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Pronostici rispettati al Clásico de Avellaneda. Il Racing Club si aggiudica l’edizione 2022 grazie al gol ‘de chilena’ realizzato da Gabriel Hauche dopo appena nove minuti di gara. La Academia riesce in un colpo solo a vincere la stracittadina e far sprofondare ancor più l’Independiente, ora più che mai in crisi.

Tre punti d’oro e terza piazza in classifica. Niente male l’avvio del secondo semestre del Racing, che sta trovando equilibrio tattico e la continuità di risultati come nelle migliori previsioni. Dopo un recibimiento spettacolare da parte dei tifosi, il Racing passa a condurre con ‘el Demonio’, che sfrutta un calcio d’angolo calciato da Vecchio e infila di rovesciata il gol che manda in delirio la Guardia Imperial. Il Rojo accusa il colpo e il Racing ha la possibilità di raddoppiare con Copetti, ma l’attaccante spreca malamente, mandando sul palo il calcio di rigore del possibile k.o.

Dopo aver essere andato in vantaggio il Racing si ferma nella proposizione offensiva e cerca di conservare il risultato. La ripresa, molto nervosa, vede il Rojo reagire e cercare un’azione pericolosa su cui costruire il desiderato pari, ma inutilmente. L’Independiente deve accettare il risultato e la sconfitta maturata sul campo. Al contrario, possono avere inizio i festeggiamenti da parte dei 50.000 presenti per la vittoria dell’Academia sugli eterni rivali.

“Ogni Clásico rappresenta una partita speciale e questo si è notato da come i tifosi l’hanno vissuto insieme ai giocatori. Oggi è un giorno speciale per i tifosi e lo sappiamo, ma non possiamo accontentarci della prestazione, dobbiamo cercare di dare di più” commenta un entusiasta Fernando Gago al termine dei novanta minuti.

Silenzio stampa invece da parte Independiente. Il futuro dell’allenatore Eduardo Dominguez è più in bilico che mai. Ma sarebbe lo stesso Dt che valuterebbe di farsi da parte in un club che finora si è dimostrato non all’altezza della situazione.

Il Clásico ha dato il suo verdetto. Ora niente sarà più come prima nel proseguo di semeste di Racing e Independiente.

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