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Il Vélez si qualifica alla semifinale di Copa Libertadores grazie al 4-2 complessivo tra andata e ritorno. È questa la notizia che arriva dal Kempes di Córdoba dopo la seconda sfida dei quarti di finale nel Clásico tutto argentino contro il Talleres. Decisivo Julian Fernandez, il ragazzino classe 2004, autore del 3-2 dell’andata e del gol che fa avanzare el Fortín verso nuovi scenari gloriosi.

PARTITA. Talleres con l’obbligo di vincere, Vélez guardingo ma più decisivo: si può riassumere così il ritorno di Córdoba che ha visto la squadra del Cacique Medina andare in vantaggio con Pratto già al quarto minuto di gioco. La rete, analizzata dalla sala Var, veniva successivamente poi annullata per un tocco di mano involontario di Lucas Janson.

La gara viene condotta prevalentemente dai padroni di casa che si riversano in attacco alla ricerca spasmodica del gol. Ma il Vélez la gestisce senza troppi affanni. La sicurezza di Hoyos e la tenacia difensiva di Gomez, Ortega, Perrone e Garayalde permettono di subire senza troppi pericoli le sfuriate della T.

Dopo l’entrata di Julian Fernandez la gara prende la piega definitiva. Gran taglio verticale di Janson e perfetta giocata del giovane delantero, che fa sedere il portiere Herrera e deposita in rete. Il gol chiude definitivamente la contesa sigillando il passaggio turno a favore della V. I padroni di casa sono al tappeto, è trionfo assoluto per l’ex Alexander Medina e giocatori.

Applausi per il Talleres, avversario dignitoso, che ha riscritto la storia del club conquistando il traguardo dei quarti di finale della competizione. Festeggiamenti per il Vélez, che accede alle semifinali, eguagliando il traguardo datato nel lontano 2011.

Ora sarà Semis contro il poderoso Flamengo a 180 minuti dalla finalissima. A Liniers ora ci credono più che mai.

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