul portiere Rossi. La Bombonera continua imperterrita a cantare nella sua proverbiale tradizione, ma lo shockante svantaggio gela il sangue nelle vene dei 50.000 presenti, che rivedono i fantasmi.

Si vive insomma l’ennesimo dramma xeneize, che perdura per buona metà del secondo tempo e che vede la squadra di casa incapace di produrre pericoli di fronte alla sempre vigile retroguardia decana. Dopo la clamorosa traversa di Benedetto – entrato nella ripresa – su invito di Vasquez, i tifosi si rassegnano definitivamente all’ennesima umiliazione. Sarà el pibe Luca Langoni, classe 2002 e attaccante della Reserva, che a tredici minuti dal termine accenderà la miccia della remuntada, dapprima fimando il pari, e poi, all’87’, il raddoppio per il sorpasso finale. Incredulità nel volto del giovane delantero, per i primi gol da professionista nella cornice delirante della Bombonera. Nei minuti di recupero, un codazo in area di Zambrano su Carrera rischia di rovinare quanto di buono costruito, ma sia l’arbitro Espinoza che il Var sorvolano, tra le proteste del Decano.

Langoni esulta, Lampe si dispera: si assiste alla Bombonera alla legge del pibe.

El Templo azul y oro si può rianimare ed esultare, dopo lo spavento iniziale, la vittoria che proietta i bosteros in settima posizione – aggancio al River -, a sei punti dalla vetta. Una prestazione che lascia ancora molte perplessità dal punto di vista della qualità del gioco xeneize, ma che vede sorridere il tecnico Ibarra per la seconda vittoria in sei giorni e per il sesto risultato utile consecutivo. Grande merito del Dt sarà il provvidenziale cambio nel secondo tempo, quando con Benedetto e Langoni, ridona lo smalto necessario per mettere sotto scacco la difesa tucumana. Buona, comunque, la prova dell’Atletico, che se la gioca con grande carattere, riuscendo a concretizzare cinicamente come da proprio DNA. Nonostante la sconfitta, la squadra guidata dal tecnico Pusineri rimane in fuga solitaria a +2 dal Gimnasia la Plata.

Prossimo impegno per il Xeneize, domenica prossima a Santa Fé, contro il Colón dell’ex Wanchope Abila, per il diciasettesimo turno di Liga Profesional.

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